PROCEDURE CONCORSUALI

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 614 del 15 gennaio 2016 – Il curatore può subentrare nell’azione revocatoria ordinaria intrapresa da un creditore: modalità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 614 del 15 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA ORDINARIA - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO DEL DEBITORE PENDENTE IL GIUDIZIO - SUBINGRESSO DEL CURATORE NELL'AZIONE - MODALITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Banca Nazionale dell'Agricoltura s.p.a. (in seguito BNA), nel novembre del 99 convenne in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 441 del 14 gennaio 2016 – L’accertamento dello stato di insolvenza prescinde dalle cause che lo hanno determinato, anche se non imputabili all’imprenditore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 441 del 14 gennaio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - STATO DI INSOLVENZA - ACCERTAMENTO - RILEVANZA DELLE CAUSE - ESCLUSIONE - FATTISPECIE FATTO E DIRITTO E' stata depositata la seguente relazione: 1) La corte d'appello di Trento, con sentenza del 27 maggio 2013, ha respinto il reclamo proposto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 506 del 14 gennaio 2016 – Al fine della esperibilità dell’azione revocatoria ex art. 67, comma 1, n. 2, l.fall., il pagamento eseguito dal terzo deve considerarsi anormale quando l’effetto solutorio del debito del fallito si sia realizzato attraverso un diverso negozio utilizzato dalle parti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 506 del 14 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PAGAMENTO DEL TERZO - MEZZO ANOMALO - CONDIZIONI - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Genova ha respinto l'appello proposto da M.N.V. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 526 del 14 gennaio 2016 – In tema di revocatoria fallimentare, la conoscenza dello stato d’insolvenza dell’imprenditore da parte del terzo contraente, che deve essere effettiva e non meramente potenziale, può essere provata dal curatore tramite presunzioni gravi, precise e concordanti

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 526 del 14 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - "SCIENTIA DECOCTIONIS" DA PARTE DEL TERZO CONTRAENTE - CONOSCENZA EFFETTIVA - NECESSITÀ - DESUMIBILITÀ DA ELEMENTI PRESUNTIVI - LIMITI - PLURALITÀ DI PROTESTI - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 119 del 7 gennaio 2016 – Legittimazione all’impugnazione nel fallimento – Impugnazione dei crediti ammessi – Formazione dello stato passivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 119 del 7 gennaio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IMPUGNAZIONE DEI CREDITI AMMESSI - FIDEIUSSORE DEL FALLITO - LEGITTIMAZIONE ALL'IMPUGNAZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE - FONDAMENTO RITENUTO IN FATTO che il consigliere designato ha depositato, in data 20 luglio 2015, la seguente proposta [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 98 del 7 gennaio 2016 – L’iscrizione della cancellazione delle società di capitali e delle cooperative dal registro delle imprese, avendo natura costitutiva, estingue le società, anche se sopravvivono rapporti giuridici dell’ente, non è estensibile alle vicende estintive della qualità di imprenditore individuale,

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 98 del 7 gennaio 2016 IMPRENDITORE INDIVIDUALE - ISCRIZIONE DELLA CANCELLAZIONE DELLE SOCIETA' DI CAPITALI E COOPERATIVE - NORME PREVISTE DALL'ARTICOLO 2495 C.C. - CONDIZIONI FATTO E DIRITTO Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 20 luglio 2015, la seguente proposta di definizione, ai sensi dell'art. 380 bis [...]

Bancarotta fraudolente: compensi elevati agli amministratori – Cassazione sentenza n. 16111 del 2017

La Corte di Cassazione, sez. penale, con la sentenza n. 16111 del 30 marzo 2017 intervenendo in tema di reati fallimentari ha statuito che  è configurabile il reato di bancarotta fraudolenta patrimoniale quando agli amministratori vengono corrisposti compensi spropositati rispetto all'attività svolta, nonostante la conclamata situazione di dissesto. La vicenda ha riguardato l'amministratore di una [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16111 del 30 marzo 2017 – Bancarotta fraudolenta patrimoniale per compenso elevato dell’amministratore nel periodo di insolvenza

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 16111 del 30 marzo 2017 RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza impugnata, la Corte d'Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Varese del 21.6.12, che aveva condannato B. E. in ordine al reato di bancarotta fraudolenta per distrazione e dissipazione di beni e bancarotta documentale, [...]

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