tributi locali

Commissione Tributaria Regionale per la Campania sentenza n. 3036 sez. 17 depositata il 31 marzo 2022 – In tema di TARI, il soggetto che provvede all’esecuzione del servizio di smaltimento dei rifiuti attraverso una ditta privata ha diritto a una riduzione dell’imposta dovuta, ma non è esonerato dall’obbligo del pagamento del tributo

In tema di TARI, il soggetto che provvede all’esecuzione del servizio di smaltimento dei rifiuti attraverso una ditta privata ha diritto a una riduzione dell’imposta dovuta, ma non è esonerato dall’obbligo del pagamento del tributo

Corte di Cassazione ordinanza n. 11424 depositata l’ 8 aprile 2022 – In tema di ICI, il metodo di determinazione della base imponibile collegato alle iscrizioni contabili, previsto il  D.Lgs.  30 dicembre 1992, n. 504, art. 5, comma 3, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all’anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, vale sino a che la richiesta di attribuzione della rendita non viene formulata, mentre, dal momento in cui fa la richiesta,  il proprietario,  pur applicando  ormai  in via precaria il metodo contabile, diventa titolare di una  situazione giuridica nuova derivante dall’adesione al sistema generale della rendita catastale

In tema di ICI, il metodo di determinazione della base imponibile collegato alle iscrizioni contabili, previsto il  D.Lgs.  30 dicembre 1992, n. 504, art. 5, comma 3, per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, fino all'anno nel quale i medesimi sono iscritti in catasto con attribuzione di rendita, vale sino a che la richiesta di attribuzione della rendita non viene formulata, mentre, dal momento in cui fa la richiesta,  il proprietario,  pur applicando  ormai  in via precaria il metodo contabile, diventa titolare di una  situazione giuridica nuova derivante dall'adesione al sistema generale della rendita catastale

Corte di Cassazione ordinanza n. 11328 depositata il 7 aprile 2022 – L’eventualità che il giudicato, formatosi in ordine a un periodo, possa avere efficacia preclusiva  nel giudizio relativo al medesimo tributo per un altro periodo va limitata al caso in cui si discorra degli elementi fattuali rilevanti necessariamente comuni ai distinti periodi d’imposta,  onde potersene desumere che l’accertamento di fatto su tali elementi (e solo l’accertamento di fatto) debba fare stato nel  giudizio  relativo  alle obbligazioni sorte in un periodo d’imposta diverso

L'eventualità che il giudicato, formatosi in ordine a un periodo, possa avere efficacia preclusiva  nel giudizio relativo al medesimo tributo per un altro periodo va limitata al caso in cui si discorra degli elementi fattuali rilevanti necessariamente comuni ai distinti periodi d'imposta,  onde potersene desumere che l'accertamento di fatto su tali elementi (e solo l'accertamento di fatto) debba fare stato nel  giudizio  relativo  alle obbligazioni sorte in un periodo d'imposta diverso

Commissione Tributaria Regionale per la Puglia sez. 1 sentenza n. 3160 depositata il 2 dicembre 2021 – Il soggetto tenuto al pagamento della tassa di circolazione dei veicoli è colui che, alla scadenza del termine, risulti proprietario dei veicoli nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA). La trasformazione della tassa di circolazione dei veicoli in tassa di possesso, spiegano i giudici pugliesi, ha creato una presunzione iuris tantum a carico del possessore, cui spetta l’onere di provare, ai fini del discarico, di non essere più possessore alla data di imposizione fiscale

Il soggetto tenuto al pagamento della tassa di circolazione dei veicoli è colui che, alla scadenza del termine, risulti proprietario dei veicoli nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA). La trasformazione della tassa di circolazione dei veicoli in tassa di possesso, spiegano i giudici pugliesi, ha creato una presunzione iuris tantum a carico del possessore, cui spetta l’onere di provare, ai fini del discarico, di non essere più possessore alla data di imposizione fiscale

Commissione Tributaria Regionale per il Veneto sez. 3 sentenza n. 82 depositata il 18 gennaio 2022 – In tema di agevolazioni relative alla tassa automobilistica, l’esenzione prevista per i veicoli destinati al trasporto del disabile deve essere interpretata alla luce della finalità obiettiva e specifica del veicolo

In tema di agevolazioni relative alla tassa automobilistica, l’esenzione prevista per i veicoli destinati al trasporto del disabile deve essere interpretata alla luce della finalità obiettiva e specifica del veicolo

Commissione Tributaria Regionale per la Toscana sez. 1 sentenza n. 67 depositata il 19 gennaio 2022 – In tema di IMU, il proprietario dell’immobile occupato abusivamente non è attualmente ed effettivamente titolare di alcun indice di capacità economica.  Di conseguenza l’applicazione dell’imposta risulta in contrasto con l’art. 53 della Costituzione

In tema di IMU, il proprietario dell’immobile occupato abusivamente non è attualmente ed effettivamente titolare di alcun indice di capacità economica.  Di conseguenza l’applicazione dell’imposta risulta in contrasto con l’art. 53 della Costituzione

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 marzo 2022, n. 7980 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI) l’esenzione prevista dall’art. 7, comma primo, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate dal legislatore ai fini dell’esenzione, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI) l'esenzione prevista dall'art. 7, comma primo, lett. i), del d.lgs. n. 504 del 1992, è subordinata alla compresenza di un requisito oggettivo, rappresentato dallo svolgimento esclusivo nell'immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate dal legislatore ai fini dell'esenzione, e di un requisito soggettivo, costituito dallo svolgimento di tali attività da parte di un ente pubblico o privato che non abbia come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 giugno 2021, n. 18270 – Solo in ipotesi di mancato trasferimento dell’immobile, e restituzione del bene al fallito, ricadrà su quest’ultimo l’onere di versamento dell’imposta una volta tornato in bonis, al fine di estinguere il debito maturato durante il periodo fallimentare

Solo in ipotesi di mancato trasferimento dell’immobile, e restituzione del bene al fallito, ricadrà su quest’ultimo l’onere di versamento dell’imposta una volta tornato in bonis, al fine di estinguere il debito maturato durante il periodo fallimentare

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