TRIBUTI INDIRETTI

Commissione Tributaria Regionale per il Piemonte, sezione n. 2, sentenza n. 241 depositata il 21 febbraio 2020 – La modalità di pagamento del Canone RAI nella bolletta riguardante la fornitura dell’energia elettrica è pienamente conforme ai principi costituzionali e, in particolare, a quanto disposto dall’articolo 97 

La modalità di pagamento del Canone RAI nella bolletta riguardante la fornitura dell’energia elettrica è pienamente conforme ai principi costituzionali e, in particolare, a quanto disposto dall’articolo 97 

Corte di Cassazione ordinanza n. 17035 depositata il 13 agosto 2020 – In materia di imposta di registro, la sentenza ex art. 2932 c. c., che abbia disposto il trasferimento di un immobile in favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale e non in misura fissa, anche se ancora impugnabile

In materia di imposta di registro, la sentenza ex art. 2932 c. c., che abbia disposto il trasferimento di un immobile in favore del promissario acquirente, subordinatamente al pagamento del corrispettivo pattuito, è soggetta ad imposta proporzionale e non in misura fissa, anche se ancora impugnabile

Corte di Cassazione ordinanza n. 17015 depositata il 13 agosto 2020 – In ipotesi di classamento di un fabbricato mediante la procedura DOCFA, l’atto con l’amministrazione disattende le indicazioni date dal contribuente deve contenere un’adeguata, ancorchè sommaria, motivazione, che delimiti l’oggetto della successiva ed eventuale controversia giudiziaria

In ipotesi di classamento di un fabbricato mediante la procedura DOCFA, l'atto con l'amministrazione disattende le indicazioni date dal contribuente deve contenere un'adeguata, ancorchè sommaria, motivazione, che delimiti l'oggetto della successiva ed eventuale controversia giudiziaria

Corte di Cassazione ordinanza n. 17012 depositata il 13 agosto 2020 – In tema di agevolazione tributarie, l’art. 5 delle legge 22 aprile 1982, n. 168, il quale, nell’ambito dei piani di recupero prevede il beneficio dell’applicazione delle imposte di registro, catastali ed ipotecarie in misura fissa, alla duplice condizione che gli immobili trasferiti siano già inseriti in un piano di recupero del patrimonio edilizio, approvato dal Comune, ovvero da questo adottato, unitamente alla convenzione per la loro diretta attuazione

In tema di agevolazione tributarie, l'art. 5 delle legge 22 aprile 1982, n. 168, il quale, nell'ambito dei piani di recupero prevede il beneficio dell'applicazione delle imposte di registro, catastali ed ipotecarie in misura fissa, alla duplice condizione che gli immobili trasferiti siano già inseriti in un piano di recupero del patrimonio edilizio, approvato dal Comune, ovvero da questo adottato, unitamente alla convenzione per la loro diretta attuazione

Corte di Cassazione ordinanza n. 17010 depositata il 13 agosto 2020 – In tema d’imposta di registro, agli atti di assegnazione di immobili in favore di soci di cooperative si applica, ai sensi dell’art. 66, comma 6- bis, d. l. n. 331 del 1993, l’imposta di registro in misura fissa, ancorché a seguito della modifica dell’art. 10, comma 8-bis, d.P.R. n. 633 del 1972 sia stata introdotta la generalizzata esenzione dall’IVA per tutti i trasferimenti di immobili effettuati da imprese costruttrici, atteso che la norma, nell’introdurre una disciplina di favore, non opera alcuna distinzione tra atti di trasferimento soggetti ad IVA o esenti e prescinde dall’applicazione del principio dell’ alternatività dell’imposizione tra IVA ed imposta di registro

In tema d'imposta di registro, agli atti di assegnazione di immobili in favore di soci di cooperative si applica, ai sensi dell'art. 66, comma 6- bis, d. l. n. 331 del 1993, l'imposta di registro in misura fissa, ancorché a seguito della modifica dell'art. 10, comma 8-bis, d.P.R. n. 633 del 1972 sia stata introdotta la generalizzata esenzione dall'IVA per tutti i trasferimenti di immobili effettuati da imprese costruttrici, atteso che la norma, nell'introdurre una disciplina di favore, non opera alcuna distinzione tra atti di trasferimento soggetti ad IVA o esenti e prescinde dall'applicazione del principio dell' alternatività dell'imposizione tra IVA ed imposta di registro

Corte di Cassazione ordinanza n. 17009 depositata il 13 agosto 2020 – In tema di accertamento tributario, la motivazione di un avviso di rettifica e liquidazione ha la funzione di delimitare l’ambito delle ragioni adducibili dall’Ufficio nell’eventuale successiva fase contenziosa, consentendo al contribuente l’esercizio del diritto di difesa, per cui è sufficiente che la motivazione contenga l’enunciazione dei criteri astratti, in base ai quali è stato determinato il maggior valore, senza necessità di esplicitare gli elementi di fatto utilizzati per l’applicazione di essi

In tema di accertamento tributario, la motivazione di un avviso di rettifica e liquidazione ha la funzione di delimitare l'ambito delle ragioni adducibili dall'Ufficio nell'eventuale successiva fase contenziosa, consentendo al contribuente l'esercizio del diritto di difesa, per cui è sufficiente che la motivazione contenga l'enunciazione dei criteri astratti, in base ai quali è stato determinato il maggior valore, senza necessità di esplicitare gli elementi di fatto utilizzati per l'applicazione di essi

Corte di Cassazione ordinanza n. 17008 depositata il 13 agosto 2020 – In tema di imposta di registro, l’obbligo di motivazione dell’avviso di accertamento in rettifica del valore risulta assolto quando l’Ufficio enunci il petitum ed indichi le relative ragioni in termini sufficienti a definire la materia del contendere, con la conseguenza che va considerato adeguatamente motivato l’avviso di accertamento che rinvii ai dati contenuti in una stima effettuata dall’UTE

In tema di imposta di registro, l'obbligo di motivazione dell'avviso di accertamento in rettifica del valore risulta assolto quando l'Ufficio enunci il petitum ed indichi le relative ragioni in termini sufficienti a definire la materia del contendere, con la conseguenza che va considerato adeguatamente motivato l'avviso di accertamento che rinvii ai dati contenuti in una stima effettuata dall'UTE

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