PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 dicembre 2017, n. 30297 – Nullità della notifica dell’istanza di fallimento in assenza Pec e di sede effettiva – Notifica presso il domicilio del liquidatore – Validità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 dicembre 2017, n. 30297 Fallimento - Notifica dell’istanza - Nullità - Assenza Pec e di sede effettiva - Notifica presso il domicilio del liquidatore - Validità Rilevato che Con sentenza depositata il 23/8/2016, la Corte d'appello di Bari ha respinto il reclamo proposto da B. I. srl in liquidazione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17946 depositata il 13 settembre 2016 – In caso di società già cancellata dal registro delle imprese, il ricorso per la dichiarazione di fallimento può essere notificato, ai sensi dell’art. 15, comma 3, l.fall., nel testo successivo alle modifiche apportate dall’art. 17 del d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. nella l. n. 221 del 2012, all’indirizzo di posta elettronica certificata della società cancellata in precedenza comunicato al registro delle imprese

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17946 depositata il 13 settembre 2016 FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - NOTIFICA DEL RICORSO DI FALLIMENTO - SOCIETA' CANCELLATA DAL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODALITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con la sentenza impugnata la Corte di appello di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17925 depositata il 12 settembre 2016 – Il presupposto indispensabile perché possa legittimamente predicarsi, da parte del giudice, l’esistenza di una società occulta è costituito dalla mancata esteriorizzazione del rapporto societario

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17925 depositata il 12 settembre 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ OCCULTA - REQUISITI - PARTECIPAZIONE DI TUTTI I SOCI ALL'ESERCIZIO DELL'ATTIVITÀ SOCIETARIA IN VISTA DEL RISULTATO UNITARIO E DETERMINAZIONE DEI CONFERIMENTI A COSTITUIRE UN PATRIMONIO COMUNE - NECESSITÀ FATTO E DIRITTO Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17761 depositata il 8 settembre 2016 – Ai fini della valutazione della pertinenza di un atto degli amministratori di una società di capitali all’oggetto sociale, e della conseguente efficacia dello stesso ai sensi dell’art. 2384 c.c., il criterio da seguire è quello della strumentalità, diretta o indiretta, dell’atto rispetto all’oggetto sociale, inteso come la specifica attività economica concordata dai soci nell’atto costitutivo in vista del perseguimento dello scopo di lucro proprio dell’ente

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17761 depositata il 8 settembre 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETÀ - ATTI DI STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE ED ATTI ECCEDENTI I LIMITI DELL'OGGETTO SOCIALE - ATTI RIENTRANTI NELL'OGGETTO SOCIALE - CRITERIO DI INDIVIDUAZIONE - STRUMENTALITÀ RISPETTO ALL'ATTIVITÀ ECONOMICA COSTITUENTE L'OGGETTO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17691 depositata il 7 settembre 2016 – Nelle società in accomandita semplice, il socio accomandante può far valere il suo interesse al potenziamento ed alla conservazione del patrimonio sociale esclusivamente con strumenti interni, quali l’azione di responsabilità contro il socio accomandatario, la richiesta di estromissione di quest’ultimo per gravi inadempienze

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17691 depositata il 7 settembre 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - SOCI ACCOMANDANTI - LEGITTIMAZIONE DELL'ACCOMANDANTE AD IMPUGNARE I CONTRATTI SOCIALI - ESCLUSIONE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La societa' Azienda Agricola I. V. di C.W. & C. s.a.s. in data 30 gennaio 1998, 8 gennaio [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17441 depositata il 31 agosto 2016 – La responsabilità degli amministratori di società di capitali per i danni cagionati alla società amministrata ha natura contrattuale sicché la società deve allegare le violazioni compiute dagli amministratori ai loro doveri e provare il danno e il nesso di causalità tra la violazione e il danno

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17441 depositata il 31 agosto 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITÀ - NATURA CONTRATTUALE - CONSEGUENZE IN TEMA DI RIPARTO DELL'ONERE DELLA PROVA - AMMINISTRATORI OPERATIVI - DILIGENZA ESIGIBILE EX ART. 2392 C.C. In virtù della modifica dell'art. 2392 c.c. avvenuta [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17444 depositata il 31 agosto 2016 – La notificazione tramite polizia giudiziaria del ricorso di fallimento e del decreto di convocazione non è inesistente, bensì nulla, in quanto non totalmente incompatibile con le regole della procedura prefallimentare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17444 depositata il 31 agosto 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - NOTIFICA DEL RICORSO E DEL DECRETO DI CONVOCAZIONE A MEZZO POLIZIA GIUDIZIARIA - INESISTENZA - ESCLUSIONE - NULLITÀ - SUSSISTENZA - SANATORIA - CONFIGURABILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Genova, con sentenza [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17156 depositata il 17 agosto 2016 – La domanda di concordato preventivo proposta dopo la decisione sull’istanza di fallimento, ma prima della pubblicazione della relativa sentenza dichiarativa, è inammissibile, atteso che il momento della pronuncia di quest’ultima va identificato con quello della deliberazione della decisione, mentre la successiva stesura della motivazione, la sottoscrizione e la conseguente pubblicazione non incidono sulla sua sostanza

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 17156 depositata il 17 agosto 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DOMANDA DI CONCORDATO PREVENTIVO PROPOSTA DOPO LA DECISIONE SULL'ISTANZA DI FALLIMENTO MA PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE DELLA RELATIVA SENTENZA DICHIARATIVA - INAMMISSIBILITÀ - RAGIONI FATTO E DIRITTO E' stata depositata la seguente relazione: 1) La corte d'appello di Catania, con [...]

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