PENALE – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38834 depositata il 23 agosto 2018 – L’imprenditore che dopo aver ricevuto degli avvisi di accertamento, vende il proprio complesso immobiliare alla dipendente restando ad abitarvi, commette il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38834 depositata il 23 agosto 2018 RITENUTO IN FATTO 1.La sig.ra LJ ricorre per l'annullamento della sentenza del 23/02/2017 della Corte di appello di Firenze che, rigettando la sua impugnazione, ha confermato la condanna alla pena (principale) di un anno di reclusione (oltre pene accessorie) inflitta con sentenza [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38723 depositata il 21 agosto 2018 – In caso di reati tributari commessi dall’amministratore di una società, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente può essere disposto, nei confronti dello stesso, solo quando, all’esito di una valutazione allo stato degli atti sullo stato patrimoniale della persona giuridica, risulti impossibile il sequestro diretto del profitto del reato nei confronti dell’ente che ha tratto vantaggio dalla commissione del reato

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38723 depositata il 21 agosto 2018 dichiarazione fraudolente - sequestro per equivalente - confisca RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 12 dicembre 2017, la sezione per il riesame del Tribunale di Taranto ha, tra l'altro, respinto la richiesta di riesame proposta dall'odierno ricorrente avverso il decreto con [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38715 depositata il 21 agosto 2018 – La forza maggiore postula la individuazione di un fatto imponderabile, imprevisto ed imprevedibile, che esula del tutto dalla condotta dell’agente, sì da rendere ineluttabile il verificarsi dell’evento, non potendo ricollegarsi in alcun modo ad un’azione od omissione cosciente e volontaria dell’agente, la Corte di Cassazione ha sempre escluso che le difficoltà economiche in cui versa il soggetto agente possano integrare la forza maggiore penalmente rilevante

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 38715 depositata il 21 agosto 2018 omesso versamento IVA - forza maggiore RITENUTO IN FATTO 1. Con il decreto del 24 luglio 2017 il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente dei beni del patrimonio di [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 14127 depositata il 27 marzo 2018 – In tema di infortuni sul lavoro, l’esistenza sul cantiere di un preposto – salvo che non vi sia la prova rigorosa di una delega espressamente e formalmente conferitagli, con pienezza di poteri ed autonomia decisionale, e di una sua particolare competenza – non comporta il trasferimento in capo allo stesso degli obblighi e delle responsabilità incombenti sul datore di lavoro

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 14127 depositata il 27 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - PREPOSTO - DELEGA - RESPONSABILITA' INCOMBENTI SUL DATORE DI LAVORO - INOSSERVANZA DELLE MISURE DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO FATTO / DIRITTO  1. Con sentenza in epigrafe [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13751 depositata il 23 marzo 2018 – Il ricorso straordinario per cassazione per errore materiale o l’omesso esame di determinate deduzioni può annullare la sentenza di cassazione è solo quello costituito da sviste o errori di percezione ed è connotato dall’influenza esercitata sulla decisione dalla inesatta percezione di risultanze processuali, il cui svisamento conduce ad una sentenza diversa da quella che sarebbe adottata senza l’errore di fatto e la cui ingiustizia o invalidità costituiscono effetto di detto errore – Pertanto è onere del ricorrente dimostrare che la doglianza era invece decisiva, per cui il suo omesso esame è conseguenza di un sicuro errore di percezione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13751 depositata il 23 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO – INFORTUNIO SUL LAVORO - COORDINATORE PER LA SICUREZZA - RISARCIMENTO DEL DANNO - INOSSERVANZA DELLE MISURE DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO FATTO 1. Con sentenza del 22 dicembre 2016 la Quarta [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13313 depositata il 22 marzo 2018 – La gravità del danno cagionato dal reato, fa riferimento non soltanto a quello derivato, con relazione di diretta immediatezza, dalla lesione del bene protetto, ma anche alle conseguenze dannose indirette di tale lesione, con l’unico limite rappresentato dai pregiudizi che si collocano in una dimensione remota rispetto all’atto lesivo

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13313 depositata il 22 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - GRAVE INFORTUNIO DEL PIZZAIOLO CON LA MACCHINA TRITACARNE - RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO FATTO  1. La Corte d'appello di Brescia, con sentenza emessa in data 27/9/2016, confermava [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13320 depositata il 22 marzo 2018 – Il conferimento a terzi della delega relativa alla redazione del documento di valutazione dei rischi non esonera il datore di lavoro dall’obbligo di verificarne l’adeguatezza e l’efficacia, di informare i lavoratori dei rischi connessi ai lavori in esecuzione e di fornire una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13320 depositata il 22 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - INFORTUNIO CON UN TRATTORE - RESPONSABILITA' DELL’AMMINISTRATORE UNICO DELLA SOCIETA' FATTO 1. Con sentenza del 07 aprile 2017 la Corte di appello di Firenze confermava la pronuncia con [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13334 depositata il 22 marzo 2018 – In presenza di una causa estintiva del reato, l’obbligo del giudice di pronunciare l’assoluzione dell’imputato per motivi attinenti al merito si riscontri nel solo caso in cui gli elementi rilevatori dell’insussistenza del fatto, ovvero della sua non attribuibilità penale all’imputato, emergano in modo incontrovertibile

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 13334 depositata il 22 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - RESPONSABILITA' PREPOSTO COORDINATORE DELLA SQUADRA DI OPERAI - LAVORI DI MANUTENZIONE NEL COMUNE FATTO 1. La Corte d'Appello di Lecce confermava integralmente la sentenza del Tribunale di Lecce, [...]

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