SANZIONI e REATI PENALI

Reato di omessa presentazione della dichiarazione: legittimo ai fini del riconoscimento dei costi è necessario che la difesa produca specifiche allegazioni

La Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26084 depositata il 16 settembre 2020 in tema di reato omessa dichiarazione di cui all'articolo 5 del D.Lgs. n. 74 del 2000 ha ribadito che "la configurabilità del reato di omessa dichiarazione ex art. 5 d.lgs. n. 74 del 2000 e succ. mod., è soltanto necessario che [...]

È legittimo il provvedimento di sequestro preventivo nei confronti di un professionista che si è limitato alla trasmissione telematicamente del modello F24 contenente l’indebita compensazione

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 26087 depositata il 16 settembre 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivo a seguito del reato di indebita compensazione ha confermato che è impensabile che il professionista, operatore del settore e dunque conoscitore delle dinamiche sottese alla complessa operazione tributaria realizzata, abbia adempiuto all'incombente demandatogli [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26087 depositata il 16 settembre 2020 – Legittimo il sequestro preventivo nei confronti del professionista intermediario, tramite il quale erano stati inviati i modelli F24 per la compensazione dei tributi dovuti dalla società con i crediti risultati inesistenti

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 26087 depositata il 16 settembre 2020 reati tributari - sequestro preventivo, finalizzato alla confisca - utilizzo in compensazione crediti inesistenti RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 5 dicembre 2019, il Tribunale del Riesame di Catania confermava il provvedimento emesso in data 25 ottobre 2019 dal G.I.P. presso [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25988 depositata il 15 settembre 2020 – In tema di delitto di omesso versamento di ritenute certificate, al fine di verificare se il reato è configurabile, non è sufficiente la sola verifica “a campione” delle certificazioni rilasciate ai sostituiti, in modo da pervenire ad una valutazione presuntiva dell’entità dell’inadempimento, ma è necessario che la verifica investa complessivamente tutte le certificazioni onde accertare se l’omesso versamento superi la soglia di punibilità prevista dalla norma incriminatrice

In tema di delitto di omesso versamento di ritenute certificate, al fine di verificare se il reato è configurabile, non è sufficiente la sola verifica "a campione" delle certificazioni rilasciate ai sostituiti, in modo da pervenire ad una valutazione presuntiva dell'entità dell'inadempimento, ma è necessario che la verifica investa complessivamente tutte le certificazioni onde accertare se l'omesso versamento superi la soglia di punibilità prevista dalla norma incriminatrice

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25990 depositata il 15 settembre 2020 – Nella valutazione del fumus commissi delicti quale presupposto del sequestro preventivo di cui all’art. 321, comma 1, c.p.p., il giudice del riesame non può avere riguardo alla sola astratta configurabilità del reato, ma deve tener conto, in modo puntuale e coerente, delle concrete risultanze processuali e dell’effettiva situazione emergente dagli elementi forniti dalle parti

Nella valutazione del fumus commissi delicti quale presupposto del sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 1, c.p.p., il giudice del riesame non può avere riguardo alla sola astratta configurabilità del reato, ma deve tener conto, in modo puntuale e coerente, delle concrete risultanze processuali e dell'effettiva situazione emergente dagli elementi forniti dalle parti

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 25922 depositata l’ 11 settembre 2020 – In tema di reati tributari, la soglia di rilevanza penale di cui all’art. 10-quater, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, pari a cinquantamila euro annui, va riferita all’ammontare dei crediti non spettanti utilizzati per le compensazioni indebite, e non alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto non versate

In tema di reati tributari, la soglia di rilevanza penale di cui all'art. 10-quater, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, pari a cinquantamila euro annui, va riferita all'ammontare dei crediti non spettanti utilizzati per le compensazioni indebite, e non alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto non versate

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