NOTIFICHE

Inammissibilità del ricorso per mancata attestazione di conformità dell’atto notificato a quello originale

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 2887 depositata il 7 febbraio 2020 intervenendo in tema di notificazione del ricorso ha ribadito che "la mancanza della sottoscrizione sull'attestazione di conformità apposta sullo stesso, considerato che tale attestazione deve avere la forma e il contenuto di una dichiarazione, sottoscritta dal difensore, con la quale il medesimo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5180 – Vizi di notifica – La ricorrente ha ripreso il procedimento notificatorio, al fine di addivenire al perfezionamento della notifica e quindi alla regolare instaurazione del contraddittorio, oltre il termine di giorni trenta, dal momento in cui ha avuto conoscenza del mancato perfezionamento della prima notifica, per causa ad essa non imputabile, pari alla metà del termine di cui all’art. 325, comma 2, cod. proc. civ.

la ricorrente ha ripreso il procedimento notificatorio, al fine di addivenire al perfezionamento della notifica e quindi alla regolare instaurazione del contraddittorio, oltre il termine di giorni trenta, dal momento in cui ha avuto conoscenza del mancato perfezionamento della prima notifica, per causa ad essa non imputabile, pari alla metà del termine di cui all'art. 325, comma 2, cod. proc. civ.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2020, n. 5111 – In tema di contenzioso tributario, la notifica dell’atto di appello effettuata nei confronti dell’originario difensore revocato, anziché in favore di quello nominato in sua sostituzione, non è inesistente, ma nulla, anche ove la controparte abbia avuto conoscenza legale di detta sostituzione, sicché la stessa è rinnovabile ai sensi dell’art. 291 c.p.c.

In tema di contenzioso tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata nei confronti dell'originario difensore revocato, anziché in favore di quello nominato in sua sostituzione, non è inesistente, ma nulla, anche ove la controparte abbia avuto conoscenza legale di detta sostituzione, sicché la stessa è rinnovabile ai sensi dell'art. 291 c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4624 – In tema di notifiche telematiche si può ritenere che nel momento in cui il sistema genera la ricevuta di accettazione della PEC e di consegna della stessa nella casella del destinatario si determina una presunzione di conoscenza della comunicazione da parte del destinatario, gravando sul destinatario l’obbligo di rendere edotto il mittente incolpevole delle difficoltà di cognizione del contenuto della comunicazione legate all’utilizzo dello strumento telematico

In tema di notifiche telematiche si può ritenere che nel momento in cui il sistema genera la ricevuta di accettazione della PEC e di consegna della stessa nella casella del destinatario si determina una presunzione di conoscenza della comunicazione da parte del destinatario, gravando sul destinatario l'obbligo di rendere edotto il mittente incolpevole delle difficoltà di cognizione del contenuto della comunicazione legate all'utilizzo dello strumento telematico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4084 – E’ tempestiva la notifica dell’atto di appello che, tentata in pendenza del termine per impugnare, non sia andata a buon fine per cause indipendenti dalla volontà del notificante, e sia stata da questi tempestivamente rinnovata, a nulla rilevando che la seconda notifica si sia perfezionata dopo lo spirare del termine per l’impugnazione

E' tempestiva la notifica dell'atto di appello che, tentata in pendenza del termine per impugnare, non sia andata a buon fine per cause indipendenti dalla volontà del notificante, e sia stata da questi tempestivamente rinnovata, a nulla rilevando che la seconda notifica si sia perfezionata dopo lo spirare del termine per l'impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2020, n. 3754 – La comunicazione di avvenuto deposito nella casa comunale di un avviso di accertamento, in caso di irreperibilità relativa del destinatario, dev’essere inviata a quest’ultimo, ai sensi dell’art. 8 comma 4 della legge n. 890 del 1992, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento

La comunicazione di avvenuto deposito nella casa comunale di un avviso di accertamento, in caso di irreperibilità relativa del destinatario, dev'essere inviata a quest'ultimo, ai sensi dell'art. 8 comma 4 della legge n. 890 del 1992, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 febbraio 2020, n. 3728 – Nel giudizio tributario, la prova del perfezionamento della notifica a mezzo posta dell’atto d’appello per il notificante nel termine di cui all’art. 327 c.p.c., è validamente fornita dall’elenco di trasmissione delle raccomandate recante il timbro datario delle Poste

Nel giudizio tributario, la prova del perfezionamento della notifica a mezzo posta dell'atto d'appello per il notificante nel termine di cui all'art. 327 c.p.c., è validamente fornita dall'elenco di trasmissione delle raccomandate recante il timbro datario delle Poste

Torna in cima