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Il professionista non è responsabile dello sterss del cliente in quanto la prevedibilità, alla quale fa riferimento l’art. 1225 c.c. per limitare il danno da responsabilità contrattuale, se non dipeso da dolo del debitore, costituisce un limite giuridico alla misura del risarcimento pretendibile

La prevedibilità, alla quale fa riferimento l'art. 1225 c.c. per limitare il danno da responsabilità contrattuale, se non dipeso da dolo del debitore, costituisce un limite giuridico alla misura del risarcimento pretendibile

Il disabile ha diritto allo smat working e la società deve apportare un ragionevole accomodamento organizzativo che, senza comportare oneri finanziari sproporzionati, deve essere idoneo a contemperare, in nome dei principi di solidarietà sociale, buona fede e correttezza, l’interesse del disabile al mantenimento di un lavoro confacente alla sua condizione psico-fisica con quello del datore a garantirsi una prestazione utile all’impresa

Il disabile ha diritto allo smat working e la società deve apportare un ragionevole accomodamento organizzativo che, senza comportare oneri finanziari sproporzionati, deve essere idoneo a contemperare, in nome dei principi di solidarietà sociale, buona fede e correttezza, l'interesse del disabile al mantenimento di un lavoro confacente alla sua condizione psico-fisica con quello del datore a garantirsi una prestazione utile all'impresa

La valutazione delle aziende in crisi: documento pubblicato dall’OIV contente le linee guida per gli operatori

L'OIV (organismo indipendente di valutazione) ha pubblicato la discussion paper n. 1/2025 dal titolo “La valutazione delle aziende in crisi” con cui ha fornito alcune linee guida generali. Nel documento, rivolto agli esperti che hanno dimestichezza con i principi di valutazione nazionali,  non sono forniti nuovi principi di valutazione, ma alcune linee guida ispirate alle [...]

Inutilizzabili gli screenshot eseguiti sul telefono dell’indagato dalla polizia giudiziaria, anche con il consenso dello stesso senza un provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 1269 depositata il 13 gennaio 2025, intervenendo in tema di utilizzabilità della messaggistica contenuto nel telefono cellulare, ha ribadito il principio secondo cui "la messaggistica archiviata nei telefoni cellulari non può più essere considerata alla stregua di un mero documento, liberamente acquisibile senza la garanzia [...]

Le spese per l’assistenza di disabili sono deducibili anche senza qualifica professionale della badante

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 449 depositata il 9 gennaio 2025, intervenendo in tema di trattamento fiscale delle spese sostenute per l'assistenza specifica, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "le spese deducibili ai sensi dell'art. 10, comma 1, b), t.u.i.r. perché sostenute dal contribuente per l'assistenza specifica di [...]

Il mancato perfezionamento del deposito di un atto giudiziario nel processo telematico non giustifica automaticamente la rimessione in termini, in quanto è necessario dimostrare sia l’esistenza di un impedimento non imputabile, sia un’immediata attivazione per superarlo

Il mancato perfezionamento del deposito di un atto giudiziario nel processo telematico non giustifica automaticamente la rimessione in termini, in quanto è necessario dimostrare sia l'esistenza di un impedimento non imputabile, sia un'immediata attivazione per superarlo

L’esenzione dall’IMU per gli immobili degli enti pubblici è subordinata allo svolgimento di attività istituzionale in via “diretta ed immediata”

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 118 depositata il 4 gennaio 2025, intervenendo in tema di esenzione IMU degli immobili degli Enti pubblici, ha ribadito il principio secondo cui " l'art. 7, 1° co., lett. a) cit. prevede in effetti l'esenzione da Ici degli immobili posseduti (tra gli altri) dallo Stato, ma [...]

La sentenza penale di assoluzione, divenuta definitiva, perché il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso ha efficacia di giudicato nel processo tributario

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1021 depositata il 16 gennaio 2025, intervenendo in tema di deducibilità fiscale di costi derivanti dalla fusione e del nuovo art. 21-bis d.lgs. n. 74/2000, affermando il principio secondo cui l'assoluzione in sede penale dell'amministratore annulla gli accertamenti a carico della sua società, fondati sulle [...]

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