PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di Cassazione sentenza n. 29115 depositata il 5 dicembre 2017 – Fallimento del datore di lavoro e credito per infortunio mortale. Solo la condotta abnorme del lavoratore può esonerare da responsabilità il DL

CORTE di Cassazione sentenza n. 29115 depositata il 5 dicembre 2017 - Fallimento del datore di lavoro e credito per infortunio mortale. Solo la condotta abnorme del lavoratore può esonerare da responsabilità il DL Fatto O.T., vedova del defunto D'A.R., in proprio e quale genitore esercente la potestà sui figli minori D'A. Silvia ed Elisa, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 dicembre 2017, n. 29113 – Fallimento – Accertamento dei costi – Credito per le spese di messa in sicurezza e bonifica di un terreno inquinato a seguito dell’incendio sviluppatosi nell’impianto per il recupero di rifiuti gestito dalla società fallita

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 dicembre 2017, n. 29113 Fallimento - Accertamento dei costi - Credito per le spese di messa in sicurezza e bonifica di un terreno inquinato a seguito dell'incendio sviluppatosi nell'impianto per il recupero di rifiuti gestito dalla società fallita Rilevato che il Tribunale di Verona ha respinto l'opposizione del Comune [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16614 depositata il 8 agosto 2016 – L’esenzione dell’imprenditore agricolo dal fallimento viene meno ove non sussista, di fatto, il collegamento funzionale della sua attività con la terra, intesa come fattore produttivo, o quando le attività connesse di cui all’art. 2135, comma 3, c.c. assumano rilievo decisamente prevalente, sproporzionato rispetto a quelle di coltivazione, allevamento e silvicoltura, gravando su chi invochi l’esenzione, sotto il profilo della connessione tra la svolta attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli e quella tipica di coltivazione ex art. 2135, comma 1, c.c., il corrispondente onere probatorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16614 depositata il 8 agosto 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - IMPRENDITORE AGRICOLO - ESENZIONE DAL FALLIMENTO - LIMITI - IMPRENDITORE AGRICOLO PER CONNESSIONE - REQUISITI - ONERE DELLA PROVA - FATTISPECIE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza del 23/02/2012 il Tribunale di Catania dichiarava il fallimento [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16617 depositata il 8 agosto 2016 – Nel giudizio di impugnazione della deliberazione di esclusione del socio di una società cooperativa, l’attore può chiedere di essere autorizzato a chiamare in causa un terzo solo se la relativa esigenza è sorta in conseguenza delle difese della parte convenuta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16617 depositata il 8 agosto 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ COOPERATIVE - CAPITALE SOCIALE - PARTECIPAZIONE DEI SOCI - ESCLUSIONE DEL SOCIO - DELIBERA DI ESCLUSIONE - GIUDIZIO DI IMPUGNAZIONE - CHIAMATA IN CAUSA DI UN TERZO AD OPERA DELL'ATTORE - AMMISSIBILITÀ - LIMITI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16618 depositata il 8 agosto 2016 – Il pegno di saldo di conto corrente bancario costituito a favore della banca depositaria si configura come pegno irregolare solo quando sia espressamente conferita alla banca la facoltà di disporre della relativa somma mentre, nel caso in cui difetti il conferimento di tale facoltà, si rientra nella disciplina del pegno regolare, ragion per cui la banca garantita non acquisisce la somma portata dal saldo, né ha l’obbligo di restituire al debitore il “tantundem”, sicché, difettando i presupposti per la compensazione dell’esposizione passiva del cliente con una corrispondente obbligazione pecuniaria della banca, l’incameramento della somma conseguente all’escussione del pegno rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 67 l.fall. ed è assoggettabile a revocatoria fallimentare

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16618 depositata il 8 agosto 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - PEGNO DI SALDO ATTIVO DI CONTO CORRENTE BANCARIO - CONFIGURABILITÀ COME PEGNO IRREGOLARE - CONDIZIONI - ESCUSSIONE DEL PEGNO - CONSEGUENZE IN TEMA [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16620 depositata il 8 agosto 2016 – In tema di esdebitazione, la condizione di soddisfacimento, almeno parziale, dei creditori concorsuali, prevista dall’art. 142, comma 2, l.fall., deve intendersi realizzata anche quando talune categorie di creditori non abbiano ricevuto alcunché in sede di riparto

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 16620 depositata il 8 agosto 2016 FALLIMENTO - CESSAZIONE - CHIUSURA DEL FALLIMENTO - EFFETTI - ESDEBITAZIONE - SODDISFACIMENTO ALMENO PARZIALE DEI CREDITORI CONCORSUALI - TOTALE INSODDISFAZIONE DI TUTTI I CREDITORI CHIROGRAFARI - COMPATIBILITÀ - SUSSISTENZA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Torino, con decreto depositato il 17 giugno [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20390 depositata il 25 agosto 2017 – Nell’ammissione allo stato passivo fallimentare, la causa del privilegio previsto dall’art. 2751 bis c.c., n.1, va individuata nella natura retributiva delle somme oggetto della relativa domanda, che va riconosciuta agli accantonamenti destinati al pagamento di ferie, gratifiche natalizie e festività infrasettimanali che il datore di lavoro ha l’obbligo di versare alla Cassa Edile, diversamente dai contributi dovuti dal datore di lavoro e dai lavoratori alla Cassa medesima

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 20390 depositata il 25 agosto 2017 FALLIMENTO - RIPARTIZIONE DELL'ATTIVO - ORDINE DI DISTRIBUZIONE - CREDITORI PRIVILEGIATI - CREDITO DELLA CASSA EDILE - PRIVILEGIO EX ART. 2751 BIS C.C. - LIMITI FATTO E DIRITTO La Corte: Rilevato che: Con decreto depositato il 3/6/2015, il Tribunale di Roma ha respinto l'opposizione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21006 depositata il 8 settembre 2017 – Nelle cessione di crediti, l’azione del cessionario, volta all’accertamento della titolarità del credito, nei confronti del cedente sottoposto ad amministrazione straordinaria deve essere proposta, ai sensi dell’art. 13 del d.lgs. n. 270 del 1999, dinanzi al tribunale che ha dichiarato l’insolvenza, al quale, al fine di assicurare la “par condicio creditorum”, è demandata la competenza funzionale a conoscere non soltanto delle controversie che derivano dalla procedura, ma altresì di quelle destinate ad incidervi

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21006 depositata il 8 settembre 2017 FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - TRIBUNALE FALLIMENTARE - COMPETENZA FUNZIONALE - CONTRATTO DI CESSIONE DI CREDITO - SUCCESSIVA SOTTOPOSIZIONE DEL CEDENTE AD AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - AZIONE DEL CESSIONARIO PER L'ACCERTAMENTO DELLA TITOLARITA' DEL CREDITO CEDUTO - COMPETENZA DEL TRIBUNALE CHE HA DICHIARATO [...]

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