PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

Corte di Cassazione sentenza n. 9017 depositata il 11 aprile 2018 – In tema di liquidazione dell’attivo fallimentare, qualora il curatore ricorra alle modalità di vendita prefissate dal codice di procedura civile divengono applicabili alla liquidazione le sole norme previste dal codice di rito, restando esclusa la possibilità di applicare tanto l’istituto della sospensione della vendita che l’art. 107, quarto comma, l. fall. riconosce al curatore, quanto quello della sospensione delle operazioni di vendita che l’art. 108, primo comma, l. fall. riconosce al giudice delegato

Corte di Cassazione sentenza n. 9017 depositata il 11 aprile 2018 FALLIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'ATTIVO - VENDITA DI IMMOBILI - RICORSO DA PARTE DEL CURATORE ALLE MODALITA' DI VENDITA PREFISSATE DAL CODICE DI PROCEDURA CIVILE - POTERI DI SOSPENSIONE - CONFIGURABILITA' - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - APPLICABILITA' DELL'ART. 584 C.P.C. - CONSEGUENZE FATTI DI CAUSA [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9018 depositata il 11 aprile 2018 – In tema di ordine dei privilegi nel fallimento, il rinvio contenuto nell’art. 111-quater, primo comma, l. fall. al grado previsto dalla legge, rende applicabili alla materia le regole sul concorso fissate dall’art. 2777 c.c., che impone un’unicità di graduatoria, senza distinzione a secondo che più privilegi spettino a creditori diversi od allo stesso creditore, e dall’art. 2778 c.c. che prevede l’ordine dei privilegi sui beni mobili

Corte di Cassazione sentenza n. 9018 depositata il 11 aprile 2018 FALLIMENTO - EFFETTI PER I CREDITORI - CAUSE DI PRELAZIONE - PRIVILEGI - PRIVILEGIO SPECIALE SU BENE MOBILE - PRIVILEGI GENERALI SUI MOBILI - CONCORSO - CRITERI LEGALI - APPLICAZIONE - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA Rilevato che: 1. Fallimento (omissis) s.r.l. in liquidazione impugna [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 luglio 2018, n. 18933 – Per le procedure concorsuali non si applicano le sanzioni di cui all’articolo 44 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e all’articolo 92 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, né gli interessi, a condizione che l’imposta dovuta venga versata in un’unica soluzione entro trenta giorni: (…) c) dalla data del decreto di esecutività del piano di riparto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 luglio 2018, n. 18933 Tributi - IVA - Tardivo versamento - Curatela fallimentare - Cartella di pagamento per sanzioni e interessi - Nullità - Esenzione sanzionatoria ex art. 6-bis D.L. n. 328/97 conv. in L. n. 410/97 Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. L'Agenzia delle Entrate propone cinque [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 8503 depositata il 6 aprile 2018 – Nella dichiarazione di fallimento intervenuta a seguito di revoca del concordato preventivo per occultamento della reale entità del debito dichiarato nella proposta concordataria ed avente a oggetto un contratto di leasing (scioltosi con il fallimento del debitore) garantito da fideiussione, il computo del debito effettivo del fideiussore deve essere commisurato a quello del debitore garantito e la sua determinazione deve avvenire applicando i parametri previsti dall’art. 72-quater l. fall.

Corte di Cassazione sentenza n. 8503 depositata il 6 aprile 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - FALLIMENTO A SEGUITO DI REVOCA DELL’AMMISSIONE AL CONCORDATO PREVENTIVO - FIDEIUSSIONE A GARANZIA DI UN DEBITO CORRELATO A UN RAPPORTO DI LEASING - SCIOGLIMENTO DEL RAPPORTO DI LEASING PER FALLIMENTO DEL DEBITORE PRINCIPALE - COMPUTO DEL DEBITO DEL FIDEIUSSORE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6575 depositata il 16 marzo 2018 – Lo stato di insolvenza del debitore nel c.d. periodo sospetto e’ oggetto di una presunzione iuris et de iure, derivante dalla stessa apertura della procedura concorsuale

Corte di Cassazione sentenza n. 6575 depositata il 16 marzo 2018 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - STATO DI INSOLVENZA NEL PERIODO SOSPETTO - PRESUNZIONE ASSOLUTA - CONSEGUENZE - PROVA DELL'ELEMENTO SOGGETTIVO DELL'AZIONE - ACCERTAMENTO DELLA MANIFESTAZIONE ESTERNA DEL DISSESTO [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6587 depositata il 16 marzo 2018 – Il ritardo nel pagamento della somma spettante al creditore ammesso in base al piano di riparto non gli attribuisce il diritto di percepire gli interessi compensativi o moratori per il periodo compreso tra la data di esecutivita’ del piano ed il pagamento

Corte di Cassazione sentenza n. 6587 depositata il 16 marzo 2018 FALLIMENTO - EFFETTI PER I CREDITORI - DEBITI PECUNIARI - INTERESSI - AMMISSIONE AL PASSIVO - CREDITI ASSISTITI DA PRIVILEGIO GENERALE - CORSO DEGLI INTERESSI - DISCIPLINA VIGENTE PRIMA DEL D.LGS. N. 5 DEL 2006 - LIQUIDAZIONE MASSA ATTIVA SUFFICIENTE - SOSPENSIONE DEGLI INTERESSI [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 6649 depositata il 16 marzo 2018 – Alla richiesta di fallimento formulata dal Pubblico Ministero a seguito della dichiarazione di improcedibilità della domanda di concordato preventivo per rinuncia del proponente, non si applica il disposto dell’art. 7 l.fall., in quanto la parte pubblica, una volta informata della proposta di concordato preventivo ai sensi dell’art. 161, comma 5, l.fall., partecipa ordinariamente al procedimento, rassegnando in udienza le proprie conclusioni orali

Corte di Cassazione sentenza n. 6649 depositata il 16 marzo 2018 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - RINUNCIA ALLA DOMANDA - DICHIARAZIONE DI IMPROCEDIBILITÀ - RICHIESTA DI FALLIMENTO DEL P.M. - ART. 7 LEGGE FALL. - INAPPLICABILITÀ - CONCLUSIONI ORALI DEL P.M. ALL’UDIENZA - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO FATTI DI CAUSA 1. - Con sentenza del 6 [...]

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