SANZIONI

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE SICILIA – Sentenza 27 luglio 2020 n. 4280 – L’invio al contribuente della comunicazione di irregolarità, al fine di evitare la reiterazione di errori e consentire la regolarizzazione degli aspetti formali, è dovuto solo nel caso in cui dai controlli automatici emerga un risultato diverso da quello indicato nella dichiarazione. La sua omissione determina una semplice irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

L'invio al contribuente della comunicazione di irregolarità, al fine di evitare la reiterazione di errori e consentire la regolarizzazione degli aspetti formali, è dovuto solo nel caso in cui dai controlli automatici emerga un risultato diverso da quello indicato nella dichiarazione. La sua omissione determina una semplice irregolarità e non preclude, una volta ricevuta la notifica della cartella, di corrispondere quanto dovuto con riduzione della sanzione

Mancata comunicazione dell’indirizzo pec all’Ordine – Sistema sanzionatorio introdotto dal decreto-legge “semplificazioni” – CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Nota 31 agosto 2020, n. 98

CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON - Nota 31 agosto 2020, n. 98 Mancata comunicazione dell’indirizzo pec all’Ordine - Sistema sanzionatorio introdotto dal decreto-legge "semplificazioni" L’articolo 37 del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. decreto "semplificazioni") (NOTA 1) ha introdotto un sistema sanzionatorio per le ipotesi di inadempimento da parte degli iscritti dell’obbligo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17497 – Impossibilità ad adempiere per ammissione a procedura di concordato preventivo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17497 Tributi - Imposta di registro - Mancato pagamento - Impossibilità ad adempiere per ammissione a procedura di concordato preventivo - Irrogazione sanzioni - Legittimità Rilevato che - l'Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi nei confronti della società contribuente, che rimane intimata, per la cassazione [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 16882 depositata l’ 11 agosto 2020 – Il legittimo affidamento del contribuente comporta, ai sensi dell’art. 10, commi 1 e 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l’esclusione degli aspetti sanzionatori, risarcitori ed accessori conseguenti all’inadempimento colpevole dell’obbligazione tributaria, ma non incide sulla debenza del tributo

Il legittimo affidamento del contribuente comporta, ai sensi dell'art. 10, commi 1 e 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l'esclusione degli aspetti sanzionatori, risarcitori ed accessori conseguenti all'inadempimento colpevole dell'obbligazione tributaria, ma non incide sulla debenza del tributo

Corte di Cassazione sentenza n. 16881 depositata lì 11 agosto 2020 – In tema di sanzioni per violazioni delle norme tributarie, l’obiettiva “incertezza normativa tributaria”, caratterizzata dall’impossibilità di individuare con sicurezza, al termine di un procedimento interpretativo corretto, la norma giuridica nel cui ambito il caso di specie è sussumibile, si distingue dalla soggettiva ignoranza incolpevole del diritto e costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria

In tema di sanzioni per violazioni delle norme tributarie, l'obiettiva "incertezza normativa tributaria", caratterizzata dall'impossibilità di individuare con sicurezza, al termine di un procedimento interpretativo corretto, la norma giuridica nel cui ambito il caso di specie è sussumibile, si distingue dalla soggettiva ignoranza incolpevole del diritto e costituisce causa di esenzione del contribuente dalla responsabilità amministrativa tributaria

Il comportamento elusivo delle operazioni e gli atti, privi di valide ragioni economiche legittimano il loro disconoscimento con emissione di accertamento ed applicazione delle sanzioni

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 15533 depositata il 21 luglio 2020 intervenendo in tema di elusione ed abuso del diritto ribadendo il seguente principio di diritto: “in materia tributaria, il divieto di abuso del diritto si traduce in un principio generale antielusivo, che trova fondamento nell'art. 37 bis del  d.P.R. n. 600 del [...]

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