lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15688 depositata il 28 luglio 2016 – Il presupposto per l’applicabilità dello sgravio contributivo di cui all’art. 3, commi 5 e 6, della l. 448/1998 è che l’impresa abbia realizzato un incremento occupazionale mediante nuove assunzioni di personale che già risulti iscritto nelle liste di collocamento o di mobilità o fruitore della cassa integrazione guadagni

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15688 depositata il 28 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SGRAVIO CONTRIBUTIVO TRIENNALE - MANTENIMENTO NEL PERIODO DELL'AGEVOLAZIONE DI UN DETERMINATO LIVELLO OCCUPAZIONALE - LICENZIAMENTI - PERDITA DEL DIRITTO AL BENEFICIO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. Con sentenza depositata in data 13 novembre 2009, la Corte d'appello di Salerno [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15639 depositata il 27 luglio 2016 – Lo sgravio contributivo, disciplinato dall’art. 9 della l. 407/1990 non compete al libero professionista, in quanto la nozione di impresa cui fa riferimento la disciplina non può essere intesa alla stregua dell’elaborazione della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15639 depositata il 27 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SGRAVIO CONTRIBUTIVO - DATORE DI LAVORO NON IMPRENDITORE - SGRAVI INDEBITAMENTE FRUITI - LIBERO PROFESSIONISTA FATTO Con sentenza depositata il 16.7.2010, la Corte d'appello di Potenza, in riforma della statuizione di primo grado, rigettava l'opposizione proposta da L.B. avverso [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15416 depositata il 26 luglio 2016 – La ricostruzione del rapporto di lavoro può essere integrata assumendo come qualificato indice dimostrativo la cd. scheda professionale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15416 depositata il 26 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RICOSTRUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO  - SCHEDA ANAGRAFICO/PROFESSIONALE - ELENCO ANAGRAFICO I FATTI RILEVANTI DELLA CAUSA E LE RAGIONI DELLA DECISIONE R.S. impugna il decreto Trib. Macerata 24.5.2010, R.G. 1/10 che ebbe a respingere la sua opposizione allo stato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15435 depositata il 26 luglio 2016 – E’ nullo in quanto discriminatorio il licenziamento adottato da un datore di lavoro a seguito del rifiuto del trasferimento per esigenze tecnico-produttive di una lavoratrice a 150 chilometri dalla precedente sede, in quanto il trasferimento era stato disposto tre giorni dopo la scadenza del periodo di tutela di un anno dalla nascita del bambino previsto dal decreto legislativo n. 151/2001

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15435 depositata il 26 luglio 2016 LICENZIAMENTO DISCRIMINATORIO - TRASFERIMENTO AL RIENTRO DALLA MATERNITA' - RILEVANZA - SUSSISTE Svolgimento del processo Con sentenza n. 218/2013, depositata il 26 aprile 2013, la Corte di appello di Torino, in accoglimento del gravame di M.F. e in totale riforma della sentenza del Tribunale [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15441 depositata il 26 luglio 2016 – Per abbandono del posto di lavoro deve intendersi non con riferimento alla durata della condotta contestata ma in relazione alla sua possibilità di incidere sulle esigenze del servizio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15441 depositata il 26 luglio 2016 LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA – ABBANDONO DEL POSTO DI LAVORO – SEDE DI LAVORO LASCIATA INCUSTODITA PER ALCUNI MINUTI – SUSSISTE FATTO Con ricorso al Tribunale di Arezzo del 18.11.2008 P.G., dipendente dal 17.1.2002 della societa' FIDELITAS spa, avente ad oggetto attivita' di trasporto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15754 depositata il 26 luglio 2016 – Il lavoratore che rivendichi differenze retributive asserendo l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato ha l’onere di dimostrare non solo la durata del rapporto di lavoro e le modalità dello stesso (orario, mansioni, ecc..), ma soprattutto il requisito della cd. “subordinazione” inteso quale assoggettamento del prestatore di lavoro al potere organizzativo, gerarchico e disciplinare del datore di lavoro

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15754 depositata il 26 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO TRA LE PARTI - ACCERTAMENTO - PAGAMENTO DIFFERENZE RETRIBUTIVE FATTO E DIRITTO La causa è stata chiamata all'adunanza in camera di consiglio del 24 maggio 2016, ai sensi dell'art. 375 c.p.c. sulla base della [...]

Lavoratore minorile il datore di lavoro è il genitore non trova applicazione le norme di tutela del lavoro minorile – Cassazione sentenza n. 41591 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 41591 depositata il 13 settembre 2017 intervenendo in tema di tutela del lavoro minorile ha affermato che ai sensi dell’art. 2 della legge n. 977/1967, le norme relative alla tutela del lavoro minorile non si applicano agli adolescenti addetti a prestazioni di lavoro non nocivo, né [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15317 depositata il 25 luglio 2016 – In materia di trattamento economico aggiuntivo attribuito al lavoratore che presti la propria opera all’estero, alle somme erogate a titolo di rimborso spese va riconosciuta natura retributiva qualora si tratti di spese effettuate dal lavoratore per adempiere, sia pur indirettamente, agli obblighi della prestazione lavorativa, non assumendo rilievo il carattere forfettario o meno del rimborso ma esclusivamente il collegamento sinallagmatico della spesa sostenuta dal lavoratore con la prestazione lavorativa all’estero, risolvendosi la corresponsione dell’importo in un adeguamento della retribuzione per le maggiori spese in considerazione delle condizioni ambientali in cui il lavoratore presta la sua attività

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15317 depositata il 25 luglio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - LAVORO ALL’ESTERO - TFR - INDENNITA' ESTERO - FONDO PENSIONISTICO INTEGRATIVO AZIENDALE - RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA DEQUALIFICAZIONE AL RIENTRO IN ITALIA Svolgimento del processo Con ricorso depositato al Tribunale di Roma in data 9.2.2003 R.S., dipendente [...]

Torna in cima