CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5758 – In tema di pretese contributive previdenziali se il debitore intende far valere vizi di forma della cartella di pagamento o dell’avviso di addebito, ivi compresa la carenza di motivazione dell’atto, deve farlo proponendo opposizione agli atti esecutivi secondo la disciplina del codice di rito
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 27 febbraio 2019, n. 5758 INPS - Pretese contributive previdenziali - Cartella esattoriale - Vizi di forma - Opposizione Rilevato che 1. con sentenza in data 6 maggio 2103, la Corte d'Appello di L'Aquila rigettava il gravame svolto dalla S. s.r.l. avverso la sentenza di primo grado che aveva respinto [...]