processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17127 – Nel processo tributario, le dichiarazioni di terzi acquisite in fase di accertamento hanno normalmente valore indiziario, e pur tuttavia, per il loro contenuto intrinseco ovvero per l’attendibilità dei riscontri offerti, possono assumere valore di presunzione grave, precisa e concordante ex art. 2729 c.c.

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17127 Tributi - Accertamento - Costi relativi ad operazioni inesistenti - Onere di prova a carico dell’Amministrazione finanziaria - Elementi indiziari - Genericità delle fatture - Pagamento per contanti - Dichiarazioni di terzi - Valore probatorio - Legittimità Fatti di causa L'Agenzia delle Entrate propone ricorso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17162 – In relazione all’impugnazione della cartella di pagamento, è vero che non sussiste in linea di principio inscindibilità di cause, né litisconsorzio necessario, tra l’agente della riscossione e l’Agenzia, potendo il contribuente scegliere chi convenire in giudizio tra la seconda, titolare dal lato attivo dell’obbligazione tributaria, e il primo (Cass. SS.UU. 16412/07); nondimeno, nella presente controversia sono stati fatti valere vizi propri della cartella, quale l’asserita mancata indicazione del responsabile del procedimento nella cartella formata dall’agente della riscossione, il quale ha diritto a contraddire

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17162 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notificazione - Litisconsorzio Rilevato che - Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Toscana (in seguito, CTR) veniva accolto l'appello proposto dall'Agenzia delle entrate e, per l'effetto, riformata la sentenza della Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17401 – La motivazione della sentenza è meramente apparente quando non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obbiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 luglio 2018, n. 17401 Tributi - Accertamento - Contributo statale per la realizzazione di un programma di formazione di quaranta unità lavorative - Emissione di fatture inesistenti Rilevato - che in controversia relativa ad impugnazione di un avviso di accertamento per IVA, IRES ed IRAP relativamente all’anno di imposta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17290 – Mancanza della motivazione della sentenza si configura quando la motivazione manchi del tutto, nel senso che alla premessa dell’oggetto del decidere risultante dallo svolgimento del processo segue l’enunciazione della decisione senza alcuna argomentazione, ovvero quando, seppure essa formalmente esista come parte del documento, le sue argomentazioni siano svolte in modo talmente contraddittorio da non permettere di individuarla, cioè di riconoscerla come giustificazione del decisum

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17290 Tributi locali - TARSU - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso per cassazione Fatti e motivi della decisione Società S.G.A. snc propone ricorso per cassazione, affidato a quattro motivi, avverso la sentenza della C.T.R. Toscana indicata in epigrafe. La CTR, accogliendo l'appello proposto dall'Ufficio, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 giugno 2018, n. 17174 – Qualora il giudice, dopo una statuizione di inammissibilità (o declinatoria di giurisdizione o di competenza), con la quale si è spogliato della “potestas iudicandi” in relazione al merito della controversia, abbia impropriamente inserito nella sentenza argomentazioni sul merito, la parte soccombente non ha l’onere né l’interesse ad impugnare

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 giugno 2018, n. 17174 Tributi - Accertamento - Notificazione - PVC - Riscossione - Cartella di pagamento Fatti di causa Con ricorso ritualmente notificato all'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Paola, la F. s.r.l. impugnava l'avviso di accertamento n. RH203A100183/103 relativo all'anno 2003 notificatole in data 11.11.2005 ed avente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17180 – Notifica – In base al principio della scissione degli effetti della notificazione per il notificante ed il destinatario e per stabilire la tempestività o la tardività della notifica, rileva unicamente la data di consegna del plico all’agente postale incaricato del recapito secondo le modalità stabilite dalla legge 20 novembre 1982, n. 890

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17180 Tributi - Accertamento - Notificazione - Dichiarazione dei redditi - Riscossione Rilevato che 1. Agenzia delle Entrate propone due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza n. 19 del 1^ marzo 2010 (non notificata), con la quale la commissione tributaria regionale della Liguria, decidendo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 giugno 2018, n. 15844 – La cancellazione dal registro delle imprese estingue anche la società di persone, sebbene non tutti i rapporti giuridici ad essa facenti capo siano stati definiti, e priva la società stessa della capacità di stare in giudizio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 giugno 2018, n. 15844 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Impugnazione del provvedimento di diniego del rimborso di un credito I.V.A - Società cancellata dal registro imprese prima della notifica del diniego - Carenza di legittimazione processuale Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 giugno 2018, n. 17175 – Qualora il giudice abbia impropriamente inserito nella sentenza argomentazioni sul merito, la parte soccombente non ha l’onere né l’interesse ad impugnare; conseguentemente è ammissibile l’impugnazione che si rivolga alla sola statuizione pregiudiziale ed è viceversa inammissibile, per difetto di interesse, l’impugnazione nella parte in cui pretenda un sindacato anche in ordine alla motivazione sul merito, svolta “ad abundantiam” nella sentenza gravata”

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 giugno 2018, n. 17175 Tributi - Accertamento - Reddito d’impresa - Dichiarazione - PVC - Contenzioso tributario Fatti di causa Con ricorso ritualmente notificato all'Agenzia delle Entrate- Ufficio di Paola, la Negozio s.r.l. impugnava dinanzi alla Commissione tributaria provinciale di Cosenza l'avviso di accertamento n. RH203A100181/102 relativo all'anno 2003 [...]

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