SANZIONI e REATI PENALI

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40395 depositata il 2 ottobre 2019 – Legittimo il sequestro sugli immobili di proprietà della convivente del presunto evasore qualora dal conto in banca possa evincersi che il convivente non avrebbe potuto acquistarli se non con il denaro del partner

Legittimo il sequestro sugli immobili di proprietà della convivente del presunto evasore qualora dal conto in banca possa evincersi che il convivente non avrebbe potuto acquistarli se non con il denaro del partner

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40772 depositata il 4 ottobre 2019 – E’ responsabile del reato di indebita compensazione l’imprenditore che non si occupi direttamente della contabilità i quanto non è rilevante

E' responsabile del reato di indebita compensazione l'imprenditore che non si occupi direttamente della contabilità i quanto non è rilevante. "In tema omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto, l'inadempimento della obbligazione tributaria può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all'imprenditore

Il Sequestro preventivo non è escluso dall’accordo con l’Amministrazione finanziaria – Cassazione sentenza n. 40793 del 2019

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 40793 depositata il 4 ottobre 2019 intervenendo in tema di provvedimenti cautelari reali ha ribadito che "il riferimento al semplice raggiungimento dell'accordo come fattore giuridicamente rilevante, va inteso non nel senso che di per sé esso è ostativo alla successiva confisca, ma nel senso che [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40793 depositata il 4 ottobre 2019 – In caso di condanna o di applicazione della pena concordata, la confisca, diretta o per equivalente, “non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all’erario anche in presenza di sequestro”, si riferisce alle assunzioni d’impegno nei termini riconosciuti e ammessi dalla legislazione tributaria di settore

In caso di condanna o di applicazione della pena concordata, la confisca, diretta o per equivalente, "non opera per la parte che il contribuente si impegna a versare all'erario anche in presenza di sequestro", si riferisce alle assunzioni d'impegno nei termini riconosciuti e ammessi dalla legislazione tributaria di settore

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42567 depositata il 17 ottobre 2019 – In tema di reati tributari, ai sensi del combinato disposto dell’art. 2 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e dell’art. 43 cod. civ., è obbligato a presentare una delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto colui che ha la residenza fiscale in Italia, per tale dovendosi intendere anche chi, pur risiedendo all’estero, stabilisca in Italia, per la maggior parte del periodo d’imposta, il suo domicilio, inteso come la sede principale degli affari ed interessi economici, nonché delle relazioni personali

In tema di reati tributari, ai sensi del combinato disposto dell'art. 2 del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 e dell'art. 43 cod. civ., è obbligato a presentare una delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto colui che ha la residenza fiscale in Italia, per tale dovendosi intendere anche chi, pur risiedendo all'estero, stabilisca in Italia, per la maggior parte del periodo d'imposta, il suo domicilio, inteso come la sede principale degli affari ed interessi economici, nonché delle relazioni personali

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42514 depositata il 16 ottobre 2019 – Costituisce reato l’utilizzo del credito di imposta della nuova Visco Sud in un anno diverso da quello consentito dalla legge

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 42514 depositata il 16 ottobre 2019 reati tributari - utilizzo di crediti inesistenti RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 27 marzo 2018, la Corte d'appello di Caltanissetta ha integralmente confermato la condanna dell'odierna ricorrente alle pene di legge per il reato di cui all'art. 10 quater d.lgs. [...]

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