Archivi mensili: Maggio 2017

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Cagliari sentenza n. 271 sez. 4 del 29 agosto 2016 – L’invio al contribuente della comunicazione di irregolarità, al fine di evitare la reiterazione di errori e di consentire la regolarizzazione degli aspetti formali, è dovuto solo ove dai controlli automatici emerga un risultato diverso rispetto a quello indicato nella dichiarazione tale adempimento non è prescritto in caso di omessi o tardivi versamenti

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Cagliari sentenza n. 271 sez. 4 del 29 agosto 2016 RISCOSSIONE - COMUNICAZIONE DI IRREGOLARITA’ - SANZIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 69/01/2010 in data 17.3.2010 la Commissione Tributaria Provinciale di Nuoro ha rigettato il ricorso presentato da M.S.F. contro la cartella di pagamento n. (...) portante iscrizione a ruolo, ai sensi dell'art. [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Ancona sentenza n. 534 sez. 6 del 26 agosto 2016 – E’ valida la notifica della sentenza tramite PEC. La tesi dell’Ufficio è in aperto contrasto con l’art. 4 DPR 68/2005; pertanto è ‘inammissibile il ricorso in appello, in quanto la notifica della sentenza in oggetto da parte del contribuente è avvenuta correttamente

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Ancona sentenza n. 534 sez. 6 del 26 agosto 2016 PROCESSO TRIBUTARIO - VALIDITA' DELLA NOTIFICA DELLA SENTENZA TRAMITE PEC I motivi di discussione riguardano: l° appello dell'Ufficio delle Entrate e costituzione e risposta di Equitalia contro la sentenza n° 335/01/15 2° Memoria dell'Ufficio delle entrate prot. N° 2588/16, RGA 1406/15 a seguito [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 2903 del 5 agosto 2016 – Per i periodi d’imposta antecedenti al 2016 il raddoppio dei termini non opera qualora la denuncia da parte dell’Agenzia delle Entrate e/o della Guardia di finanza sia stata presentata o trasmessa all’A.G. oltre la scadenza ordinaria dei termini di decadenza per l’accertamento (art. 1, comma 132, L. 28.12.2015, n. 208

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 2903 del 5 agosto 2016 REATO FISCALE - RADDOPPIO DEI TERMINI ORDINARI - DENUNCIA PENALE Svolgimento del processo La società C. s.r.l. ha proposto impugnazione alla sentenza rubricata al n. 978/01/2015, 17.10.2014 - 23 03.2015, della C T.P. di Siracusa che aveva rigettato il ricorso dell’odierna appellante avverso l’avviso di [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 2887 sez. 18 del 5 agosto 2016 – In tema di verifiche tributarie, la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, previsto dall’art. 12 comma 5 della legge 27 luglio 2000 n. 212, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l’invalidità degli atti compiuti o l’inutilizzabilità delle prove raccolte

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Palermo sentenza n. 2887 sez. 18 del 5 agosto 2016 ACCERTAMENTO - VERIFICA - PERMANENZA DEGLI OPERATORI IN FATTO E IN DIRITTO 1. - La Cooperativa Agricola Vittoria a r.l. propose ricorso avverso l'avviso di accertamento, col quale furono accertate maggiori imposte per IVA, IRPEF e IRAP relative all'anno 2004. Nella resistenza della Agenzia [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Napoli sentenza n. 7506 sez. 34 del 5 agosto 2016 – Per le operazioni soggettivamente inesistenti, il diritto alla detrazione “non sorge per il solo fatto della corresponsione dell’imposta ivi formalmente indicata, ma richiede altresì che il committente cessionario che invoca la detrazione fornisca, sul proprio stato soggettivo in ordine all’altruità della fatturazione, riscontri precisi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE di Napoli sentenza n. 7506 sez. 34 del 5 agosto 2016 IVA - OPERAZIONI SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI - DIRITTO ALLA DETRAZIONE FATTO E DIRITTO La....... impugnava l'avviso di accertamento (...) emesso dall'Agenzia delle entrate con cui si accertavano maggiori imposte Iva- Ires- Irap. L'atto impugnato trovava innesco da un p.v.c. della G. di Finanza con [...]

Fondo patrimoniale: possibili l’iscrizione per debiti tributari ma se riferiti ai bisogni della famiglia – Cassazione ordinanza n. 10975 del 2017

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 10975 del 5 maggio 2017 intervenendo in tema di iscrizione ipotecaria per debiti tributari ha affermato che l'Agente per la riscossione può procedere alla iscrizione ipotecaria sui beni facente parte del fondo patrimoniale qualora i debiti tributari siano inerenti ai bisogni della famiglia. Per i creditori le cui obbligazioni sono state [...]

Se manca un numero limitato di fatture non vi è reato di distruzione o occultamento di documenti contabili, ex art. 10 D.Lgs. n. 74/00 – Cassazione sentenza n. 22126 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 221216 del 8 maggio 2017 intervenendo in tema di reati tributari ha statuito che il reato di distruzione o occultamento di documenti contabili, previsto dall'art. 10 D.Lgs. n. 74/00, non è configurabile dalla mancanza di un numero limitato di fatture e di piccoli importi è [...]

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