Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria, sezione 6, sentenza n. 2883 depositata il 1° agosto 2019 – E’ legittimo l’avviso di accertamento motivato per relationem ad un processo verbale di constatazione riferito a documenti rinvenuti presso terzi, se essi siano resi conoscibili al contribuente tramite allegazione o riproduzione del contenuto nei processo verbale rifatti, in base al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54, comma 3

E' legittimo l'avviso di accertamento motivato per relationem ad un processo verbale di constatazione riferito a documenti rinvenuti presso terzi, se essi siano resi conoscibili al contribuente tramite allegazione o riproduzione del contenuto nei processo verbale rifatti, in base al D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54, comma 3

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria, sezione 6, sentenza n. 999 depositata il 13 agosto 2019 – Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni di fabbricati destinati ad edilizia abitativa devono sussistere su un terreno che deve avere superficie non inferiore a 10.000 metri quadrati ed essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario

Ai fini del riconoscimento della ruralità degli immobili agli effetti fiscali, i fabbricati o porzioni di fabbricati destinati ad edilizia abitativa devono sussistere su un terreno che deve avere superficie non inferiore a 10.000 metri quadrati ed essere censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario

Commissione Tributaria Regionale per la Sicilia, sezione 3, sentenza n. 5127 depositata il 2 settembre 2019 – In tema di contenzioso tributario, l’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e di quelle dei singoli soci comporta, in linea di principio, la configurabilità di un litisconsorzio necessario, con il conseguente obbligo per il giudice, investito dal ricorso proposto da uno soltanto dei soggetti interessati, di procedere all’integrazione del contraddittorio, ai sensi dell’art. 14 del d.lgs. n. 546 del 1992, pena la nullità assoluta del giudizio stesso

In tema di contenzioso tributario, l'unitarietà dell'accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone e di quelle dei singoli soci comporta, in linea di principio, la configurabilità di un litisconsorzio necessario, con il conseguente obbligo per il giudice, investito dal ricorso proposto da uno soltanto dei soggetti interessati, di procedere all'integrazione del contraddittorio, ai sensi dell'art. 14 del d.lgs. n. 546 del 1992, pena la nullità assoluta del giudizio stesso

Commissione Tributaria Regionale per il Molise, sezione 1, sentenza n. 499 depositata il 4 settembre 2019 – Nel caso di permuta di cosa esistente con cosa futura la plusvalenza si ritiene conseguita nel momento in cui la cosa futura viene ad esistenza, quindi nel caso di permuta del terreno verso un fabbricato quando la costruzione è realizzata

Nel caso di permuta di cosa esistente con cosa futura la plusvalenza si ritiene conseguita nel momento in cui la cosa futura viene ad esistenza, quindi nel caso di permuta del terreno verso un fabbricato quando la costruzione è realizzata

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia, sezione 1, sentenza n. 3477 depositata il 13 settembre 2019 – In tema di benefici fiscali per l’acquisto della “prima casa”, la causa di forza maggiore idonea ad impedire la decadenza dell’acquirente che non abbia trasferito la propria residenza nel comune ove è situato l’immobile entro diciotto mesi dall’acquisto, deve essere sopravvenuta, imprevedibile e non addebitabile al contribuente

In tema di benefici fiscali per l'acquisto della "prima casa", la causa di forza maggiore idonea ad impedire la decadenza dell'acquirente che non abbia trasferito la propria residenza nel comune ove è situato l'immobile entro diciotto mesi dall'acquisto, deve essere sopravvenuta, imprevedibile e non addebitabile al contribuente

Commissione Tributaria Regionale per l’Abruzzo sezione 6 sentenza n. 761 depositata il 18 settembre 2019 – In tema di sanzioni tributarie la tutela dell’affidamento incolpevole del contribuente, sancita dall’art. 10, commi l e 2, della L n. 212 del 2000, costituisce espressione di un principio generale dell’ordinamento tributario, che trova origine nei principi affermati dagli artt. 3, 23, 53 e 97 Cost. ed, in materia di tributi armonizzati

In tema di sanzioni tributarie la tutela dell'affidamento incolpevole del contribuente, sancita dall'art. 10, commi l e 2, della L n. 212 del 2000, costituisce espressione di un principio generale dell'ordinamento tributario, che trova origine nei principi affermati dagli artt. 3, 23, 53 e 97 Cost. ed, in materia di tributi armonizzati, in quelli dell'ordinamento dell'Unione europea, sicché deve ritenersi che la situazione di incertezza interpretativa, ingenerata da risoluzioni dell'Amministrazione finanziaria, anche se non influisce sulla debenza dell'imposta, deve essere valutata ai fini dell'esclusione dell'applicazione delle sanzioni»

E’ sanzione principale ed autonoma la confisca agli enti – La responsabilità della persona giuridica è aggiuntiva e non sostitutiva di quella delle persone fisiche

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1676 depositata il 16 gennaio 2020 intervenendo in tema di reati sanzionati dal D.Lgs. n. 231 del 2001 ha ribadito che "la confisca per equivalente del profitto di cui all'art. 19 del d. lgs. n. 231/'01 ha natura di sanzione principale e autonoma", senza che [...]

Torna in cima