SANZIONI e REATI PENALI

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42946 depositata il 18 ottobre 2019 – Quando il sequestro cd. diretto del profitto del reato tributario non è possibile nei confronti della società, non è di conseguenza consentito nei confronti dell’ente collettivo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, salvo che la persona giuridica costituisca uno schermo fittizio

Quando il sequestro cd. diretto del profitto del reato tributario non è possibile nei confronti della società, non è di conseguenza consentito nei confronti dell'ente collettivo il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, salvo che la persona giuridica costituisca uno schermo fittizio

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 44737 depositata il 5 novembre 2019 – Il reato di indebita compensazione deve risultare dal modello F24 mediante il quale la stessa è stata realizzata, indicandovi, appunto in compensazione, crediti inesistenti o non spettanti, in difetto del quale non può dirsi sussistente una compensazione

Il reato di indebita compensazione deve risultare dal modello F24 mediante il quale la stessa è stata realizzata, indicandovi, appunto in compensazione, crediti inesistenti o non spettanti, in difetto del quale non può dirsi sussistente una compensazione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 44515 depositata il 31 ottobre 2019 – Per i reati di omesso versamento la causa di non punibilità scatta solo con l’integrale pagamento del debito da effettuarsi prima dell’apertura del dibattimento – Causa di forza maggiore esclusa se è eseguita una scelta per il pagamento dei debiti

Per i reati di omesso versamento la causa di non punibilità scatta solo con l'integrale pagamento del debito da effettuarsi prima dell'apertura del dibattimento - Causa di forza maggiore esclusa se è eseguita una scelta per il pagamento dei debiti

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38684 depositata il 21 agosto 2018 – Non punibili se viene eseguito l’integrale pagamento degli importi dovuti del debito tributario incluse le sanzioni, anche a seguito delle speciali procedure conciliative e di adesione all’accertamento previste dalle norme tributarie, nonché del ravvedimento operoso prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado

Non punibili se viene eseguito l'integrale pagamento degli importi dovuti del debito tributario incluse le sanzioni, anche a seguito delle speciali procedure conciliative e di adesione all'accertamento previste dalle norme tributarie, nonché del ravvedimento operoso prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40071 depositata il 1° ottobre 2019 – La confisca per equivalente prescinde dal nesso pertinenziale tra il reato e il bene da confiscare e può avere ad oggetto anche i beni acquisiti al patrimonio dell’indagato in epoca precedente all’entrata in vigore della norma che ha introdotto la confisca per equivalente, poiché assume i tratti distintivi di una vera e propria sanzione

La confisca per equivalente prescinde dal nesso pertinenziale tra il reato e il bene da confiscare e può avere ad oggetto anche i beni acquisiti al patrimonio dell'indagato in epoca precedente all'entrata in vigore della norma che ha introdotto la confisca per equivalente, poiché assume i tratti distintivi di una vera e propria sanzione

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