Archivi annuali: 2019

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Toscana sentenza n. 708 sez. VIII depositata il 17 aprile 2019 – Non possono essere riqualificati come cessione del terreno edificabile sottostante le cessione di un edificio da demolire e da ricostruire, neppure qualora l’edificio non assorbe integralmente la capacità edificatoria del lotto su cui insiste

Non possono essere riqualificati come cessione del terreno edificabile sottostante le cessione di un edificio da demolire e da ricostruire, neppure qualora l’edificio non assorbe integralmente la capacità edificatoria del lotto su cui insiste

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2423 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – Per le rateizzazioni tributarie ai sensi dell’art. 3 bis D.Lgs. 462/1997 il ritardato pagamento della prima rata del debito possa comportare la decadenza dalla rateizzazione, salvo nelle ipotesi in cui il ritardo nel versamento si è espresso in limiti temporali davvero particolarmente esigui

Per le rateizzazioni tributarie ai sensi dell'art. 3 bis D.Lgs. 462/1997 il ritardato pagamento della prima rata del debito possa comportare la decadenza dalla rateizzazione, salvo nelle ipotesi in cui il ritardo nel versamento si è espresso in limiti temporali davvero particolarmente esigui

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2424 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – Illegittimità il provvedimento di preavviso di fermo qualora per il quale sottende cartelle di pagamento nulle in quanto notificate senza l’espletamento, da parte del notificatore, di alcuno degli adempimenti successivi e necessari a seguito della consegna della raccomandata a.r. a soggetto diverso dal destinatario

Illegittimità il provvedimento di preavviso di fermo qualora per il quale sottende cartelle di pagamento nulle in quanto notificate senza l'espletamento, da parte del notificatore, di alcuno degli adempimenti successivi e necessari a seguito della consegna della raccomandata a.r. a soggetto diverso dal destinatario

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2427 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – Le parte possono avvalersi delle modalità telematiche di notifica e deposito di atti processuali, secondo le disposizioni contenute nel Decreto MEF 163/2013 in appello anche se il primo grado del giudizio si è svolto con modalità cartacea

Le parte possono avvalersi delle modalità telematiche di notifica e deposito di atti processuali, secondo le disposizioni contenute nel Decreto MEF 163/2013 in appello anche se il primo grado del giudizio si è svolto con modalità cartacea

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2416 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – Illegittimità dell’accertamento fondato sulla sola divergenze fra valori dichiarati e valori ricavati dalla banca dati dell’OMI in quanto trattasi di presunzioni semplici, non suffragate da altri idonei elementi indiziari

Illegittimità dell'accertamento fondato sulla sola divergenze fra valori dichiarati e valori ricavati dalla banca dati dell'OMI in quanto trattasi di presunzioni semplici, non suffragate da altri idonei elementi indiziari

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2429 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – La procedura di accertamento standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore atta a supportare la pretesa impositiva, costituisca un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non possa ricollegarsi al mero superamento degli standards astratti, ma debba preliminarmente discendere all’esito dell’espletamento della fase endoprocedimentale del contraddittorio con il contribuente, da attivarsi obbligatoriamente a pena di nullità dell’accertamento emanato senza previo invito a dedurre

la procedura di accertamento standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore atta a supportare la pretesa impositiva, costituisca un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non possa ricollegarsi al mero superamento degli standards astratti, ma debba preliminarmente discendere all'esito dell'espletamento della fase endoprocedimentale del contraddittorio con il contribuente, da attivarsi obbligatoriamente a pena di nullità dell'accertamento emanato senza previo invito a dedurre

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2430 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – In tema di accertamenti e controlli delle dichiarazioni tributarie, l’iscrizione a ruolo della maggiore imposta ai sensi degli artt. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 è ammissibile solo quando il dovuto sia determinato mediante un controllo meramente cartolare, sulla base dei dati forniti dal contribuente o di una correzione di errori materiali o di calcolo, non potendosi, invece, con questa modalità, risolvere questioni giuridiche

In tema di accertamenti e controlli delle dichiarazioni tributarie, l'iscrizione a ruolo della maggiore imposta ai sensi degli artt. 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972 è ammissibile solo quando il dovuto sia determinato mediante un controllo meramente cartolare, sulla base dei dati forniti dal contribuente o di una correzione di errori materiali o di calcolo, non potendosi, invece, con questa modalità, risolvere questioni giuridiche

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