NOTIZIE

E’ inesistente il licenziamento proveniente dall’ex datore di lavoro cedente, intimato successivamente al trasferimento del rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 31551 depositata il 9 dicembre 2024, intervenendo in tema di licenziamento e cessione d'azienda, ha ribadito il principio secondo cui "il licenziamento intimato a non domino, da un soggetto effettivamente estraneo al rapporto (datore di lavoro formale, apparente o comunque soggetto non legittimato), non sia idoneo [...]

La liquidazione dei compensi professionali e delle spese di lite non può cendere al di sotto dei valori minimi, in quanto aventi carattere inderogabile

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 24363 depositata l' 11 settembre 2024, intervenendo in tema di liquidazione dei compensi professionali e delle spese processuali. ha ribadito il principio secondo cui "In assenza di diversa convenzione tra le parti, il giudice, ove la liquidazione dei compensi professionali e delle spese di lite avvenga [...]

Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri): soggetti obbligati, iscrizione, gestione formulario e registro di carico e scarico

Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, in ottemperanza al decreto n. 254 del 12 dicembre 2024 emanato dalla direzione economia circolare del Mase,  ha pubblicato il 16 dicembre 2024 i manuali operativi per il Rentri (Registro  elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti) che ha sostituito il Sistri. Il decreto n. 254 emanato ai [...]

Bancarotta fraudolente documentale: l’amministratore di diritto (c.d. testa di legno) responsabile solo se consapevole

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 34808 depositata il 16 settembre 2024, intervenendo in tema di reato di bancarotta fraudolente documentale a carico dell'amministratore di diritto, ha riaffermato il principio secondo cui "in tema di bancarotta fraudolenta  documentale, poi, l'amministratore di diritto risponde di tale reato, anche se sia investito solo [...]

Il superamento dei 220 giorni dalla richiesta di sospensione del ruolo non determina l’annullamento se il credito erariale è sospeso o sia in pendenza di contenzioso, ovvero quando i motivi posti a fondamento dell’istanza non siano tra quelli previsti dalla norma di riferimento

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 30841 depositata il 2 dicembre 2024, intervenendo in tema di annullamento del ruolo a seguito richiesta di sospensione rimasta inevasa oltre i 220 giorno, ha statuito il principio di diritto secondo cui "In tema di riscossione delle imposte, quando sia presentata domanda di sospensione ai sensi [...]

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