Archivi annuali: 2019

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Molise sentenza n. 308 sez. I depositata il 16 aprile 2019 – Ai fini della spettanza della detrazione prevista per le abitazioni principali (per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica), occorre che il contribuente provi che l’abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione ove tale requisito sia riscontrabile solo per il medesimo

Ai fini della spettanza della detrazione prevista per le abitazioni principali (per tale intendendosi, salvo prova contraria, quella di residenza anagrafica), occorre che il contribuente provi che l'abitazione costituisce dimora abituale non solo propria, ma anche dei suoi familiari, non potendo sorgere il diritto alla detrazione ove tale requisito sia riscontrabile solo per il medesimo

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2402 sez. XIX depositata il 16 aprile 2019 – Obbligo del litisconsorzio necessario originario in presenza dell’avviso di accertamento per una società di persona considerato l’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e dei soci delle stesse, con la conseguente automatica imputazione dei redditi a ciascun socio, proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili e indipendentemente dalla percezione degli stessi

Obbligo del litisconsorzio necessario originario in presenza dell'avviso di accertamento per una società di persona considerato l'unitarietà dell'accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e dei soci delle stesse, con la conseguente automatica imputazione dei redditi a ciascun socio, proporzionalmente alla quota di partecipazione agli utili e indipendentemente dalla percezione degli stessi

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2411 sez. XIX depositata il 16 aprile 2019 – Ricorre il vizio di omessa motivazione, nella duplice manifestazione di difetto assoluto o di motivazione apparente, quando il giudice di merito apoditticamente neghi che sia stata data la prova di un fatto ovvero che, al contrario, affermi che tale prova sia stata fornita, omettendo un qualsiasi riferimento sia al mezzo di prova che ha avuto a specifico oggetto la circostanza in questione, sia al relativo risultato

Ricorre il vizio di omessa motivazione, nella duplice manifestazione di difetto assoluto o di motivazione apparente, quando il giudice di merito apoditticamente neghi che sia stata data la prova di un fatto ovvero che, al contrario, affermi che tale prova sia stata fornita, omettendo un qualsiasi riferimento sia al mezzo di prova che ha avuto a specifico oggetto la circostanza in questione, sia al relativo risultato. Per la deducibilità dell'IVA e del costo la fattura deve contenere una puntuale descrizione dell'operazione

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2403 sez. XIX depositata il 16 aprile 2019 – In presenza di accertamenti bancari si verifica un inversione dell’onere della prova ed è onere del contribuente dimostrare che i proventi desumibili dalla movimentazione bancaria non debbono essere recuperati a tassazione o perché egli ne ha già tenuto conto nelle dichiarazioni o perché non sono fiscalmente rilevanti

In presenza di accertamenti bancari si verifica un inversione dell'onere della prova ed è onere del contribuente dimostrare che i proventi desumibili dalla movimentazione bancaria non debbono essere recuperati a tassazione o perché egli ne ha già tenuto conto nelle dichiarazioni o perché non sono fiscalmente rilevanti

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2428 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – I motivi di appello sono specifici, nel senso voluto dalla prima parte del previgente art. 342 c.p.c., se si traducono nella prospettazione di argomentazioni, contrapposte a quelle svolte nella sentenza impugnata, dirette ad incrinarne il fondamento logico-giuridico

I motivi di appello sono specifici, nel senso voluto dalla prima parte del previgente art. 342 c.p.c., se si traducono nella prospettazione di argomentazioni, contrapposte a quelle svolte nella sentenza impugnata, dirette ad incrinarne il fondamento logico-giuridico

Nuovi controlli sull’uso del contante, verifiche fiscali – Le nuove norme in vigore dal 2019

Con il provvedimento dell’Unità Informazione Finanziaria della Banca d’Italia del 28 marzo 2019, che recepisce le novità relative alla disciplina sull’antiriciclaggio entrato in vigore il 1° settembre 2019 la Banca d'Italia riceverà, dalle banche e dalle Poste italiane, le segnalazioni delle le operazioni che generano movimenti di contante pari o superiori ai 10.000 euro nel corso del mese [...]

Liquidazione periodica IVA (Lipe): scadenza, modalità operative, sanzioni e ravvedimento operoso

Si avvicina la scadenza del 16 settembre 2019  per l'invio telematico della comunicazioni della liquidazione periodica  IVA (Lipe) del secondo trimestre del 2019. L'invio della comunicazione trimestrale Iva è un obbligo sancito dall’articolo 4 del Decreto Legge n. 193 del 22 ottobre 2016. Soggetti obbligati ed esclusi L'obbligo dell'invio telatico della comunicazione della liquidazione periodica IVA [...]

COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Liguria sentenza n. 480 sez. V depositata il 17 aprile 2019 – Il contribuente va tenuti indenne dalle sanzioni per l’omessa dichiarazione Irpef e addizionale regionale qualora in caso di mancato invio del modello 730 all’Agenzia delle entrate dal momento che la ricevuta rilasciata dal Caf costituisce prova dell’avvenuta presentazione

Il contribuente va tenuti indenne dalle sanzioni per l’omessa dichiarazione Irpef e addizionale regionale qualora in caso di mancato invio del modello 730 all’Agenzia delle entrate dal momento che la ricevuta rilasciata dal Caf costituisce prova dell’avvenuta presentazione

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