PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 28 dicembre 2017, n. 31083 – Domanda di insinuazione al passivo – Dirigenti industriali del settore metalmeccanico – Crediti da lavoro – Generica indicazione nell’indice del ricorso introduttivo degli statini paga – Inopponibilità alla curatela fallimentare

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 28 dicembre 2017, n. 31083 Fallimento - Domanda di insinuazione al passivo - Dirigenti industriali del settore metalmeccanico - Crediti da lavoro - Generica indicazione nell'indice del ricorso introduttivo degli statini paga - Inopponibilità alla curatela fallimentare Fatti di causa Con decreto 5 marzo 2012, il Tribunale di Napoli ammetteva [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19308 depositata il 29 settembre 2016 – In caso di fallimento della società datrice di lavoro, compete al giudice del lavoro la cognizione non soltanto sulle domande del lavoratore di impugnazione del licenziamento e di condanna del datore alla reintegrazione nel posto di lavoro ma anche su quella di condanna generica al risarcimento dei danni mediante il pagamento di una indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento a quello dell’effettiva reintegrazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19308 depositata il 29 settembre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI PER I CREDITORI - CREDITI DI LAVORO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - DOMANDA DI CONDANNA GENERICA AL RISARCIMENTO DEL DANNO EX ART. 18 ST.LAV. - PERDURANTE COMPETENZA DEL GIUDICE DEL LAVORO - SUSSISTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il giudice del lavoro di Cagliari, [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19340 depositata il 29 settembre 2016 – L’azione di responsabilità esercitata dal curatore ex art. 146, comma 2, l.fall. cumula in sé le diverse azioni previste dagli artt. 2393 e 2394 c.c. a favore, rispettivamente, della società e dei creditori sociali

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19340 depositata il 29 settembre 2016 FALLIMENTO - SOCIETÀ - AZIONE DEL CURATORE EX ART. 146 L.FALL. - CONTENUTO E CARATTERISTICHE - COMPETENZA DEL TRIBUNALE DELLE IMPRESE - CONFIGURABILITÀ - COMPETENZA DEL TRIBUNALE FALLIMENTARE - ESCLUSIONE - RAGIONI FATTO E DIRITTO Rilevato che: la Curatela del Fallimento (OMISSIS) s.p.a. ha [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19343 depositata il 29 settembre 2016 – In tema di fallimento, il regolamento di competenza di ufficio è esperibile, in applicazione analogica dell’art. 45 cod. proc. civ., in presenza di un conflitto di competenza sia reale positivo che meramente virtuale, attesa l’inderogabilità della previsione dell’art. 9 l.fall. e la conseguente rilevabilità di ufficio ed in ogni tempo della sua violazione

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19343 depositata il 29 settembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - REGOLAMENTO DI COMPETENZA - ESPERIBILITÀ - FONDAMENTO - ART. 9-TER LEGGE FALL. - IMPEDIMENTO - ESCLUSIONE FATTO 1. - Su ricorso della Pk Sud S.r.l., il Tribunale di Roma, con sentenza del (OMISSIS), ha [...]

– L’omesso deposito della somma di cui all’art. 163, comma 3, l.fall., come quantificata nel decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo, innesta, attraverso l’informativa del commissario giudiziale al tribunale, il subprocedimento di revoca dell’ammissione a quella procedura

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18704 depositata il 23 settembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - MANCATO VERSAMENTO DEL DEPOSITO - CONSEGUENZE - REVOCA DELL'AMMISSIONE AL CONCORDATO - PROCEDIMENTO APPLICABILE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO p. 1. - Dopo aver ammesso alla procedura di concordato preventivo G. L. A. F. S.r.l., con decreto mediante il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19795 depositata il 4 ottobre 2016 – L’esistenza di procedure esecutive mobiliari a carico del debitore non costituisce, di per sé, prova sufficiente della conoscenza dello stato di insolvenza da parte del soggetto convenuto in un’azione revocatoria fallimentare, non essendo dette procedure soggette a forme di pubblicità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 19795 depositata il 4 ottobre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO - ESISTENZA DI PROCEDURE ESECUTIVE MOBILIARI - PROVA DELLA "SCIENTIA DECOTIONIS" - INSUFFICIENZA - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Il Fallimento (OMISSIS) s.r.l., con atto di citazione notificato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18561 depositata il 22 settembre 2016 – L’imprenditore che propone una domanda di concordato preventivo e, contestualmente, faccia ricorso alla transazione di cui all’art. 182 ter l.fall. ricomprendendovi anche i crediti IVA, non può offrire il pagamento di tali crediti in misura falcidiata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18561 depositata il 22 settembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - AMMISSIONE - DOMANDA - CONCORDATO PREVENTIVO CON TRANSAZIONE FISCALE - CONSIDERAZIONE NELLA TRANSAZIONE DI CREDITI IVA - INFALCIDIABILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO P. M. s.r.l., in liquidazione, impugna la sentenza della Corte d'Appello di Bologna depositata il 3 [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18090 depositata il 14 settembre 2016 – L’annullamento del concordato preventivo omologato, ex art. 186 l.fall., nel testo novellato dal d.lgs. n. 169 del 2007, è un rimedio concesso ai creditori nei casi in cui la rappresentazione dell’effettiva situazione patrimoniale della società proponente, in base alla quale il concordato è stato approvato dai creditori ed omologato dal tribunale, sia risultata falsata per effetto della dolosa esagerazione del passivo

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18090 depositata il 14 settembre 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - ANNULLAMENTO DEL CONCORDATO PREVENTIVO - INTERPRETAZIONE DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 186 E 138 L.FALL. - RIFERIMENTO AGLI ATTI DI FRODE DI CUI ALL'ART. 173 L.FALL. - AMMISSIBILITÀ - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 6-20/3/2015, la Corte [...]

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