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Non è vietato svolgere l’attività di proselitismo sindacale durante l’orario di servizio, purché a compierla siano lavoratori in regolare permesso

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 24595 depositata il 13 settembre 2024, intervenendo in tema di proselitismo sindacale in azienda, hanno ribadito il principio secondo cui "l’attività di proselitismo sindacale nei luoghi di lavoro (nella specie si è anche occupata del cd. "volantinaggio elettronico"), incontra i limiti previsti dall'art. 26, comma 1, [...]

In materia di licenziamento disciplinare per svolgimento di altra attività durante l’assenza per malattia, grava sul datore di lavoro la prova che la malattia sia simulata ovvero che l’attività svolta nei giorni di assenza sia potenzialmente idonea a pregiudicare o ritardare il rientro in servizio

In materia di licenziamento disciplinare per svolgimento di altra attività durante l'assenza per malattia, grava sul datore di lavoro la prova che la malattia sia simulata ovvero che l'attività svolta nei giorni di assenza sia potenzialmente idonea a pregiudicare o ritardare il rientro in servizio

Il datore di lavoro non può procrastinare la contestazione al fine di rendere più difficile la difesa del dipendente o perpetuare l’incertezza sulla sorte del rapporto

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 24609 depositata il 13 settembre 2024, intervenendo in tema di licenziamento disciplinare a seguito contestazione, ha ribadito che "il principio dell'immediatezza della contestazione disciplinare, la cui "ratio" riflette l'esigenza dell'osservanza della regola della buona fede e della correttezza nell'attuazione del rapporto di lavoro, non consente all'imprenditore- [...]

Verifiche fiscali: il diniego o la mancata esibizione dell’autorizzazione del PM all’accesso non comporta di per sé la nullità dell’avviso di accertamento

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 24995 depositata il 17 settembre 2024, intervenendo in tema di accertamento bancario ed autorizzazioni all'accesso, ha statuito il principio di diritto secondo cui "In tema di accessi, ispezioni e verifiche, sia con riferimento all’accertamento dell’IVA ai sensi dell’art.52 del d.P.R. n. 633 del 1972 sia delle [...]

Qualora l’integrazione salariale sia mancata per fatto addebitabile al datore di lavoro, questi non è liberato dall’obbligo retributivo in misura corrispondente all’integrazione salariale perduta

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 19863 depositata il 18 luglio 2024, intervenendo in tema di integrazione salariale, ha riaffermato, la responsabilità del datore di lavoro, che sulla base  dell’art. 15, co. 4, d.lgs. n. 148/2015, il quale dispone: “Qualora dalla omessa o tardiva presentazione della domanda derivi a danno dei lavoratori [...]

Legittima la ripresa a tassazione di costi relativi a prestazioni di servizio avvenute tra le società dello stesso gruppo, in quanto le operazioni non erano dettagliate e nelle fatture non erano presenti parametri per la relativa valorizzazione

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 17433 depositata il 25 giugno 2024, intervenendo in tema di consolidato fiscale nazionale e della deducibilità dei costi, ha affermato che "non può ammettersi la “compensazione” di voci del conto economico di rilievo fiscale che, in violazione del disposto dell’art. 109 TUIR, determini lo spostamento di [...]

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