PROCEDURE CONCORSUALI

Corte di Cassazione sentenza n. 23264 depositata il 15 novembre 2016 – Qualora la sentenza dichiarativa di fallimento faccia seguito ad un provvedimento di inammissibilità della domanda di concordato preventivo, l’effetto devolutivo pieno che caratterizza il reclamo avverso la sentenza di fallimento riguarda anche la decisione sull’inammissibilità del concordato

Corte di Cassazione sentenza n. 23264 depositata il 15 novembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DECRETO D'INAMMISSIBILITA' - DICHIARAZIONE A SEGUITO DI INAMMISSIBILITÀ DELLA DOMANDA DI CONCORDATO PREVENTIVO - RECLAMO - EFFETTO DEVOLUTIVO PIENO - LIMITI - ESAME DEI FATTI SOPRAVVENUTI - ESCLUSIONE - FATTISPECIE IN FATTO E IN DIRITTO 1. E' [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 23430 depositata il 17 novembre 2016 – Nella procedura concorsuale il termine breve per la proposizione del reclamo da parte del socio decorre, ai sensi del combinato disposto degli artt. 17 e 18 l.fall., solo dalla data in cui la sentenza, nella sua stesura integrale, gli è stata notificata

Corte di Cassazione sentenza n. 23430 depositata il 17 novembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - SOCIETÀ DI PERSONE E SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO - RECLAMO DA PARTE DEL SOCIO - TERMINE BREVE - DECORRENZA - NOTIFICA DELLA SENTENZA - NECESSITÀ - NOTIFICA RICEVUTA NELLA [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. T sentenza n. 771 depositata il 23 febbraio 2018 – Qualora l’Agenzia delle Entrate ritenga di affermare una responsabilità solidale del curatore fallimentare per i debiti tributari del fallimento deve indicare nell’atto di addebito le ragioni che determinano tale responsabilità che deve nascere da un cattivo utilizzo dell’attivo fallimentare (ad esempio a seguito del pagamento di crediti di ordine inferiore a quelli tributari); ponendo il curatore in condizione di esercitare le sue difese anche adducendo – se del caso – l’intervento determinante degli organi di controllo della procedura

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sez. T sentenza n. 771 depositata il 23 febbraio 2018 TRIBUTI - OMESSO VERSAMENTO DI RITENUTE CERTIFICATE - RESPONSABILITA' SOLIDALE E PERSONALE DEL CURATORE FALLIMENTARE - SOLO IN CASO DI UTILIZZO CONTRA LEGEM DEL PATRIMONIO FALLIMENTARE - ONERE DI PROVA A CARICO DELL’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA - INCAPIENZA DELL’ATTIVO - ESCLUSIONE [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 11956 depositata il 15 marzo 2018 – Reato di bancarotta agli amministratori che utilizzano fatture false

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 11956 depositata il 15 marzo 2018 RITENUTO IN FATTO 1. Con il provvedimento impugnato, la Corte d'Appello di Milano, all'udienza del 27 ottobre 2016, ha confermato la sentenza del GIP del Tribunale di Milano, emessa con rito abbreviato in data 4 giugno 2013, con la quale gli imputati [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11053 depositata il 13 marzo 2018 – Bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale – Responsabilità dell’amministratore di diritto e dell’amministratore di fatto – la distrazione di un ramo di azienda è configurabile solo in caso di cessione avente ad oggetto, unitariamente, oltre che i singoli beni e rapporti giuridici anche l’avviamento riferibile a tale autonoma organizzazione produttiva

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 11053 depositata il 13 marzo 2018 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale - Responsabilità dell’amministratore di diritto e dell’amministratore di fatto - Obblighi di tenuta e conservazione delle scritture contabili, connessi a doveri di vigilanza e controllo. Distrazione cespiti aziendali - Configurazione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2018, n. 5906 – Concordato preventivo – Legittimo il pagamento integrale delle ritenute fiscali non versate, con falcidia di crediti privilegiati antergati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 marzo 2018, n. 5906 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Pagamento integrale delle ritenute fiscali non versate, con falcidia di crediti privilegiati antergati - Legittimità - Violazione del principio della graduazione dei crediti - Esclusione Fatti di causa l.F. s.r.l., in liquidazione, (di seguito breviter l.F.) [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 22847 depositata il 9 novembre 2016 – In sede di domanda di ammissione al passivo fallimentare, anche il portatore di un titolo di credito che eserciti l’azione causale ha l’onere di produrre il titolo in originale ai sensi dell’art. 66 del r.d. n. 1669 del 1933 e dell’art. 58 del r.d. n. 1736 del 1933, e, in mancanza, il credito verso il traente fallito deve essere ammesso con riserva, essendo la produzione del titolo intesa ad evitare la possibilità di insinuazione da parte di altri creditori in via cambiaria, ovvero ad assicurare al debitore l’esercizio di eventuali azioni cambiarie di regresso

Corte di Cassazione sentenza n. 22847 depositata il 9 novembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - - TITOLO DI CREDITO - DOMANDA DI AMMISSIONE AL PASSIVO - PORTATORE DEL TITOLO - ESERCIZIO DELL'AZIONE CAUSALE - DEPOSITO DEL TITOLO IN ORIGINALE - NECESSITÀ - OMESSO DEPOSITO - CONSEGUENZE - AMMISSIONE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 22880 depositata il 9 novembre 2016 – Nella procedura di liquidazione coatta amministrativa, l’opposizione allo stato passivo, ove inammissibile come tale, dev’essere qualificata, in ossequio ai principi generali di conservazione degli atti giuridici e di economia dei mezzi processuali, come domanda di insinuazione tardiva, ove della stessa abbia tutti i requisiti di ammissibilità

Corte di Cassazione sentenza n. 22880 depositata il 9 novembre 2016 FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - LIQUIDAZIONE - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - INAMMISSIBILITÀ - QUALIFICAZIONE DELLA DOMANDA COME INSINUAZIONE TARDIVA - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO PREMESSO IN FATTO 1. - L'avv. F. M. S. chiese ammettersi al passivo della [...]

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