processo tributario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Venezia sentenza n. 341 del 20 marzo 2015 – Sostenere che la definitività dell’accertato in capo alla società per effetto dell’adesione all’accertamento, comporti la definitività del reddito da partecipazione dei soci estranei alla definizione, è assolutamente non conforme alla normativa in essere ed ai precetti costituzionali, nonché incoerente con il nostro sistema giuridico

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Venezia sentenza n. 341  del 20 marzo 2015 TRIBUTI - IMPOSTE SUI REDDITI - REDDITI DI PARTECIPAZIONE - MAGGIOR REDDITO ACCERTATO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' - ADESIONE ALL’ACCERTAMENTO DA PARTE DELLA SOCIETA' - DEFINITIVITA' DEL REDDITO DA PARTECIPAZIONE NEI CONFRONTI DEI SOCI ESTRANEI ALLA DEFINIZIONE - NON SUSSISTE Fatto e diritto Con distinti [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 446 sez. 17 del 12 marzo 2015 – La notifica dell’accertamento ove effettuata in luogo diverso da quelli indicati nella norma processuale, ma recante sicuro riferimento al destinatario dell’atto deve ritenersi nulla e non inesistente e dunque sanabile, il vizio, con la costituzione in giudizio se l’atto raggiunge il suo scopo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 446 sez. 17 del 12 marzo 2015 ICI - ACCERTAMENTO - NOTIFICA IN LUOGO DIVERSO DA QUELLI INDICATI NELLA NORMA PROCESSUALE - RIFERIMENTO AL DESTINATARIO DELL'ATTO - INESISTENZA - NON SUSSISTE - NULLITA’ - SUSSISTE - SANATORIA CON LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO - SUSSISTE. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La soc. I.M.T. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bari sentenza n. 516 sez. 11 del 12 marzo 2015 – Se il ricorso non viene notificato dall’ufficiale giudiziario il ricorrente, a pena di inammissibilità, deve depositarne copia alla segreteria della Commissione tributaria Regionale

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Bari sentenza n. 516 sez. 11 del 12 marzo 2015 CONTENZIOSO - IMPUGNAZIONI - APPELLO - MANCATO DEPOSITO PRESSO LA COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DEL RICORSO NON NOTIFICATO DALL'UFFICIALE GIUDIZIARIO - VALIDITA' - ESCLUSIONE FATTO La Sig.ra R.C., esercente l'attività professionale di "studi medici e poliambulatori specialistici", avverso l'avviso di accertamento n. .../2012 notificato dall'Agenzia [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 864 sez. 20 del 10 marzo 2015 – L’inosservanza del termine dilatorio prescritto dall’art.12 comma 7 della legge n. 212/2000, in assenza di qualificate ragioni di urgenza, non può che determinare l’invalidità dell’avviso di accertamento emanato prematuramente” in quanto non consente al contribuente “di attivare e coltivare il contraddittorio procedimentale “

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 864 sez. 20 del 10 marzo 2015 ACCERTAMENTO - ANTICIPATO - ESPLICITAZIONE E PROVA DI MOTIVI DI URGENZA - NECESSITA' OGGETTO DELLA DOMANDA, SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE I contribuenti (...) che erano stati inclusi nel programma accertamenti relativo a soggetti che avessero posto in essere cessioni a [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 866 sez. 30 del 10 marzo 2015 – L’atto di pignoramento presso terzi notificato da Equitalia per pendenze di natura erariale può essere impugnato dinanzi alla competente commissione tributaria; a maggior ragione se l’illegittimità del pignoramento deriva dal fatto che una delle cartelle esattoriali presupposte è stata annullata, con sentenza passata in giudicato, dalla stessa commissione tributaria adita

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Milano sentenza n. 866 sez. 30 del 10 marzo 2015 RISCOSSIONE - ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI DI EQUITALIA - GIURISDIZIONE. OGGETTO DELLA DOMANDA, SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Il contribuente (omissis) depositava appello in data 16/4/14 contro la Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale di Varese e contro Equitalia Nord [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Lecce sentenza n. 378 del 20 febbraio 2015 – In tema di imposizione Tarsu, la illegittimità di una differente tassazione tra esercizi alberghieri e abitazioni, accertata con sentenza passata in giudicato, non può più formare oggetto di discussione in analogo contenzioso tra le stesse parti (se pur differente per periodo di imposta) costituendo la suddetta fattispecie ipotesi di giudicato esterno, di cui non si può non tener conto

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Lecce sentenza n. 378  del 20 febbraio 2015 PROCESSO TRIBUTARIO - GIUDICATO ESTERNO - RILEVANZA - LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE Avverso le sentenze n. 293 e n.295 del 10 - 31 maggio 2013 e n. 330 del 7- 15 ottobre 2013, con cui la Commissione Provinciale di Lecce ha [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 243 sez. 1 del 9 febbraio 2015 – Non è ammissibile un ricorso proposto cumulativamente ed indistintamente da soggetti diversi contro diversi atti impositivi autonomi e distinti e relativi ad anni d’imposta diversi. Infatti la proposizione in un unico ricorso di una molteplicità di censure contro avvisi di accertamento diretti a soggetti diversi non consente di identificare il “thema decidendum”

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Firenze sentenza n. 243 sez. 1 del 9 febbraio 2015 CONTENZIOSO - RICORSO E INTRODUZIONE - RICORSO CUMULATIVO/COLLETTIVO DI POSIZIONI NON OMOGENEE - AMMISSIBILITA’ - NON SUSSISTE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI L'Agenzia delle Entrare di Massa Carrara a seguito di un p.v. di constatazione della Guardia di Finanza, emetteva avviso di accertamento nei confronti della srl I. (amministratore A.B.) [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 461 sez. 25 del 9 febbraio 2015 – Ai fini della specificità dei motivi d’appello, richiesta dall’art. 342 c.p.c., l’esposizione delle ragioni di fatto e di diritto, invocate a sostegno del gravame, possono sostanziarsi anche nella prospettazione delle medesime ragioni addotte nel giudizio di primo grado, purché ciò determini una critica adeguata e specifica della decisione impugnata e consenta al giudice del gravame di percepire con certezza il contenuto delle censure, in riferimento alle statuizioni adottate dal primo giudice

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 461 sez. 25 del 9 febbraio 2015 APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ - RIPROPOSIZIONE DELLE ARGOMENTAZIONI DISATTESE DAL PRIMO GIUDICE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con ricorso del 28/01/2002, (omissis) impugnava davanti alla CTP di Palermo il provvedimento di rigetto dell'istanza di rimborso dell'IRAP per gli anni [...]

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