PROCEDURE DEFLATTIVE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 marzo 2020, n. 7534 – Estinzione del giudizio per rinuncia al ricorso a seguito dell’adesione alla definizione agevolata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 marzo 2020, n. 7534 Tributi - Contenzioso tributario - Definizione agevolata liti pendenti ex art. 6 d.l. n. 193 del 2016 - Istanza di cessata materia del contendere Ritenuto che 1. La Commissione tributaria regionale Lombardia, sezione di Milano, in riforma della sentenza di primo grado, dichiarava legittimi gli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 febbraio 2020, n. 5166 – Qualora il contribuente abbia optato per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme pagate bonariamente a prescindere dall’esito del processo avente ad oggetto l’avviso di accertamento relativo alle imposte, dovendosi ritenere definitivamente chiuso a quel momento il rapporto tra contribuente e fisco in ordine alle altre conseguenze sanzionatorie delle violazioni già rilevate

Qualora il contribuente abbia optato per la definizione agevolata delle sanzioni, deve escludersi la ripetizione delle somme pagate bonariamente a prescindere dall'esito del processo avente ad oggetto l'avviso di accertamento relativo alle imposte, dovendosi ritenere definitivamente chiuso a quel momento il rapporto tra contribuente e fisco in ordine alle altre conseguenze sanzionatorie delle violazioni già rilevate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4421 – Definizione agevolata della lite ex art. 6 del d.l. 22 ottobre 2016, n. 193 – Estinzione del giudizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 febbraio 2020, n. 4421 Tributi - Definizione agevolata della lite ex art. 6 del d.l. 22 ottobre 2016, n. 193 - Estinzione del giudizio Rilevato che Con sentenza n. 423/32/13, depositata il 13 dicembre 2013, non notificata, la Commissione tributaria regionale (CTR) della Campania accolse l'appello proposto dall'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 febbraio 2020, n. 2825 – Esclusione dell’istituto di definizione ex art. 11 d.l. n. 50 del 2017 per il provvedimento di diniego di sgravio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 febbraio 2020, n. 2825 Tributi - Provvedimento di diniego di sgravio - Istanza di definizione ex art. 11 d.l. n. 50 del 2017 - Esclusione Rilevato che 1.1 L'agenzia delle entrate propone tre motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 33/31/12 del 9/3/12, con la quale la [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 dicembre 2019, n. 31804 – Ai fini della definizione lite pendente ex art. 16 della L. n. 289 del 2002 l’avviso di liquidazione dell’imposta di successione esuli dal concetto normativo di lite pendente se emanato sulla base di dichiarazione proveniente dagli eredi, senza rettifica di valori e senza irrogazione di sanzioni

Ai fini della definizione lite pendente ex art. 16 della L. n. 289 del 2002 l'avviso di liquidazione dell'imposta di successione esuli dal concetto normativo di lite pendente se emanato sulla base di dichiarazione proveniente dagli eredi, senza rettifica di valori e senza irrogazione di sanzioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34721 – Estinzione del processo per adesione a definizione agevolata ex art. 6 D.L. n. 193/16

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 dicembre 2019, n. 34721 Processo tributario - Procedimento - Estinzione del processo - Adesione a definizione agevolata ex art. 6 D.L. n. 193/16 - Istanza di declaratoria di cessazione della materia del contendere Rilevato che - R.G. ha proposto due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 dicembre 2019, n. 34577 – In tema di “scudo fiscale” il rimpatrio dei capitali “scudati” preclude, per i periodi d’imposta per i quali non è ancora decorso il termine per l’azione di accertamento ogni accertamento tributario limitatamente alle imposte dirette ed agli imponibili che il contribuente dimostri oggettivamente correlati con le somme costituite all’estero e rimpatriate, e comunque non oltre l’importo di queste ultime

In tema di "scudo fiscale" il rimpatrio dei capitali "scudati" preclude, per i periodi d'imposta per i quali non è ancora decorso il termine per l'azione di accertamento ogni accertamento tributario limitatamente alle imposte dirette ed agli imponibili che il contribuente dimostri oggettivamente correlati con le somme costituite all'estero e rimpatriate, e comunque non oltre l'importo di queste ultime

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