COMMISSIONI TRIBUTARIE

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, sezione n. 1, sentenza n. 1 depositata il 2 gennaio 2023 – In tema di operazioni soggettivamente inesistenti, incombe sull’Amministrazione finanziaria l’onere di provare non solo l’oggettiva inesistenza del fornitore, ma anche la consapevolezza da parte del destinatario in ordine al suo coinvolgimento in un’evasione d’imposta. Tale principio è stato chiarito da costante giurisprudenza di legittimità

In tema di operazioni soggettivamente inesistenti, incombe sull’Amministrazione finanziaria l’onere di provare non solo l’oggettiva inesistenza del fornitore, ma anche la consapevolezza da parte del destinatario in ordine al suo coinvolgimento in un’evasione d’imposta. Tale principio è stato chiarito da costante giurisprudenza di legittimità

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 3, sentenza n. 959 depositata il 30 dicembre 2022 – In tema di TARI, l’esenzione spettante al Comune, relativamente agli immobili di sua proprietà, non si estende a coloro che, a qualunque titolo, abbiano la detenzione degli stessi

In tema di TARI, l’esenzione spettante al Comune, relativamente agli immobili di sua proprietà, non si estende a coloro che, a qualunque titolo, abbiano la detenzione degli stessi

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sicilia, sezione n. 2, sentenza n. 10864 depositata il 20 dicembre 2022 – In caso di cancellazione della società i creditori sociali non soddisfatti, tra cui anche il fisco, possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori se il mancato pagamento è dipeso da loro colpa. E’ questa la disciplina dell’art. 2495 c.c.

In caso di cancellazione della società i creditori sociali non soddisfatti, tra cui anche il fisco, possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori se il mancato pagamento è dipeso da loro colpa. E’ questa la disciplina dell’art. 2495 c.c.

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Campania, sezione n. 1, sentenza n. 7961 depositata il 19 dicembre 2022 – Le attività di trasporto aventi finalità turistico-ricreative beneficiano del regime di esenzione dall’IVA alla pari delle attività di semplice trasporto dei passeggeri. Tale agevolazione è, infatti, contenuta nel all’art. 36 bis del decreto legge n. 50/2022

Le attività di trasporto aventi finalità turistico-ricreative beneficiano del regime di esenzione dall’IVA alla pari delle attività di semplice trasporto dei passeggeri. Tale agevolazione è, infatti, contenuta nel all’art. 36 bis del decreto legge n. 50/2022

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 23, sentenza n. 5036 depositata il 15 dicembre 2022 – L’impresa costruttrice ha diritto all’esenzione dall’IMU sugli immobili di sua proprietà, destinati alla vendita e non locati (art. 2, co. 2, D. L. 102/2013). Gli immobili in questione sono, infatti, attratti nel reddito d’impresa come “beni merce” e, dunque, sottratti alla ratio del regime impositivo previsto dall’IMU per i redditi fondiari

L’impresa costruttrice ha diritto all’esenzione dall’IMU sugli immobili di sua proprietà, destinati alla vendita e non locati (art. 2, co. 2, D. L. 102/2013). Gli immobili in questione sono, infatti, attratti nel reddito d’impresa come “beni merce” e, dunque, sottratti alla ratio del regime impositivo previsto dall’IMU per i redditi fondiari

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione n. 2, sentenza n. 1164 depositata il 15 dicembre 2022 – Legittimo l’irrogazione, accanto all’indennità di mora, della sanzione ex art. 13 d.lgs. n. 471 de/1997, posto che non solo non si pone un profilo di proporzionalità rispetto ai principi unionali

Legittimo l'irrogazione, accanto all'indennità di mora, della sanzione ex art. 13 d.lgs. n. 471 de/1997, posto che non solo non si pone un profilo di proporzionalità rispetto ai principi unionali

Commissione Tributaria Regionale per la Liguria sezione 6 sentenza n. 265 depositata il 26 febbraio 2020 – La mancata compilazione di un solo quadro della dichiarazione dei redditi (a fronte dell’avvenuta compilazione dei restanti) non integra la fattispecie di “omessa dichiarazione”, quanto piuttosto quella di “dichiarazione incompleta”

La mancata compilazione di un solo quadro della dichiarazione dei redditi (a fronte dell'avvenuta compilazione dei restanti) non integra la fattispecie di "omessa dichiarazione", quanto piuttosto quella di "dichiarazione incompleta"

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Liguria, sezione n. 2, sentenza n. 917 depositata il 6 dicembre 2022 – L’esenzione dal pagamento del contributo unificato spetta alla ONLUS che opera a tutela dell’interesse collettivo in materia ambientale sulla base di quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus del 25.6.1998, ratificata in Italia con L. n. 108/2001

L’esenzione dal pagamento del contributo unificato spetta alla ONLUS che opera a tutela dell’interesse collettivo in materia ambientale sulla base di quanto previsto dalla Convenzione di Aarhus del 25.6.1998, ratificata in Italia con L. n. 108/2001

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