CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 aprile 2018, n. 9402 – l’indicazione del termine iniziale del rapporto lavorativo, deve essere precedente o almeno contestuale all’inizio della prestazione lavorativa e deve intervenire direttamente tra datore di lavoro e lavoratore essendo quello del termine un patto che postula la forma scritta ad substantiam, con la conseguenza che esso non può essere sostituito da singoli atti della procedura di avviamento al lavoro o da un contratto che, intervenendo solo successivamente all’inizio della prestazione lavorativa
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 aprile 2018, n. 9402 Illegittimità del termine apposto al contratto - Pagamento dell'indennità risarcitoria - Disinteresse della lavoratrice alla prosecuzione del rapporto Fatti di causa 1. Con sentenza n. 1121/2015, depositata il 14 ottobre 2015, la Corte di appello di Salerno - in parziale accoglimento del gravame principale della [...]