PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

– L’omesso deposito della somma di cui all’art. 163, comma 3, l.fall., come quantificata nel decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo, innesta, attraverso l’informativa del commissario giudiziale al tribunale, il subprocedimento di revoca dell’ammissione a quella procedura

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18704 depositata il 23 settembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - MANCATO VERSAMENTO DEL DEPOSITO - CONSEGUENZE - REVOCA DELL'AMMISSIONE AL CONCORDATO - PROCEDIMENTO APPLICABILE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO p. 1. - Dopo aver ammesso alla procedura di concordato preventivo G. L. A. F. S.r.l., con decreto mediante il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19795 depositata il 4 ottobre 2016 – L’esistenza di procedure esecutive mobiliari a carico del debitore non costituisce, di per sé, prova sufficiente della conoscenza dello stato di insolvenza da parte del soggetto convenuto in un’azione revocatoria fallimentare, non essendo dette procedure soggette a forme di pubblicità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19795 depositata il 4 ottobre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO - ESISTENZA DI PROCEDURE ESECUTIVE MOBILIARI - PROVA DELLA "SCIENTIA DECOTIONIS" - INSUFFICIENZA - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Fallimento (OMISSIS) s.r.l., con atto di citazione notificato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18561 depositata il 22 settembre 2016 – L’imprenditore che propone una domanda di concordato preventivo e, contestualmente, faccia ricorso alla transazione di cui all’art. 182 ter l.fall. ricomprendendovi anche i crediti IVA, non può offrire il pagamento di tali crediti in misura falcidiata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18561 depositata il 22 settembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DOMANDA - CONCORDATO PREVENTIVO CON TRANSAZIONE FISCALE - CONSIDERAZIONE NELLA TRANSAZIONE DI CREDITI IVA - INFALCIDIABILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO P. M. s.r.l., in liquidazione, impugna la sentenza della Corte d'Appello di Bologna depositata il 3 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18090 depositata il 14 settembre 2016 – L’annullamento del concordato preventivo omologato, ex art. 186 l.fall., nel testo novellato dal d.lgs. n. 169 del 2007, è un rimedio concesso ai creditori nei casi in cui la rappresentazione dell’effettiva situazione patrimoniale della società proponente, in base alla quale il concordato è stato approvato dai creditori ed omologato dal tribunale, sia risultata falsata per effetto della dolosa esagerazione del passivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18090 depositata il 14 settembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - ANNULLAMENTO DEL CONCORDATO PREVENTIVO - INTERPRETAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 186 E 138 L.FALL. - RIFERIMENTO AGLI ATTI DI FRODE DI CUI ALL'ART. 173 L.FALL. - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 6-20/3/2015, la Corte [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2017, n. 30297 – Nullità della notifica dell’istanza di fallimento in assenza Pec e di sede effettiva – Notifica presso il domicilio del liquidatore – Validità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 dicembre 2017, n. 30297 Fallimento - Notifica dell’istanza - Nullità - Assenza Pec e di sede effettiva - Notifica presso il domicilio del liquidatore - Validità Rilevato che Con sentenza depositata il 23/8/2016, la Corte d'appello di Bari ha respinto il reclamo proposto da B. I. srl in liquidazione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17946 depositata il 13 settembre 2016 – In caso di società già cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può essere notificato, ai sensi dell’art. 15, comma 3, l.fall., nel testo successivo alle modifiche apportate dall’art. 17 del d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. nella l. n. 221 del 2012, all’indirizzo di posta elettronica certificata della società cancellata in precedenza comunicato al registro delle imprese

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17946 depositata il 13 settembre 2016 FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - NOTIFICA DEL RICORSO DI FALLIMENTO - SOCIETA' CANCELLATA DAL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODALITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con la sentenza impugnata la Corte di appello di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17925 depositata il 12 settembre 2016 – Il presupposto indispensabile perché possa legittimamente predicarsi, da parte del giudice, l’esistenza di una società occulta è costituito dalla mancata esteriorizzazione del rapporto societario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17925 depositata il 12 settembre 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ OCCULTA - REQUISITI - PARTECIPAZIONE DI TUTTI I SOCI ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ SOCIETARIA IN VISTA DEL RISULTATO UNITARIO E DETERMINAZIONE DEI CONFERIMENTI A COSTITUIRE UN PATRIMONIO COMUNE - NECESSITÀ FATTO E DIRITTO Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17761 depositata il 8 settembre 2016 – Ai fini della valutazione della pertinenza di un atto degli amministratori di una società di capitali all’oggetto sociale, e della conseguente efficacia dello stesso ai sensi dell’art. 2384 c.c., il criterio da seguire è quello della strumentalità, diretta o indiretta, dell’atto rispetto all’oggetto sociale, inteso come la specifica attività economica concordata dai soci nell’atto costitutivo in vista del perseguimento dello scopo di lucro proprio dell’ente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17761 depositata il 8 settembre 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETÀ - ATTI DI STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE ED ATTI ECCEDENTI I LIMITI DELL'OGGETTO SOCIALE - ATTI RIENTRANTI NELL'OGGETTO SOCIALE - CRITERIO DI INDIVIDUAZIONE - STRUMENTALITÀ RISPETTO ALL'ATTIVITÀ ECONOMICA COSTITUENTE L'OGGETTO [...]

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