SANZIONI e REATI PENALI

Cassazione, sezione penale, sentenza n. 49600 22 novembre 2016 – Il reato di dichiarazione fraudolente si perfeziona con l’invio della dichiarazione fiscale

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 49600 22 novembre 2016 Massima Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture si consuma al momento della presentazione della dichiarazione fiscale (superato il termine di 7 anni e 6 mesi e 16 giorni) il reato è prescritto RITENUTO IN FATTO 1. La Corte d’Appello di Firenze [...]

Dichiarazione fraudolente per la cassazione è reato di pericolo e di mera condotta – Cassazione sentenza n. 10507 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 10507 del 3 marzo 2017 intervenendo in tema di reati di natura fiscali ha confermato che il delitto di dichiarazione fraudolenta attraverso l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti si connota come reato di pericolo e di mera condotta e si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 22 giugno 2016, n. 25808 – Frode fiscale si realizza con la dissimulazione dei componenti positivi o dalla simulazione di componenti negativi del reddito perfezionandosi nel momento della presentazione della dichiarazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza 22 giugno 2016, n. 25808 Massima Nella c.d. frode fiscale il nucleo costitutivo e’ concretato dalla dissimulazione di componenti positivi o dalla simulazione di componenti negativi del reddito, attuate in forme artificiose, ed il reato si perfeziona nel momento nel quale la dichiarazione dei redditi e’ presentata agli uffici [...]

Cassazione, sez. penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10507 – Dichiarazione fraudolente per fatture false è un reato di pericolo e di mera condotta e si perfezione con la presentazione della dichiarazione

Corte di Cassazione, sez. penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10507 Massima Il reato di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti è reato di pericolo e di mera condotta che si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione è presentata agli uffici finanziari e che prescinde dal verificarsi dell’evento di danno (nel [...]

Dichiarazione omessa: se scatta il reato applicabile accertamento induttivo con aliquota IVA ordinaria – Cassazione sentenza n. 21955 del 2017

La Corte di Cassazione, sez.  penale, con la sentenza n. 21955 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di reato derivante dall'omessa presentazione della dichiarazione ha affermato che l’accertamento del “profitto” confiscabile può avvenire sulla base dell’accertamento induttivo eseguito dall’Amministrazione Finanziaria, che, ai fini del calcolo dell’IVA, non deve applicare l’aliquota ridotta sulle cessioni d’immobili [...]

Omessa dichiarazione: il reato si consuma dopo 90 giorni oltre la scadenza per l’invio – Cassazione sentenza n. 19196 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 19196 del 21 aprile 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha confermato che il reato di omessa dichiarazione, di cui all’art. 5 del DLgs. 74/2000, si “consuma” solo una volta decorso il novantesimo giorno successivo all’ultima scadenza concessa dalle leggi per la presentazione della [...]

Fatture soggettivamente inesistenti e dichiarazione fraudolenta – Cassazione sentenza n. 20875 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 20875 del 2 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che è configurabile il reato di dichiarazione fraudolenta ex art. 2 D.Lgs. n. 74/00 anche se i soggetti indicati in fattura esistono ma non sono quelli che hanno svolto le prestazioni. La [...]

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