RISCOSSIONE

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5451 – Le controversie aventi a oggetto il provvedimento di iscrizione di ipoteca sugli immobili – ai sensi dell’art. 77 d.P.R. n. 602 del 1973 – appartengono alla giurisdizione del giudice tributario solo qualora i crediti garantiti dalla ipoteca abbiano natura tributaria, spettando, altrimenti alla giurisdizione del giudice ordinario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 febbraio 2019, n. 5451 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Iscrizione ipotecaria - Giurisdizione tributaria - Controversie Fatti di causa 1. Con l'impugnata sentenza, la Corte d'Appello di Roma confermava la decisione del Tribunale di Tivoli che, pronunciando sulla domanda di «nullità dell'iscrizione ipotecaria» promossa da F.A., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5473 – Nel caso in cui diventa definitivo l’avviso di liquidazione, l’impugnazione della cartella esattoriale è ammissibile solo per vizi propri, mentre non può essere fatta per far valere vizi la cui denuncia presupponeva l’impugnazione dell’avviso precedente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5473 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notifica - Impugnazione Motivi della decisione Il Centro di Fiosiocinesi Terapia S. otteneva un decreto ingiuntivo, che poi veniva annullato con sentenza della Corte di Appello, all'esito della opposizione fatta dal debitore ingiunto. Agenzia delle Entrate notificava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 gennaio 2019, n. 2580 – Il socio di società di persone, in caso di cessione della quota, è responsabile per le tutte le obbligazioni sociali, e perciò anche tributarie, esistenti al giorno dello scioglimento del rapporto sociale

il socio di società di persone, in caso di cessione della quota, è responsabile per le tutte le obbligazioni sociali, e perciò anche tributarie, esistenti al giorno dello scioglimento del rapporto sociale (artt. 2290, 2291, 2269 cod. civ.), sicché la sua responsabilità è diretta ancorché sussidiaria (art. 2304 cod. civ.).

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 gennaio 2019, n. 2211 – Agevolazioni in favore dei soggetti colpiti dal sisma del 1990 – Sospensione dei termini – Conseguente differimento dei termini di prescrizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 gennaio 2019, n. 2211 Tributi - Agevolazioni in favore dei soggetti colpiti dal sisma del 1990 - Sospensione dei termini - Conseguente differimento dei termini di prescrizione - Applicazione automatica - Esclusione Rilevato che 1. R.V. impugnava la cartella notificata il 9 novembre 2006 conseguente all'iscrizione a ruolo della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2014 – Tassa automobilistica – tre diversi termini per la notifica delle cartelle a seconda che le stesse siano originate da attività di liquidazione o da accertamenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 2014 Tributi - Tassa automobilistica - Prescrizione - Iscrizione a ruolo prima del termine di prescrizione - Efficacia interruttiva - Esclusione - Cartella di pagamento notificata oltre il termine - Nullità Ritenuto che la Regione Emilia Romagna propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 gennaio 2019, n. 1995 – I ruoli “si intendono formati e resi esecutivi anche mediante la validazione dei dati in essi contenuti, eseguita, anche in via centralizzata, dal sistema informativo dell’amministrazione creditrice”; tale norma può essere applicata anche retroattivamente, in virtù della sua natura interpretativa

con riguardo alla notifica delle cartelle esattoriali (Cass. n. 21663 del 2015), alla cui stregua detta notifica può essere effettuata anche mediante invio diretto, da parte del concessionario, di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Ciò, in quanto la seconda parte del comma 1 dell'art. 26 del d.P.R. n. 602 del 1973 prevede una modalità di notifica integralmente affidata al concessionario stesso ed all'ufficiale postale, alternativa rispetto a quella della prima parte della medesima disposizione e di competenza esclusiva di soggetti ivi indicati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1699 – La efficacia probatoria privilegiata degli atti pubblici è circoscritta ai “fatti che il pubblico ufficiale attesta avvenuti in sua presenza o da lui compiuti”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 gennaio 2019, n. 1699 Accertamento - Riscossione - Estratto di ruolo - Cartella a mezzo del servizio postale - Notificazione Fatti e ragioni della decisione M.D. ha proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, contro l'Agenzia delle entrate ed Equitalia Servizi di riscossione spa, impugnando la sentenza resa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 gennaio 2019, n. 51 – Il contribuente può impugnare la cartella di pagamento della quale sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione

Il contribuente può impugnare la cartella di pagamento della quale - a causa dell'invalidità della relativa notifica - sia venuto a conoscenza solo attraverso un estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione; a ciò non osta l'ultima parte del comma 3 dell'art. 19 del d.lgs. n. 546 del 1992, in quanto una lettura costituzionalmente orientata impone di ritenere che l'impugnabilità dell'atto precedente non notificato unitamente all'atto successivo notificato - impugnabilità prevista da tale norma - non costituisca l'unica possibilità di far valere l'invalidità della notifica di un atto del quale il contribuente sia comunque venuto legittimamente a conoscenza e quindi non escluda la possibilità di far valere l'invalidità stessa anche prima, giacché l'esercizio del diritto alla tutela giurisdizionale non può essere compresso, ritardato, reso più difficile o gravoso, ove non ricorra la stringente necessità di garantire diritti o interessi di pari rilievo, rispetto ai quali si ponga un concreto problema di reciproca limitazione

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