processo tributario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 luglio 2018, n. 18225 – La specificità dei motivi di appello esige che alle argomentazioni svolte nella sentenza impugnata vengano contrapposte quelle dell’appellante, volte ad incrinare il fondamento logico giuridico delle prime, ragion per cui alla parte volitiva deve sempre accompagnarsi una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte dal primo giudice

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 luglio 2018, n. 18225 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso in appello - Contenuto dell’impugnazione - Chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva una parte argomentativa che confuti e contrasti le ragioni addotte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18096 – Ricorso in cassazione – Pronunce di primo e secondo grado – “Doppia conforme” – Motivazione del ricorso per cassazione – Specifica censura delle ragioni di entrambe le pronunce e della loro diversità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 luglio 2018, n. 18096 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso in cassazione - Pronunce di primo e secondo grado - "Doppia conforme" - Motivazione del ricorso per cassazione - Specifica censura delle ragioni di entrambe le pronunce e della loro diversità Fatti e ragioni della decisione L'Agenzia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17842 – IVA – Regime del margine – Qualora l’amministrazione tributaria ritenga che il contribuente abbia indebitamente fruito del regime del margine, deve contestarne l’esistenza dei presupposti, oggettivi o soggettivi, adducendo elementi specifici e concreti (anche, ovviamente, aventi efficacia meramente presuntiva) e non, quindi, in modo generico

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 luglio 2018, n. 17842 Tributi - Accertamento - IVA - Regime del margine - Registrazioni contabili - Procedimento Rilevato che - A. Srl impugnava l'avviso di accertamento per Iva, Irpeg ed Irap per il 2002, oltre a sanzioni, con cui, a seguito di verifica generale, l'Agenzia delle entrate rideterminava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16553 – A fronte di un’eccezione di giudicato esterno, ancorché meramente assertiva, è compito del giudice di legittimità verificare l’effettiva esistenza di una pronuncia avente tale valenza poiché il giudicato esterno è assimilabile agli elementi normativi ed il suo accertamento, mirando ad evitare la formazione di giudicati contrastanti, è effettuabile anche d’ufficio in qualsiasi stato e grado del processo, in quanto corrisponde ad un preciso interesse pubblico, sotteso alla funzione primaria del processo e consistente nell’eliminazione dell’incertezza delle situazioni giuridiche attraverso la stabilità della decisione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16553 Tributi - Riscossione - Cartella di pagamento - Rateizzazione - Non sono dovuti gli interessi di mora sulle somme richieste a titolo di sanzioni Fatto 1. La società I. s.p.a. impugnava il provvedimento con il quale l'agente per la riscossione aveva accolto l'istanza di rateizzazione [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6069 depositata il 13 marzo 2018 – Nel contenzioso tributario, qualora nel giudizio di primo grado la società di persone parte dello stesso si sia estinta per effetto della cancellazione dal registro delle imprese, e l’evento estintivo non sia stato dichiarato, l’atto di appello, proposto dall’ex socio accomandatario, deve essere notificato anche agli altri ex soci, in quanto sono tutti successori della società ai sensi dell’art. 110 c.p.c.: in mancanza, la sentenza pronunciata all’esito del procedimento di gravame è affetta da nullità, rilevabile d’ufficio nel giudizio di cassazione, per violazione del principio del contraddittorio

Corte di Cassazione sentenza n. 6069 depositata il 13 marzo 2018 SOCIETÀ DI PERSONE FISICHE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - S.A.S. - SCIOGLIMENTO - LIQUIDAZIONE - LIQUIDATORI - CANCELLAZIONE DELLA SOCIETÀ ESTINZIONE DELLA S.A.S. NEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO - APPELLO PROPOSTO DALL'EX SOCIO ACCOMANDATARIO - NOTIFICA AGLI ALTRI EX SOCI - NECESSITÀ - FONDAMENTO - OMISSIONE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17298 – La indisponibilità del difensore, in assenza delle condizioni, come individuate dalla giurisprudenza di questa Corte, non obbliga il giudice tributario di rinviare l’udienza di discussione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17298 Imposte dirette - IRPEF - Riscossione - Contenzioso tributario - Ricorso per Cassazione Ritenuto in fatto V.B. ricorre per la cassazione della sentenza della CFR della Liguria, n. 593/3/2016, dep. 18.4.2016, che su impugnazione di avviso di accertamento, emesso sulla scorta di pvc della Guardia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17285 – In tema di ricorso per cassazione il ricorrente deve indicare il “fatto storico”, il cui esame sia stato omesso, il “dato”, testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il “come” e il “quando” tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua “decisività”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 luglio 2018, n. 17285 Tributi - Accertamento - Riscossione - Contenzioso tributario - Procedimento - Ricorso per cassazione - Motivi - Vizio denunciabile - Art. 360, n. 5), c.p.c., nel testo vigente prima o dopo le modifiche introdotte dall’art. 54 del D.L. n. 83/2012 Fatti e ragioni della decisione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17154 – In tema di operazioni soggettivamente inesistenti ricade sull’Amministrazione l’onere di provare che la prestazione non è stata resa dal fatturante – Il vizio di omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione denunciabile con ricorso per cassazione si configura solo quando nel ragionamento del giudice di merito sia riscontrabile il mancato o insufficiente esame di punti decisivi della controversia, prospettati dalle parti o rilevabili d’ufficio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 28 giugno 2018, n. 17154 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Registrazioni contabili - Fatture per operazioni inesistenti Rilevato che - con sentenza n. 112/9/2009 depositata in data 7 dicembre 2009 e non notificata, la Commissione tributaria regionale dell'Emilia-Romagna, previa riunione, respingeva l'appello proposto dalla G.A. s.r.l. nei confronti [...]

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