SANZIONI e REATI PENALI

Il modello F24 è un atto pubblico per la Cassazione per cui commette il reato di cui all’art. 483 c.p. qualora il contribuente attesti falsamente di essere stato autorizzato a dedurre dal proprio debito fiscale il credito di un altro soggetto

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 18803 depositata il 2 maggio 2018 intervenendo in tema di reati di natura fiscali ha riconfermato che il contribuente che attesta falsamente all’impiegato della banca, che partecipa alla redazione del mod. F24, di essere stato autorizzato a dedurre dal proprio debito fiscale il credito di un [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 02 maggio 2018, n. C-574/15 – Non ostano a una normativa nazionale che prevede che l’omesso versamento, entro i termini prescritti dalla legge, dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) risultante dalla dichiarazione annuale per un determinato esercizio integri un reato punito con una pena privativa della libertà unicamente qualora l’importo IVA oppure ritenute non versato superi una soglia di rilevanza penale

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 02 maggio 2018, n. C-574/15 Rinvio pregiudiziale - IVA - Tutela degli interessi finanziari dell’Unione - Articolo 4, paragrafo 3, TUE - Articolo 325, paragrafo 1, TFUE - Direttiva 2006/112/CE - Convenzione TIF - Sanzioni - Principi di equivalenza e di effettività - Omesso versamento, entro i termini prescritti [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 16295 depositata il 12 aprile 2018 – Omesso versamento IVA annuale oltre la soglia di punibilità – Responsabilità penale del legale rappresentante in carica alla scadenza per il versamento dell’acconto relativo al periodo di imposta successivo, anche se non firmatario della dichiarazione

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 16295 depositata il 12 aprile 2018 Reati tributari - Omesso versamento IVA annuale oltre la soglia di punibilità - Responsabilità penale - Legale rappresentante in carica alla scadenza per il versamento dell'acconto relativo al periodo di imposta successivo, anche se non firmatario della dichiarazione Ritenuto in fatto Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17939 depositata il 20 aprile 2018 – Reato di sfruttamento di manodopera per sproporzione delle retribuzioni rispetto al lavoro prestato o per violazione della normativa in materia di orari di lavoro, riposo, sicurezza sui luoghi di lavoro – Concretezza e attualità delle esigenze cautelari

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17939 depositata il 20 aprile 2018 Reato di sfruttamento di manodopera - Sproporzione delle retribuzioni rispetto al lavoro prestato - Violazione della normativa in materia di orari di lavoro, riposo - Infrazione alle norme in materia di sicurezza e igiene del luogo di lavoro - Situazione di clandestinità [...]

Corte di Cassazione sentenza, sezione penale, n. 51897 depositata il 6 dicembre 2016 – L ’installazione ed il monitoraggio dell’attività dei lavoratori costituisce reato penale in caso di assenza dell’accordo sindacale o di autorizzazione degli ispettori della Direzione territoriale del Lavoro anche dopo la riforma del Dlgs 151/2015

Corte di Cassazione sentenza, sezione penale, n. 51897 depositata il 6 dicembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - INSTALLAZIONE ED IL MONITORAGGIO - CONTROLLO DEI LAVORATORI - DIREZIONE TERRITORIALE DEL LAVORO RITENUTO IN FATTO 1. B.M. ha proposto appello convertito in ricorso per cassazione impugnando la sentenza indicata in epigrafe con la quale il [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3394 depositata il 24 gennaio 2017 – Responsabilità del lavoratore dipendente per aver eseguito un ordine di servizio illegittimo

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 3394 depositata il 24 gennaio 2017 Il lavoratore a cui viene impartito un ordine di servizio illegittimo che comporti la commissione di un illecito penale «deve» rifiutarsi di adempierlo, in caso contrario il lavoratore è responsabile personalmente e, per di più, può essere licenziato. Il lavoratore non può neanche giustificarsi sostenendo [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17401 depositata il 18 aprile 2018 – Prescrizione dei reati tributari – Dichiarazione fraudolenta IVA mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17401 depositata il 18 aprile 2018 Reati tributari - IVA - Dichiarazione fraudolenta IVA mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti - Prescrizione del reato - Applicazione per i reati commessi prima dell’8 settembre 2015 - Cd. Sentenza Taricco Ritenuto in fatto 1. Decidendo in [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17126 depositata il 17 aprile 2018 – Dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture inesistenti – Il discrimen tra reato associativo e concorso di persone nel reato continuato risiede non nel profilo organizzativo

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 17126 depositata il 17 aprile 2018 Reati tributari - Dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture inesistenti - Redazione di fatture sanitarie false per dichiarazioni dei clienti - Responsabilità penale - Condanna ex art. 2, D.Lgs. n. 74 del 2000 Ritenuto in fatto 1. In parziale riforma della sentenza [...]

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