CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 21933 depositata il 17 maggio 2018 – In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale ed in caso di bene pervenuto all’impresa a seguito di contratto di “leasing” – qualsiasi manomissione del medesimo che ne impedisca l’acquisizione alla massa integra il reato determinando la distrazione dei diritti esercitabili dal fallimento con contestuale pregiudizio per i creditori a causa dell’inadempimento delle obbligazioni assunte verso il concedente
CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 21933 depositata il 17 maggio 2018 Fallimento - Procedimento penale - Patrimonio fallimentare - Beni oggetto dei contratti di leasing Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Milano ha confermato la condanna emessa dal Tribunale di Monza in data 9.3.2016 per i [...]
