Archivi annuali: 2019

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2019, n. 18568 – In tema di omissioni contributive, l’ente previdenziale ancorché abbia già ottenuto un titolo esecutivo giudiziale, può esperire la procedura di riscossione mediante iscrizione a ruolo ed emanazione della relativa cartella esattoriale ex d.lgs. n. 46 del 1999, in quanto nessuna norma impedisce tale scelt

in tema di omissioni contributive, l'ente previdenziale ancorché abbia già ottenuto un titolo esecutivo giudiziale, può esperire la procedura di riscossione mediante iscrizione a ruolo ed emanazione della relativa cartella esattoriale ex d.lgs. n. 46 del 1999, in quanto nessuna norma impedisce tale scelta, né contempla sanzioni sul piano della validità della cartella esattoriale, senza che assuma rilievo il principio del "ne bis in idem", non implicando il ricorso alla procedura citata la richiesta di un nuovo accertamento della pretesa creditoria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2019, n. 18565 – In tema di pubblico impiego privatizzato, l’art. 52 del d.lgs. n. 165 del 2001, assegna rilievo solo al criterio dell’equivalenza formale delle mansioni, con riferimento alla classificazione prevista in astratto dai contratti collettivi, indipendentemente dalla professionalità in concreto acquisita, senza che il giudice possa sindacare la natura equivalente della mansione, non potendosi avere riguardo alla norma generale di cui all’art. 2103 c.c.;

in tema di pubblico impiego privatizzato, l'art. 52 del d.lgs. n. 165 del 2001, assegna rilievo solo al criterio dell'equivalenza formale delle mansioni, con riferimento alla classificazione prevista in astratto dai contratti collettivi, indipendentemente dalla professionalità in concreto acquisita, senza che il giudice possa sindacare la natura equivalente della mansione, non potendosi avere riguardo alla norma generale di cui all'art. 2103 c.c.;

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 luglio 2019, n. 18554 – Call center – Il legislatore delegato se, da un lato, ha consentito che l’appaltatore, in relazione alla peculiarità dell’opera o del servizio, possa limitarsi a mettere a disposizione dell’utilizzatore la propria professionalità, intesa come capacità organizzativa e direttiva delle maestranze, a prescindere dalla proprietà di macchine ed attrezzature, dall’altro ha ritenuto imprescindibile ai fini della configurabilità dell’appalto lecito che sia l’appaltatore stesso ad organizzare il processo produttivo con impiego di manodopera propria, esercitando nei confronti dei lavoratori un potere direttivo in senso effettivo e non meramente formale

Call center - il legislatore delegato se, da un lato, ha consentito che l’appaltatore, in relazione alla peculiarità dell'opera o del servizio, possa limitarsi a mettere a disposizione dell'utilizzatore la propria professionalità, intesa come capacità organizzativa e direttiva delle maestranze, a prescindere dalla proprietà di macchine ed attrezzature, dall'altro ha ritenuto imprescindibile ai fini della configurabilità dell'appalto lecito che sia l'appaltatore stesso ad organizzare il processo produttivo con impiego di manodopera propria, esercitando nei confronti dei lavoratori un potere direttivo in senso effettivo e non meramente formale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18302 – ICI, esonero spettante ai coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale per i terreni edificabili direttamente coltivati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18302 Tributi - ICI - Terreni edificabili direttamente coltivati - Esonero spettante ai coltivatori diretti o imprenditori a titolo principale Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18297 – Nullità processuale della sentenza di annullamento delle sanzioni resa in extrapetizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 luglio 2019, n. 18297 Tributi - Contenzioso tributario - Sentenza - Pronuncia di annullamento delle sanzioni resa in extrapetizione - Nullità processuale della sentenza Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2019, n. 18142 – Illegittimità del credito compensato dall’Agenzia delle Entrate con debiti erariali ante fallimento in quanto la compensazione nelle procedure concorsuali presuppone l’anteriorità del credito rispetto al fallimento è fatto costitutivo dell’eccezione di compensazione di cui all’art. 56 l. fall., che presuppone che entrambi i crediti contrapposti (credito del fallito e debito nei confronti dell’erario, ovvero credito della massa e debito di massa erariale) siano reciproci, in quanto sorti entrambi in data precedente, ovvero in data successiva alla dichiarazione di fallimento

Illegittimità del credito compensato dall’Agenzia delle Entrate con debiti erariali ante fallimento in quanto la compensazione nelle procedure concorsuali presuppone l'anteriorità del credito rispetto al fallimento è fatto costitutivo dell'eccezione di compensazione di cui all'art. 56 l. fall., che presuppone che entrambi i crediti contrapposti (credito del fallito e debito nei confronti dell'erario, ovvero credito della massa e debito di massa erariale) siano reciproci, in quanto sorti entrambi in data precedente, ovvero in data successiva alla dichiarazione di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 luglio 2019, n. 18141 – L’atto di imposizione tributario è validamente motivato per relationem se il contribuente è conosce tutti gli atti il cui contenuto viene richiamato per integrare tale motivazione, ma non il diritto di conoscere il contenuto di tutti quegli atti, cui si faccia rinvio nell’atto impositivo e sol perché ad essi si operi un riferimento, ove la motivazione sia già sufficiente

L'atto di imposizione tributario è validamente motivato per relationem se il contribuente è conosce tutti gli atti il cui contenuto viene richiamato per integrare tale motivazione, ma non il diritto di conoscere il contenuto di tutti quegli atti, cui si faccia rinvio nell'atto impositivo e sol perché ad essi si operi un riferimento, ove la motivazione sia già sufficiente

Deposito contratti: aggiornamento della procedura telematica – MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 10 luglio 2019

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 10 luglio 2019 Deposito contratti: aggiornamento della procedura telematica Cambia nel segno della semplificazione il servizio telematico per il deposito dei contratti collettivi. Dal 17 luglio la procedura sarà disponibile in una versione completamente rivista. Non sarà, infatti, più necessario selezionare preventivamente la funzionalità - detassazione, decontribuzione per [...]

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