CIVILE – CASSAZIONE

Corte di Cassazione sentenza n. 12226 depositata il 18 maggio 2018 – In tema di compravendita immobiliare, qualora il venditore ometta di consegnare il certificato di abitabilità e, tuttavia, si accerti l’utilizzabilità del bene, il compratore non può chiedere il risarcimento del danno commisurato all’importo dei canoni di locazione perduti, atteso che il mancato rilascio di concessioni, autorizzazioni o licenze amministrative relative alla destinazione d’uso di un bene immobile o alla sua abitabilità non è in sé di ostacolo alla valida costituzione di un rapporto locatizio

Corte di Cassazione sentenza n. 12226 depositata il 18 maggio 2018 VENDITA - SINGOLE SPECIE DI VENDITA - DI COSE IMMOBILI - CERTIFICATO DI ABITABILITA' - OMESSA CONSEGNA - RISARCIMENTO DEL DANNO PARAMETRATO AI CANONI LOCATIZI NON RISCOSSI - CONDIZIONI CONSIDERATO IN FATTO 1. La Corte d'Appello di Lecce sez. dist. Taranto, con sentenza 25.10.2016 [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12367 depositata il 18 maggio 2018 – Qualora, rispetto ad un medesimo rapporto, siano sorte o possano sorgere tra le parti più liti, in relazione a numerose questioni tra loro controverse, l’avere dichiarato, nello stipulare una transazione, di non aver più nulla a pretendere in dipendenza del rapporto, non implica necessariamente che la transazione investa tutte le controversie potenziali o attuali,

Corte di Cassazione sentenza n. 12367 depositata il 18 maggio 2018 TRANSAZIONE - INTERPRETAZIONE DEL CONTENUTO - FORMULAZIONE GENERICA - RIFERIBILITA' A TUTTE LE CONTROVERSIE POTENZIALI O ATTUALI DERIVANTI DA UN UNICO RAPPORTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - DELIMITAZIONE DELL'OGGETTO - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA' IN CASSAZIONE FATTI DI CAUSA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 agosto 2018, n. 20453 – Nel contratto di agenzia l’attività di promozione della conclusione di contratti per conto del preponente, che costituisce l’obbligazione tipica dell’agente, non può consistere in una mera attività di propaganda, da cui possa solo indirettamente derivare un incremento delle vendite, ma deve consistere nell’attività di convincimento del potenziale cliente ad effettuare delle ordinazioni dei prodotti del preponente

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 agosto 2018, n. 20453 Contratto di agenzia - Configurabilità - Incarichi accessori non snaturano il rapporto - Requisito del carattere prevalentemente personale dell'attività dell'agente - Ipotesi in cui l'agente eserciti un'opera di reclutamento, formazione e coordinamento dell'attività di altri agenti Fatti di causa Il giudice del lavoro di Modena [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12110 depositata il 17 maggio 2018 – In tema di controllo sulla legittimità della gestione delle società quotate in borsa, ai sensi dell’art. 149, comma 3, del d.lgs. n. 58 del 1998, il collegio sindacale deve comunicare senza indugio alla Consob tutte le irregolarità riscontrate nell’attività di vigilanza cui è tenuto, senza che l’adempimento sia subordinato ad una valutazione discrezionale circa la rilevanza delle stesse; depongono in tal senso la formulazione letterale della norma – che fa riferimento alle “irregolarità”, senza ulteriori qualificazioni – e anche la sua “ratio”, finalizzata a scongiurare le incertezze operative che deriverebbero dalla opposta soluzione

Corte di Cassazione sentenza n. 12110 depositata il 17 maggio 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - COLLEGIO SINDACALE - DOVERI - ATTIVITA' DI VIGILANZA SULLA GESTIONE AI SENSI DELL'ART. 149, COMMA 3, D.LGS. N. 58 DEL 1998 - RISCONTRO DI IRREGOLARITA' - OBBLIGO DI COMUNICAZIONE ALLA CONSOB - SUSSISTENZA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 12116 depositata il 17 maggio 2018 – L’assunzione della garanzia per i vizi della cosa venduta ex art. 1490 c.c. è configurabile in capo ad un soggetto diverso dal venditore, laddove sia legato da particolari rapporti con il venditore stesso e non, invece, con l’acquirente

