SANZIONI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18288 – In tema di illeciti amministrativi di cui al codice della privacy, il dies a quo per il computo del termine di novanta giorni per la notificazione del verbale di contestazione decorre dall’accertamento della violazione, che non coincide con la generica e approssimativa percezione del fatto e con l’acquisizione della documentazione ad esso relativa, ma richiede l’elaborazione dei dati così ottenuti al fine di individuare gli elementi costitutivi delle eventuali violazioni

In tema di illeciti amministrativi di cui al codice della privacy, il dies a quo per il computo del termine di novanta giorni per la notificazione del verbale di contestazione decorre dall'accertamento della violazione, che non coincide con la generica e approssimativa percezione del fatto e con l'acquisizione della documentazione ad esso relativa, ma richiede l'elaborazione dei dati così ottenuti al fine di individuare gli elementi costitutivi delle eventuali violazioni

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 settembre 2020, n. 19633 – In tema di sanzioni doganali è inapplicabile il regime della continuazione di cui all’art. 12, comma 5, d.lgs. n. 472 del 1997, che postula che le violazioni siano state “commesse in periodi d’imposta diversi”, nozione questa estranea alla materia doganale, senza che ad essa possa ritenersi equivalente il compimento delle singole operazioni d’importazione o esportazione

In tema di sanzioni doganali è inapplicabile il regime della continuazione di cui all'art. 12, comma 5, d.lgs. n. 472 del 1997, che postula che le violazioni siano state "commesse in periodi d'imposta diversi", nozione questa estranea alla materia doganale, senza che ad essa possa ritenersi equivalente il compimento delle singole operazioni d'importazione o esportazione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 settembre 2020, n. 19286 – Indeducibilità della minusvalenza della cessione di partecipazione della società per distribuzione di utili derivanti dalla vendita di un bene immobile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 16 settembre 2020, n. 19286 Tributi - Imposte sui redditi - Distribuzione di utili derivanti dalla vendita di un bene immobile - Cessione di partecipazione della società - Minusvalenza - Indeducibilità Fatti di causa 1. A seguito di un processo verbale di constatazione, l'Agenzia delle Entrate, Ufficio di Faenza, notificò [...]

Obblighi di sostituzione su somme erogate in esecuzione di sentenza per redditi di lavoro dipendente. Ravvedimento operoso. Articoli 29 d.P.R. n.600 del 1973 e 14 decreto legislativo n. 471 del 1997 – Risposta 17 settembre 2020, n. 369 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 17 settembre 2020, n. 369 Obblighi di sostituzione su somme erogate in esecuzione di sentenza per redditi di lavoro dipendente. Ravvedimento operoso. Articoli 29 d.P.R. n.600 del 1973 e 14 decreto legislativo n. 471 del 1997 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Con [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 settembre 2020, n. 18867 – In tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie, l’applicazione del regime del cumulo giuridico delle sanzioni può essere richiesta soltanto nell’ambito di un “iter” processuale corretto, che, per quanto attiene al giudizio di legittimità, presuppone la formulazione della richiesta nel giudizio di merito, affinché essa possa essere riproposta, se rigettata o non valutata, nel giudizio di cassazione

In tema di sanzioni amministrative per la violazione di norme tributarie, l'applicazione del regime del cumulo giuridico delle sanzioni può essere richiesta soltanto nell'ambito di un "iter" processuale corretto, che, per quanto attiene al giudizio di legittimità, presuppone la formulazione della richiesta nel giudizio di merito, affinché essa possa essere riproposta, se rigettata o non valutata, nel giudizio di cassazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA – Sentenza 27 luglio 2020 n. 4280 – L’invio al contribuente della comunicazione di irregolarità, al fine di evitare la reiterazione di errori e consentire la regolarizzazione degli aspetti formali, è dovuto solo nel caso in cui dai controlli automatici emerga un risultato diverso da quello indicato nella dichiarazione. La sua omissione determina una semplice irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

L'invio al contribuente della comunicazione di irregolarità, al fine di evitare la reiterazione di errori e consentire la regolarizzazione degli aspetti formali, è dovuto solo nel caso in cui dai controlli automatici emerga un risultato diverso da quello indicato nella dichiarazione. La sua omissione determina una semplice irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

Mancata comunicazione dell’indirizzo pec all’Ordine – Sistema sanzionatorio introdotto dal decreto-legge “semplificazioni” – CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 31 agosto 2020, n. 98

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 31 agosto 2020, n. 98 Mancata comunicazione dell’indirizzo pec all’Ordine - Sistema sanzionatorio introdotto dal decreto-legge "semplificazioni" L’articolo 37 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. decreto "semplificazioni") (NOTA 1) ha introdotto un sistema sanzionatorio per le ipotesi di inadempimento da parte degli iscritti dell’obbligo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17497 – Impossibilità ad adempiere per ammissione a procedura di concordato preventivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17497 Tributi - Imposta di registro - Mancato pagamento - Impossibilità ad adempiere per ammissione a procedura di concordato preventivo - Irrogazione sanzioni - Legittimità Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi nei confronti della società contribuente, che rimane intimata, per la cassazione [...]

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