PROCEDURE CONCORSUALI

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 23894 del 24 novembre 2015 – Spettano alla cognizione del giudice ordinario le controversie riguardanti l’asserita violazione le norme procedimentali che disciplinano la liquidazione dei beni tutelano i diritti soggettivi dei creditori

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 23894 del 24 novembre 2015 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - RICORSO PER ATTI E PROVVEDIMENTI LESIVI DI DIRITTI SOGGETTIVI - CONDIZIONI - NORME PROCEDURALI IN TEMA DI LIQUIDAZIONE - NATURA E VALENZA - NON ASSIMILABILITA’ AI CONTRATTI AD EVIDENZA PUBBLICA - RAGIONI - GIURISDIZIONE - GIUDICE ORDINARIO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 aprile 2017, n. 8903 – Fallimento ed altre procedure concorsuali – Iniziativa del pubblico ministero – Notitia decoctionis della debitrice all’interno del procedimento penale – Archiviazione indagini – Legittimità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 aprile 2017, n. 8903 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Iniziativa del pubblico ministero - Notitia decoctionis della debitrice all'interno del procedimento penale - Archiviazione indagini - Legittimità Fatti di causa 1. Immobiliare B. degli U. s.r.l. impugna la sentenza App. Roma 24.6.2013, n. 3619 in R.G. [...]

Transazione fiscale: concordato ed accordi di ristrutturazione

La transazione fiscale di cui all'articolo 182-ter L.F. è stata oggetto di modifica dalla legge 232/2016 (legge di Bilancio 2017). Infatti l'articolo 1 comma 81 della legge 232/2016 ha apportato profonde modifiche in particolare per quel che concerne il trattamento dell’IVA e delle ritenute. La nuova versione dell'articolo 182-ter L.F. prevede che con il piano di cui [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 5944 del 24 marzo 2016 – Il creditore ammesso al passivo che ricorra per cassazione in ordine all’impugnazione degli atti di liquidazione dei beni della società in amministrazione straordinaria e successivamente ceda il credito a terzi, il ricorso proposto è inammissibile per sopravvenuta carenza di interesse ad agire

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 5944 del 24 marzo 2016 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - RICORSO PER CASSAZIONE SULL'IMPUGNAZIONE DEGLI ATTI DI LIQUIDAZIONE - CESSIONE DEL CREDITO DEL RICORRENTE - EFFETTI - INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO DEL CEDENTE E DELL'INTERVENTO DEL CESSIONARIO - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1095 del 21 gennaio 2016 – La partecipazione di una società a responsabilità limitata in una società di persone, anche di fatto, il fallimento in estensione di queste ultime costituisce una conseguenza “ex lege”

CORTE di CASSAZIONE  sentenza n. 1095 del 21 gennaio 2016 FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - PARTECIPAZIONE A SOCIETÀ PERSONALE, ANCHE DI FATTO, INSOLVENTE, SENZA LA DELIBERA EX ART. 2361, COMMA 2, C.C. - ESTENSIONE DEL FALLIMENTO QUALE SOCIA ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - FONDAMENTO - ACCERTAMENTO DELLO STATO DI [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1103 del 21 gennaio 2016 – Fallimento di una società di persone e dei soci illimitatamente responsabili (ai sensi dell’art. 147 l.fall.), il curatore del fallimento sociale è legittimato ad agire in revocatoria contro gli atti disposizione compiuti dal socio poichè l’accrescimento del patrimonio di quest’ultimo, in conseguenza dell’accoglimento dell’azione, produce risultati positivi ai fini del soddisfacimento non solo dei suoi creditori particolari ma anche dei creditori della società, il cui credito si intende dichiarato per intero anche nel fallimento del primo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 1103 del 21 gennaio 2016 FALLIMENTO - SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA -FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI ILLIMITATAMENTE RESPONSABILI - LEGITTIMAZIONE DEL CURATORE DEL FALLIMENTO SOCIALE ALL'AZIONE REVOCATORIA CONTRO GLI ATTI DEL SOCIO - RIPROPOSIZIONE DELLA MEDESIMA AZIONE QUALE CURATORE DEL FALLIMENTO PERSONALE DEL [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 803 del 19 gennaio 2016 – In tema di revocatoria fallimentare ex art. 67, comma 2, l.fall. (nella formulazione anteriore alla modifica introdotta con il d.l. n. 35 del 2005, conv. con modif. nella l. n. 80 del 2005, applicabile “ratione temporis”), lo stato di insolvenza dell’imprenditore nel cd. periodo sospetto forma oggetto di una presunzione “iuris et de iure”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 803 del 19 gennaio 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PERIODO CD. SOSPETTO - STATO DI INSOLVENZA DELL'IMPRENDITORE - PRESUNZIONE "IURIS ET DE IURE" - CONFIGURABILITÀ - ONERE DELLA PROVA DEL CONVENUTO IN REVOCATORIA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 814 del 19 gennaio 2016 – La rinuncia all’ammissione al passivo da parte del creditore ivi già ammesso non incide sul diritto di credito azionato, sicché non preclude la possibilità di far valere nuovamente, mediante riproposizione dell’istanza di insinuazione in via tardiva, il diritto sostanziale già dedotto, anche da parte di chi, nelle more, se ne sia reso cessionario.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 814 del 19 gennaio 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - ESECUTIVITÀ DELLO STATO PASSIVO - SUCCESSIVA RINUNCIA DI UN CREDITORE AMMESSO - POSSIBILITÀ DI INSINUAZIONE TARDIVA DEL MEDESIMO CREDITO - SUSSISTENZA - FONDAMENTO - ANCHE DA PARTE DEL CESSIONARIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO IN.CO.FIN.SCO. s.p.a.,con ricorso [...]

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