RISCOSSIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5758 – In tema di pretese contributive previdenziali se il debitore intende far valere vizi di forma della cartella di pagamento o dell’avviso di addebito, ivi compresa la carenza di motivazione dell’atto, deve farlo proponendo opposizione agli atti esecutivi secondo la disciplina del codice di rito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5758 INPS - Pretese contributive previdenziali - Cartella esattoriale - Vizi di forma - Opposizione Rilevato che 1. con sentenza in data 6 maggio 2103, la Corte d'Appello di L'Aquila rigettava il gravame svolto dalla S. s.r.l. avverso la sentenza di primo grado che aveva respinto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5756 – In tema di riscossione di contributi e premi, l’opposizione avverso la cartella esattoriale dà luogo ad un giudizio ordinario di cognizione sui diritti ed obblighi inerenti al rapporto previdenziale obbligatorio, con la conseguenza che la ritenuta illegittimità del procedimento d’iscrizione a ruolo non esime il giudice dall’accertamento, nel merito, della fondatezza dell’obbligo di pagamento dei premi e/o contributi

l'opposizione da luogo ad un ordinario, autonomo giudizio di cognizione, che, sovrapponendosi allo speciale e sommario procedimento monitorio (art. 633 c.p.c., art. 644 cod. proc. civ. e segg.), si svolge nel contraddittorio delle parti secondo le norme del procedimento ordinario (art. 645 cod. proc. civ.) sicché il giudice dell'opposizione è investito del potere-dovere di pronunciare sulla pretesa fatta valere con la domanda di ingiunzione e non può limitarsi ad accertare e dichiarare la nullità del decreto ingiuntivo emesso in assenza delle condizioni di legge.

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5451 – Le controversie aventi a oggetto il provvedimento di iscrizione di ipoteca sugli immobili – ai sensi dell’art. 77 d.P.R. n. 602 del 1973 – appartengono alla giurisdizione del giudice tributario solo qualora i crediti garantiti dalla ipoteca abbiano natura tributaria, spettando, altrimenti alla giurisdizione del giudice ordinario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5451 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Iscrizione ipotecaria - Giurisdizione tributaria - Controversie Fatti di causa 1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'Appello di Roma confermava la decisione del Tribunale di Tivoli che, pronunciando sulla domanda di «nullità dell'iscrizione ipotecaria» promossa da F.A., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5473 – Nel caso in cui diventa definitivo l’avviso di liquidazione, l’impugnazione della cartella esattoriale è ammissibile solo per vizi propri, mentre non può essere fatta per far valere vizi la cui denuncia presupponeva l’impugnazione dell’avviso precedente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5473 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notifica - Impugnazione Motivi della decisione Il Centro di Fiosiocinesi Terapia S. otteneva un decreto ingiuntivo, che poi veniva annullato con sentenza della Corte di Appello, all'esito della opposizione fatta dal debitore ingiunto. Agenzia delle Entrate notificava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2580 – Il socio di società di persone, in caso di cessione della quota, è responsabile per le tutte le obbligazioni sociali, e perciò anche tributarie, esistenti al giorno dello scioglimento del rapporto sociale

il socio di società di persone, in caso di cessione della quota, è responsabile per le tutte le obbligazioni sociali, e perciò anche tributarie, esistenti al giorno dello scioglimento del rapporto sociale (artt. 2290, 2291, 2269 cod. civ.), sicché la sua responsabilità è diretta ancorché sussidiaria (art. 2304 cod. civ.).

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 gennaio 2019, n. 2211 – Agevolazioni in favore dei soggetti colpiti dal sisma del 1990 – Sospensione dei termini – Conseguente differimento dei termini di prescrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 gennaio 2019, n. 2211 Tributi - Agevolazioni in favore dei soggetti colpiti dal sisma del 1990 - Sospensione dei termini - Conseguente differimento dei termini di prescrizione - Applicazione automatica - Esclusione Rilevato che 1. R.V. impugnava la cartella notificata il 9 novembre 2006 conseguente all'iscrizione a ruolo della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2014 – Tassa automobilistica – tre diversi termini per la notifica delle cartelle a seconda che le stesse siano originate da attività di liquidazione o da accertamenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2014 Tributi - Tassa automobilistica - Prescrizione - Iscrizione a ruolo prima del termine di prescrizione - Efficacia interruttiva - Esclusione - Cartella di pagamento notificata oltre il termine - Nullità Ritenuto che la Regione Emilia Romagna propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 1995 – I ruoli “si intendono formati e resi esecutivi anche mediante la validazione dei dati in essi contenuti, eseguita, anche in via centralizzata, dal sistema informativo dell’amministrazione creditrice”; tale norma può essere applicata anche retroattivamente, in virtù della sua natura interpretativa

con riguardo alla notifica delle cartelle esattoriali (Cass. n. 21663 del 2015), alla cui stregua detta notifica può essere effettuata anche mediante invio diretto, da parte del concessionario, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Ciò, in quanto la seconda parte del comma 1 dell'art. 26 del d.P.R. n. 602 del 1973 prevede una modalità di notifica integralmente affidata al concessionario stesso ed all'ufficiale postale, alternativa rispetto a quella della prima parte della medesima disposizione e di competenza esclusiva di soggetti ivi indicati

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