tributi locali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10009 – TARSU – Aree produttive di rifiuti speciali (magazzino e deposito merci) ove non sia attivata la raccolta differenziata, non possono essere assimilati dai comuni ai rifiuti urbani

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 10 aprile 2019, n. 10009 Tributi - TARSU - Aree produttive di rifiuti speciali (magazzino e deposito merci) - Rifiuti di imballaggi terziari - Esenzione - Condizioni Rilevato che 1. La società L.S.D. s.r.l. impugnava la cartella esattoriale relativa a Tarsu per gli anni di imposta 2006 e 2007, eccependone [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 aprile 2019, n. 9613 – I rifiuti speciali non assimilabili sono regolati dall’art. 62, comma 3, del d.lgs. n. 507 del 1993, ai sensi del quale i locali ove si producono tali rifiuti sono esenti dal pagamento dell’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 aprile 2019, n. 9613 Tributi - TIA - Stabilimento industriale - Applicazione del tributo - Legittimità Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. La contribuente propone due motivi di ricorso per la cassazione della sentenza con cui la CTR per la Toscana, confermando la pronuncia di primo grado, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 aprile 2019, n. 9612 – TIA – I rifiuti speciali non assimilabili sono assoggettati ad una disciplina normativa differente da quella prevista per quelli assimilabili. In particolare, i rifiuti speciali non assimilabili sono regolati dall’art. 62, comma 3, del d.lgs. n. 507 del 1993, ai sensi del quale i locali ove si producono tali rifiuti sono esenti dal pagamento dell’imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 aprile 2019, n. 9612 Tributi - TIA - Superfici sulle quali si svolgano lavorazioni industriali - Produzione di rifuiti speciali - Esenzione dalla Tia - Esclusione - Quota variabile - Riduzione in proporzione allo smaltimento in proprio - Onere di prova a carico del contribuente Fatti rilevanti e ragioni [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 marzo 2019, n. 8622 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), la sottrazione ad imposizione del fabbricato collabente, iscritto nella conforme categoria catastale F/2, in ragione dell’azzeramento della base imponibile, non può essere recuperata prendendo a riferimento la diversa base imponibile prevista per le aree edificabili

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 marzo 2019, n. 8622 Tributi - ICI - Fabbricati collabenti - Iscrizione in categoria catastale F/2 - Esenzione dall’imposta - Legittimità - Attribuzione della qualifica di area edificabile - Esclusione Svolgimento del processo Con ricorso dell'8 aprile 2010 avanti alla Commissione tributaria provinciale di Palermo la A.S. spa ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 marzo 2019, n. 8628 – Ai fini ICI le risultanze anagrafiche rivestono un valore meramente presuntivo circa il luogo di residenza effettiva, e possono essere superate da una prova contraria, desumibile da qualsiasi fonte di convincimento; il relativo apprezzamento costituisce valutazione demandata al giudice di merito e sottratta al controllo di legittimità, ove adeguatamente motivata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 marzo 2019, n. 8628 Tributi locali - ICI - Accertamento - Unità immobiliari - Agevolazioni per abitazione principale Fatti di causa M.T.B. ha impugnato l'avviso di accertamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI), per l'anno 2005, contestando, tra l'altro, il mancato riconoscimento, nella determinazione dell'importo dovuto, dell'agevolazione prevista per l'abitazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 aprile 2019, n. 9078 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), il contemporaneo utilizzo di più unità catastali non costituisce ostacolo all’applicazione, per tutte, dell’aliquota agevolata prevista per l’abitazione principale, sempre che il derivato complesso abitativo utilizzato non trascenda la categoria catastale delle unità che lo compongono, assumendo rilievo a tal fine non il numero delle unità catastali, ma assumendo rilievo, a tal fine, non il numero delle unità catastali ma la prova dell’effettiva utilizzazione ad “abitazione principale” dell’immobile complessivamente considerato

in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), il contemporaneo utilizzo di più unità catastali non costituisce ostacolo all'applicazione, per tutte, dell'aliquota agevolata prevista per l'abitazione principale, sempre che il derivato complesso abitativo utilizzato non trascenda la categoria catastale delle unità che lo compongono, assumendo rilievo a tal fine non il numero delle unità catastali, ma assumendo rilievo, a tal fine, non il numero delle unità catastali ma la prova dell'effettiva utilizzazione ad "abitazione principale" dell'immobile complessivamente considerato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9049 – Nel procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 trova applicazione la normativa dettate ai fini della “revisione del classamento” dall’art. 9 del d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 aprile 2019, n. 9049 Estimi catastali - Accertamento - Immobili - Classamento - Revisione - Microzone Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Puglia che aveva rigettato il suo appello contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 marzo 2019, n. 8627 – ICI si considera abitazione principale quella di residenza anagrafica, salvo la prova contraria che consente al contribuente, nei casi appunto di mancata coincidenza, anche solo per un periodo di tempo, tra dimora abituale e residenza anagrafica, di riservare alla prima il trattamento fiscale meno gravoso previsto per “l’abitazione principale”, prova che deve riguardare l’effettivo utilizzo dell’unità immobiliare quale dimora abituale del nucleo famigliare del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 marzo 2019, n. 8627 Tributi locali - ICI - Abitazione principale - Agevolazioni fiscali - Accertamento - Contenzioso tributario Fatti di causa M. T. B. ha impugnato l'avviso di accertamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI), per l'anno 2004, contestando, tra l'altro, il mancato riconoscimento, nella determinazione dell'importo dovuto, dell'agevolazione [...]

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