CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17127 – Nel processo tributario, le dichiarazioni di terzi acquisite in fase di accertamento hanno normalmente valore indiziario, e pur tuttavia, per il loro contenuto intrinseco ovvero per l’attendibilità dei riscontri offerti, possono assumere valore di presunzione grave, precisa e concordante ex art. 2729 c.c.
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17127 Tributi - Accertamento - Costi relativi ad operazioni inesistenti - Onere di prova a carico dell’Amministrazione finanziaria - Elementi indiziari - Genericità delle fatture - Pagamento per contanti - Dichiarazioni di terzi - Valore probatorio - Legittimità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate propone ricorso [...]