CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10839 del 25 maggio 2016 – In tema di licenziamento disciplinare e con riguardo alla tempestività della contestazione dei fatti addebitati, il requisito dell’immediatezza va inteso in senso relativo e valutato dal giudice di merito anche in rapporto alla eventuale complessità delle indagini necessarie per l’accertamento dell’illecito
CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10839 del 25 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - INTEMPESTIVITA' - RITARDO DELLA CONTESTAZIONE - COMPLESSITA' DELL'ACCERTAMENTO Fatto Con ricorso al Tribunale di Taranto del 7.1.2011 S.F. agiva nei confronti dei B.N. impugnando il licenziamento intimatogli per ragioni disciplinari in data 11.10.2010, chiedendo accertarsene [...]
