TUIR

Operazione di scissione finalizzata alla costituzione di holding familiari abusiva – Indebito vantaggio fiscale in capo ai soci persone fisiche per i quali non è possibile fruire del regime del realizzo controllato di cui al citato articolo 177 del TUIR – Articolo 11, comma1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 – Risposta n. 14 del 12 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 14 del 12 gennaio 2023 Articolo 11, comma1, lett. c), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Operazione di scissione finalizzata alla costituzione di holding familiari abusiva - Indebito vantaggio fiscale in capo ai soci persone fisiche per i quali non è possibile fruire del regime del realizzo controllato [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 31407 depositata il 24 ottobre 2022 – In tema di determinazione dell’esercizio di competenza dei componenti positivi del reddito d’impresa, ai sensi degli artt. 109 ed 86 t.u.i.r. e dei principi contabili nazionali ed internazionali, la plusvalenza derivante dalla cessione, a titolo oneroso e pro soluto, di un credito si realizza con il perfezionamento, tra cedente e cessionario, del negozio che trasferisce il diritto, con i connessi benefici e con il rischio d’insolvenza del debitore ceduto, non rilevando in contrario né il momento successivo nel quale il cessionario riceva il pagamento dal ceduto; né, di per sé solo, l’ obbligo legale del cedente di garantire l’esistenza del credito ex art. 1266, co.1, c.c.

In tema di determinazione dell’esercizio di competenza dei componenti positivi del reddito d’impresa, ai sensi degli artt. 109 ed 86 t.u.i.r. e dei principi contabili nazionali ed internazionali, la plusvalenza derivante dalla cessione, a titolo oneroso e pro soluto, di un credito si realizza con il perfezionamento, tra cedente e cessionario, del negozio che trasferisce il diritto, con i connessi benefici e con il rischio d’insolvenza del debitore ceduto, non rilevando in contrario né il momento successivo nel quale il cessionario riceva il pagamento dal ceduto; né, di per sé solo, l’ obbligo legale del cedente di garantire l’esistenza del credito ex art. 1266, co.1, c.c.

Scambi di partecipazioni – Diversi quesiti interpretativi, richiesta di disapplicazione e valutazione antiabuso in materia di ”conferimenti di partecipazioni detenute in società la cui attività consiste in via esclusiva o prevalente nell’assunzione di partecipazioni” – Articolo 177, comma 2–bis, del TUIR – Risposta n. 5 del 4 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 5 del 4 gennaio 2023 Scambi di partecipazioni - Diversi quesiti interpretativi, richiesta di disapplicazione e valutazione antiabuso in materia di ''conferimenti di partecipazioni detenute in società la cui attività consiste in via esclusiva o prevalente nell'assunzione di partecipazioni'' - Articolo 177, comma 2–bis, del TUIR Con l'istanza di [...]

Scambi di partecipazioni – Applicazione del demoltiplicatore alle partecipazioni indirettamente detenute in società ”immobiliari di gestione” e consorzi nel caso di conferimenti di partecipazioni detenute in società holding e valutazione antiabuso, ai fini imposte dirette ed indirette, della riorganizzazione finalizzata alla fuoriuscita dalla compagine sociale di uno dei soci della holding – Articolo 177, comma 2–bis, del TUIR – Risposta n. 4 del 4 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 4 del 4 gennaio 2023 Scambi di partecipazioni - Applicazione del demoltiplicatore alle partecipazioni indirettamente detenute in società ''immobiliari di gestione'' e consorzi nel caso di conferimenti di partecipazioni detenute in società holding e valutazione antiabuso, ai fini imposte dirette ed indirette, della riorganizzazione finalizzata alla fuoriuscita dalla compagine [...]

Errori contabili – Trattamento fiscale della correzione di un errore contabile afferente alla sovrastima del credito per fatture da emettere da parte di un soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato (SII) – Articolo 101, commi 4 e 5, TUIR – Risposta n. 3 del 4 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 3 del 4 gennaio 2023 Errori contabili - Trattamento fiscale della correzione di un errore contabile afferente alla sovrastima del credito per fatture da emettere da parte di un soggetto gestore del Servizio Idrico Integrato (SII) - Articolo 101, commi 4 e 5, TUIR Con l'istanza di interpello specificata [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 38130 depositata il 30 dicembre 2022 – In tema di tassazione delle perdite su crediti, ai fini delle imposte sui redditi, la scelta imprenditoriale di transigere con un proprio cliente non rende indeducibile la perdita conseguente perchè il legislatore ha riguardo solo alla oggettività della perdita e non pone nessuna limitazione o differenziazione a seconda della causa di produzione della stessa, potendo legittimamente compiere operazioni antie

In tema di tassazione delle perdite su crediti, ai fini delle imposte sui redditi, la scelta imprenditoriale di transigere con un proprio cliente non rende indeducibile la perdita conseguente perchè il legislatore ha riguardo solo alla oggettività della perdita e non pone nessuna limitazione o differenziazione a seconda della causa di produzione della stessa, potendo legittimamente compiere operazioni antieconomiche in base a considerazioni di strategia generale ed in vista di benefici economici su altri fronti

Corte di Cassazione ordinanza n. 30018 depositata il 13 ottobre 2022 – L’acquirente dei beni può dedurre i costi relativi ad operazioni soggettivamente inesistenti, anche nell’ipotesi in cui sia consapevole del loro carattere fraudolento, salvi i limiti derivanti, in virtù del d.P.R. n. 917 del 1986, dai principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità, mentre è esclusa la deducibilità dei costi delle operazioni oggettivamente inesistenti

L'acquirente dei beni può dedurre i costi relativi ad operazioni soggettivamente inesistenti, anche nell'ipotesi in cui sia consapevole del loro carattere fraudolento, salvi i limiti derivanti, in virtù del d.P.R. n. 917 del 1986, dai principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza o determinabilità, mentre è esclusa la deducibilità dei costi delle operazioni oggettivamente inesistenti

Partecipazioni nella Banca d’Italia da parte di un fondo di previdenza complementare – Investimento qualificato – Art. 1, comma 89, lettera a), legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) – Risposta n. 572 del 24 novembre 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 572 del 24 novembre 2022 Partecipazioni nella Banca d'Italia da parte di un fondo di previdenza complementare – Investimento qualificato – Art. 1, comma 89, lettera a), legge 11 dicembre 2016, n. 232 (Legge di Bilancio 2017) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

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