SANZIONI e REATI PENALI

Corte di Giustizia Europea sentenza n. C-189/18 depositata il 16 ottobre 2019 – Qualora l’amministrazione finanziaria intenda fondare la propria decisione su elementi di prova ottenuti nell’ambito di procedimenti penali e di procedimenti amministrativi connessi avviati nei confronti dei fornitori del soggetto passivo, il principio del rispetto dei diritti della difesa esige che quest’ultimo, durante il procedimento di cui è oggetto, possa avere accesso a tutti questi elementi e a quelli che possano essere utili alla sua difesa, a meno che obiettivi di interesse generale giustifichino la restrizione di tale accesso

Qualora l’amministrazione finanziaria intenda fondare la propria decisione su elementi di prova ottenuti nell’ambito di procedimenti penali e di procedimenti amministrativi connessi avviati nei confronti dei fornitori del soggetto passivo, il principio del rispetto dei diritti della difesa esige che quest’ultimo, durante il procedimento di cui è oggetto, possa avere accesso a tutti questi elementi e a quelli che possano essere utili alla sua difesa, a meno che obiettivi di interesse generale giustifichino la restrizione di tale accesso

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 41070 depositata il 7 ottobre 2019, n. 41070 – Nel reato di omesso versamento di Iva (art. 10-ter d.Lgs. n. 74 del 2000), ai fini dell’esclusione della colpevolezza è irrilevante la crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il pagamento, a meno che non venga dimostrato che siano state adottate tutte le iniziative per provvedere alla corresponsione del tributo

Nel reato di omesso versamento di Iva (art. 10-ter d.Lgs. n. 74 del 2000), ai fini dell'esclusione della colpevolezza è irrilevante la crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il pagamento, a meno che non venga dimostrato che siano state adottate tutte le iniziative per provvedere alla corresponsione del tributo

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36383 depositata il 23 agosto 2019 – E’ legittimo il sequestro preventivo per equivalente nei confronti del professionista abilitato alla trasmissione dei modelli F24 a saldo zero che, utilizzando in compensazione crediti Iva inesistenti e falsamente asseverati da altro professionista

E' legittimo il sequestro preventivo per equivalente nei confronti del professionista abilitato alla trasmissione dei modelli F24 a saldo zero che, utilizzando in compensazione crediti Iva inesistenti e falsamente asseverati da altro professionista

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38475 depositata il 17 settembre 2019 – Ai fini dell’accertamento del reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10-ter, la legge non richiede l’acquisizione della dichiarazione fiscale o di alcuna prova legale. È sufficiente anche il mero risultato dei controlli automatici da parte dell’Agenzia delle entrate

Ai fini dell'accertamento del reato di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10-ter, la legge non richiede l'acquisizione della dichiarazione fiscale o di alcuna prova legale. È sufficiente anche il mero risultato dei controlli automatici da parte dell’Agenzia delle entrate

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38467 depositata il 17 settembre 2019 – Qualora l’evasore fiscale sia insolvente la pena detentiva non può essere sostituita con quella pecuniaria e non ha diritto alle attenuanti l’imprenditore che attraversa una crisi di liquidità

Qualora l'evasore fiscale sia insolvente la pena detentiva non può essere sostituita con quella pecuniaria e non ha diritto alle attenuanti l’imprenditore che attraversa una crisi di liquidità

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