tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21080 – In tema di ICI l’edificabilità di un’area, ai fini dell’applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, dev’essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, indipendentemente dall’approvazione dello stesso da parte della Regione e dall’adozione di strumenti urbanistici attuativi

In tema di ICI l'edificabilità di un'area, ai fini dell'applicabilità del criterio di determinazione della base imponibile fondato sul valore venale, dev'essere desunta dalla qualificazione ad essa attribuita nel piano regolatore generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione dello stesso da parte della Regione e dall'adozione di strumenti urbanistici attuativi

Corte di Cassazione sentenza n. 21236 depositata il 9 agosto 2019- Il condominio è obbligato al pagamento del canone, secondo le tariffe predisposte dal Comune, che abbia sostituito con griglie una parte del piano di calpestio di un’area gravata da servitù pubblica di passaggio al fine di migliorare il godimento dei locali sottostanti al suolo, e ciò in quanto esso gode di un’utilizzazione particolare dell’area medesima

Il condominio è obbligato al pagamento del canone, secondo le tariffe predisposte dal Comune, che abbia sostituito con griglie una parte del piano di calpestio di un'area gravata da servitù pubblica di passaggio al fine di migliorare il godimento dei locali sottostanti al suolo, e ciò in quanto esso gode di un'utilizzazione particolare dell'area medesima

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 settembre 2019, n. 23059 – L’esenzione dalla TARSU per le aree ove si producono rifiuti speciali è subordinata all’adeguata delimitazione di tali spazi nonché alla presentazione di documentazione idonea a dimostrare le condizioni dell’esclusione o dell’esenzione; e che il relativo onere della prova incombe al contribuente

L’esenzione dalla TARSU per le aree ove si producono rifiuti speciali è subordinata all'adeguata delimitazione di tali spazi nonché alla presentazione di documentazione idonea a dimostrare le condizioni dell'esclusione o dell'esenzione; e che il relativo onere della prova incombe al contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23053 – L’esenzione ICI deve essere riconosciuta agli immobili dove vengono esercitate le attività sportive rientranti nelle discipline riconosciute dal CONI

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23053 Tributi - ICI - Società sportiva dilettantistica - Immobile destinato a impianto natatorio costruito, in virtù di diritto di superficie, su area comunale - Esenzione ex art. 7, co. 1, lett. i), del D.Lgs. n. 504 del 1992 Rilevato che 1. Con ricorso proposto dinanzi [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23052 – ICI – Previsione di aliquota maggiorata per immobili non locati da almeno due anni la cui decorrenza inizia dalla data di trasferimento della residenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 settembre 2019, n. 23052 Tributi - ICI - Variazione di destinazione dell’immobile - Trasferimento della residenza - Immobile a disposizione - Previsione di aliquota maggiorata per immobili non locati da almeno due anni - Decorrenza dalla data di trasferimento della residenza - Esclusione Rilevato che 1. Con separati ricorsi, [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE LAZIO – Sentenza 04 settembre 2019, n. 4933 – In tema di ICI, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione prevista dall’art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992 per l’immobile adibito ad abitazione principale, le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo circa il luogo dì residenza effettiva e possono essere superate da prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte dì convincimento e suscettibile di apprezzamento riservato alla valutazione del giudice di merito

In tema di ICI, ai fini del riconoscimento dell'agevolazione prevista dall'art. 8 del d.lgs. n. 504 del 1992 per l'immobile adibito ad abitazione principale, le risultanze anagrafiche rivestono un valore presuntivo circa il luogo dì residenza effettiva e possono essere superate da prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte dì convincimento e suscettibile di apprezzamento riservato alla valutazione del giudice di merito

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 settembre 2019, n. 22754 – Il trasferimento del bene dal “settlor” al “trustee” avviene a titolo gratuito e non determina effetti traslativi, poiché non ne comporta l’attribuzione definitiva allo stesso, che è tenuto solo ad amministrarlo ed a custodirlo, in regime di segregazione patrimoniale, in vista del suo ritrasferimento ai beneficiari del “trust”: detto atto, pertanto, è soggetto a tassazione in misura fissa, sia per quanto attiene all’imposta di registro che alle imposte ipotecaria e catastale

Il trasferimento del bene dal "settlor" al "trustee" avviene a titolo gratuito e non determina effetti traslativi, poiché non ne comporta l'attribuzione definitiva allo stesso, che è tenuto solo ad amministrarlo ed a custodirlo, in regime di segregazione patrimoniale, in vista del suo ritrasferimento ai beneficiari del "trust": detto atto, pertanto, è soggetto a tassazione in misura fissa, sia per quanto attiene all'imposta di registro che alle imposte ipotecaria e catastale

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 397 sez. II depositata il 30 gennaio 2019 – Il condominio non può essere il soggetto passivo legittimato al pagamento dell’imposta sui rifiuti sulle aree comuni o scoperte ma l’imposta è a carico dei singoli proprietari delle unità immobiliari

Il condominio non può essere il soggetto passivo legittimato al pagamento dell'imposta sui rifiuti sulle aree comuni o scoperte ma l'imposta è a carico dei singoli proprietari delle unità immobiliari

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