Corte di Cassazione sentenza n. 12116 depositata il 17 maggio 2018 VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - GARANZIA PER I VIZI DELLA COSA VENDUTA - SOGGETTO DIVERSO DAL VENDITORE - ASSUNZIONE DELLA GARANZIA - AMMISSIBILITA' - PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI - FATTISPECIE ESPOSIZIONE DEL FATTO Con atto di citazione regolarmente notificato la Pacifico Surgelati [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11744 depositata il 15 maggio 2018 – Il contratto di trasporto di cose, quando il destinatario è persona diversa dal mittente, si configura come contratto tra mittente e vettore a favore del terzo destinatario, in cui i diritti e gli obblighi del destinatario verso il vettore nascono con la consegna delle cose a destinazione o con la richiesta di consegna, che integra la “dichiarazione di volerne profittare”, ai sensi dell’art. 1411 c.c., e segna il momento in cui il destinatario fa propri gli effetti del contratto, da tale momento potendosi il vettore rivolgere solo a lui per il soddisfacimento del credito di rimborso e corrispettivo

Corte di Cassazione sentenza n. 11744 depositata il 15 maggio 2018 TRASPORTO - DI COSE - DESTINATARIO - DIRITTI - DESTINATARIO DIVERSO DAL MITTENTE - CONSEGNA DELLA MERCE O RICHIESTA DELLA STESSA - EFFETTI - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA La Riveco s.r.l. in liquidazione si opponeva a un decreto ingiuntivo, ottenuto dalla ditta individuale L. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11757 depositata il 15 maggio 2018 – Nel contratto di assicurazione contro i danni la clausola con la quale si pattuisce che l’assicurato sia indennizzato mediante la riparazione in forma specifica del danno occorsogli in conseguenza di un sinistro stradale (nella specie, mediante riparazione del veicolo presso carrozzeria autorizzata) non è da considerarsi clausola limitativa della responsabilità agli effetti dell’art. 1341 c.c., ma delimitativa dell’oggetto del contratto, in quanto non limita le conseguenze della colpa o dell’inadempimento e non esclude, ma specifica, il rischio garantito, stabilendo i limiti entro i quali l’assicuratore è tenuto a rivalere l’assicurato.

Corte di Cassazione sentenza n. 11757 depositata il 15 maggio 2018 ASSICURAZIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO ASSICURATO - ASSICURAZIONE CONTRO I DANNI - CLAUSOLA CHE PREVEDE LA RISARCIBILITA' IN FORMA SPECIFICA - NATURA - CLAUSOLA LIMITATIVA DELLA RESPONSABILITA' - ESCLUSIONE - CLAUSOLA CHE DELIMITA L'OGGETTO DEL CONTRATTO - SUSSISTENZA - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 11763 depositata il 15 maggio 2018 – Ai sensi dell’art. 1895 c.c. (applicabile, in virtù del rinvio contenuto nell’art. 1886 c.c., alle assicurazioni sociali oltre che alle assicurazioni private) si può configurare l’inesistenza del rischio, allorché prima della conclusione del contratto non si sia presentato quanto meno come possibile il futuro danno o evento attinente alla vita umana, ovvero non sia stato incerto almeno il momento in cui esso si sarebbe verificato: in tal caso il contratto e nullo

Corte di Cassazione sentenza n. 11763 depositata il 15 maggio 2018 ASSICURAZIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - DISPOSIZIONI GENERALI - RISCHIO ASSICURATO - DICHIARAZIONI DEL CONTRAENTE - RETICENZE ED INESATTEZZE - CON DOLO O COLPA GRAVE - IMPUGNAZIONI - INESISTENZA DEL RISCHIO PRIMA DELLA CONCLUSIONE DEL CONTRATTO - CONDIZIONI - CONSEGUENZE - NULLITA' - CONFIGURABILITA' [...]

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