PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17080 depositata il 12 agosto 2016 – L’insinuazione al passivo di una procedura di amministrazione straordinaria di un credito fondato su di un contratto di conto corrente bancario, per la validità del quale è prevista la forma scritta “ad substantiam”, postula l’accertamento dell’anteriorità della data di quest’ultimo, ex art. 2704, comma 1, c.c., rispetto alla sentenza dichiarativa dell’insolvenza, in ragione della terzietà dell’organo gestore della procedura verso i creditori concorsuali ed il debitore, senza che la banca possa avvalersi, a fini probatori del credito invocato, degli estratti del conto stesso

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17080 depositata il 12 agosto 2016 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - FORMAZIONE DEL PASSIVO - CREDITO NASCENTE DA CONTRATTO DI CONTO CORRENTE BANCARIO - CERTEZZA DELLA DATA EX ART. 2704 C.C. ANTERIORE ALL'INSOLVENZA - NECESSITÀ - FONDAMENTO - PROPOSIZIONE DI DOMANDE RICONVENZIONALI SUBORDINATE DEL COMMISSARIO DI NULLITÀ DEL CONTRATTO E [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17086 depositata il 12 agosto 2016 – In tema di opposizione allo stato passivo del fallimento nel regime previsto dal d.lgs. n. 169 del 2007, la mancata produzione della copia autentica del provvedimento impugnato non costituisce causa di improcedibilità del giudizio, atteso che tale opposizione, ancorché di natura impugnatoria, non è qualificabile come appello

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17086 depositata il 12 agosto 2016 FALLIMENTO ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - COPIA AUTENTICA DEL DECRETO IMPUGNATO - OMESSA PRODUZIONE - IMPROCEDIBILITÀ DELL'OPPOSIZIONE - ESCLUSIONE - ART. 347 C.P.C. - APPLICAZIONE - FINALITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Tribunale di Torre Annunziata ha dichiarato improcedibile l'opposizione della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17044 depositata il 11 agosto 2016 – Qualsiasi pagamento, ancorché relativo a rapporti di durata a prestazioni corrispettive, è soggetto a revocatoria fallimentare, ai sensi dell’art. 67, comma 2, l.fall. (nel testo anteriore al d.l. n. 35 del 2005, conv. nella l. n. 80 del 2005), in considerazione della natura cosiddetta indennitaria di detta azione, per la quale il pregiudizio che la giustifica è in “re ipsa” e consiste nella lesione della “par condicio creditorum”, onde è irrilevante che il pagamento oggetto di revoca costituisca il corrispettivo di una prestazione ricevuta dal “solvens”, ovvero il fatto che il rapporto sia ancora in corso alla data del pagamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17044 depositata il 11 agosto 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PAGAMENTI RELATIVI A RAPPORTI DI DURATA A PRESTAZIONI CORRISPETTIVE - REVOCATORIA - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO - CORRISPETTIVO DI UNA PRESTAZIONE RICEVUTA DAL "SOLVENS" [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17050 depositata il 11 agosto 2016 – Ai fini della corretta instaurazione del contraddittorio ex art. 15 1.fall., il ricorso per la dichiarazione di fallimento di una società già incorporata per fusione ed il relativo decreto di convocazione vanno notificati all’ente incorporante, che, ai sensi dell’art. 2504 bis c.c., assume i diritti e gli obblighi della prima e ne prosegue tutti i rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione, pur conservando la suddetta società la propria identità per l’eventuale dichiarazione di fallimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17050 depositata il 11 agosto 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE - SOCIETÀ DEBITRICE GIÀ INCORPORATA PER FUSIONE - INSTAURAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEI CONFRONTI DELLA INCORPORANTE - NECESSITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Milano, con sentenza del 28/1011/11/2010, ha respinto il reclamo proposto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 dicembre 2017, n. 29632 – Società – Concordato preventivo – Accertamento – Dichiarazione di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 dicembre 2017, n. 29632 Fallimento - Società - Concordato preventivo - Accertamento - Dichiarazione di fallimento Rilevato che 1. Fallimento A. A. F. s.p.a. impugna la sentenza App. Campobasso 21.12.2016, n. 402/2016, in R.G. 433/2016, con cui è stato accolto il reclamo proposto da A. A. F. s.p.a. avverso [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17044 depositata il 11 agosto 2016 – Qualsiasi pagamento, ancorché relativo a rapporti di durata a prestazioni corrispettive, è soggetto a revocatoria fallimentare, ai sensi dell’art. 67, comma 2, l.fall. (nel testo anteriore al d.l. n. 35 del 2005, conv. nella l. n. 80 del 2005), in considerazione della natura cosiddetta indennitaria di detta azione, per la quale il pregiudizio che la giustifica è in “re ipsa” e consiste nella lesione della “par condicio creditorum”, onde è irrilevante che il pagamento oggetto di revoca costituisca il corrispettivo di una prestazione ricevuta dal “solvens”, ovvero il fatto che il rapporto sia ancora in corso alla data del pagamento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17044 depositata il 11 agosto 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PAGAMENTI RELATIVI A RAPPORTI DI DURATA A PRESTAZIONI CORRISPETTIVE - REVOCATORIA - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO - CORRISPETTIVO DI UNA PRESTAZIONE RICEVUTA DAL "SOLVENS" [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17050 depositata il 11 agosto 2016 – Ai fini della corretta instaurazione del contraddittorio ex art. 15 1.fall., il ricorso per la dichiarazione di fallimento di una società già incorporata per fusione ed il relativo decreto di convocazione vanno notificati all’ente incorporante, che, ai sensi dell’art. 2504 bis c.c., assume i diritti e gli obblighi della prima e ne prosegue tutti i rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione, pur conservando la suddetta società la propria identità per l’eventuale dichiarazione di fallimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17050 depositata il 11 agosto 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO PREFALLIMENTARE - SOCIETÀ DEBITRICE GIÀ INCORPORATA PER FUSIONE - INSTAURAZIONE DEL CONTRADDITTORIO NEI CONFRONTI DELLA INCORPORANTE - NECESSITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Milano, con sentenza del 28/1011/11/2010, ha respinto il reclamo proposto [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16952 depositata il 10 agosto 2016 – La natura contrattuale della responsabilità dell’amministratore sociale consente alla società che agisca per il risarcimento del danno, o al curatore in caso di sopravvenuto fallimento di quest’ultima, di allegare l’inadempimento dell’organo gestorio quanto alla giacenze di magazzino, restando a carico del convenuto l’onere di dimostrare l’utilizzazione delle merci nell’esercizio dell’attività di impresa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16952 depositata il 10 agosto 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORE - RESPONSABILITÀ PER DISTRAZIONE DI BENI - CONFIGURABILITÀ - FONDAMENTO - FATTISPECIE RAGIONI DI FATTO E DI DIRITTO DELLA DECISIONE 1. - Con la sentenza impugnata la Corte di appello di [...]

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