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Il giudice del merito è tenuto, in caso di confisca, non soltanto a ricostruire le specifiche condotte indicative dell’inquadramento del soggetto nella categoria tipica di pericolosità ma anche a delimitare in chiave storica il periodo caratterizzato dalla attitudine alla produzione di reddito illecito, escludendo dall’area di possibile intervento ablatorio gli acquisti verificatisi in momenti antecedenti, proprio in quanto «non ricadenti» in tale ambito temporale

Il giudice del merito è tenuto, in caso di confisca, non soltanto a ricostruire le specifiche condotte indicative dell'inquadramento del soggetto nella categoria tipica di pericolosità ma anche a delimitare in chiave storica il periodo caratterizzato dalla attitudine alla produzione di reddito illecito, escludendo dall'area di possibile intervento ablatorio gli acquisti verificatisi in momenti antecedenti, proprio in quanto «non ricadenti» in tale ambito temporale

La donazione è revocabile per infedeltà del partner se lo stesso ha tenuto un contegno irriguardoso nei confronti del donante, in avversione al sentimento di rispetto che deve invece connotare i rapporti tra donante e donatario

La Corte di Cassazione, sezione II, con l'ordinanza n. 32682 del 16 dicembre 2024, intervenendo in tema di revoca della donazione tra conviventi, ha ribadito il principio, applicabile anche a coppie di fatto, secondo cui " l'ingiuria grave richiesta, ex art. 801 c.c., quale presupposto necessario per la revocabilità di una donazione per ingratitudine, pur [...]

Processo tributario: applicazione dell’articolo 21-bis del d.lgs. n. 74/2000 sull’efficacia della sentenza penale

A seguito dell'emanazione del decreto legislativo n. 87 del 14 giugno 2024 è stato introdotto nel d.l. n. 74 del 2000 l'articolo 21-bis rubricato "Efficacia delle sentenze penali nel processo tributario e nel processo di Cassazione", il quale dispone: "1. La sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste o l'imputato non lo ha commesso, [...]

Illegittimo il licenziamento del dipendente in cura per depressione che va a suonare il piano

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 30722 depositata il 29 novembre 2024, intervenendo in tema di licenziamento per comportamenti pregiudizievoli che incidano sulla guarigione, ha ribadito il principio secondo cui "in materia di licenziamento disciplinare intimato per lo svolgimento di altra attività, lavorativa o extralavorativa, durante l'assenza per malattia del dipendente, grava [...]

Ove non sia stato iniziato alcun procedimento penale nei confronti del datore di lavoro, il termine di prescrizione dell’azione di regresso decorre dal momento di liquidazione dell’indennizzo al danneggiato, salvo nei casi di procedimenti penali per i reati previsti e puniti dagli artt. 589 e 590 cod. pen.

Ove non sia stato iniziato alcun procedimento penale nei confronti del datore di lavoro, il termine di prescrizione dell’azione di regresso decorre dal momento di liquidazione dell'indennizzo al danneggiato, salvo nei casi di procedimenti penali per i reati previsti e puniti dagli artt. 589 e 590 cod. pen.

Principio del ne bis in idem non si viola quando tra il procedimento amministrativo e quello penale sussista una connessione sostanziale e temporale tale per cui le sanzioni siano parte di un unico sistema, a condizione che, in tal caso, sia comunque garantito un meccanismo compensativo

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 44043 depositata il 3 dicembre 2024, intervenendo in tema di applicazione del principio del ne bis in idem, ha ribadito il principio secondo cui quando "una medesima condotta abbia dato luogo a sanzioni sia di carattere amministrativo che di carattere penale, è stato risolto, per tutte [...]

Processo tributario: nelle notifiche dirette di un atto tributario in caso di momentanea assenza del destinatario ve inviata la raccomandata informativa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 28618 depositata il 6 novembre 2024, intervenendo in tema di notifica diretta degli atti tributaria, ho riaffermato il principio, nelle ipotesi di assenza temporanea del destinatario della notifica di un atto tributario,  secondo cui la necessità della "prova dell’invio dell’avviso deve essere confermata anche con riguardo [...]

La preclusione assoluta di svolgere lavoro subordinato, per un pensionato che ha usufruito della c.d. quota 100, rinviene la sua giustificazione nell’antinomia tra la richiesta agevolata del lavoratore di uscire anticipatamente dal lavoro con la possibilità della prosecuzione di una prestazione di lavoro

La preclusione assoluta di svolgere lavoro subordinato, per un pensionato che ha usufruito della c.d. quota 100, rinviene la sua giustificazione nell'antinomia tra la richiesta agevolata del lavoratore di uscire anticipatamente dal lavoro con la possibilità della prosecuzione di una prestazione di lavoro

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