PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10435 depositata il 20 maggio 2016 – Il reclamo ex art. 26 l.fall., nella formulazione anteriore al d.lgs. n. 5 del 2006 apre un procedimento di tipo inquisitorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10435 depositata il 20 maggio 2016 FALLIMENTO ORGANI PREPOSTI - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - RECLAMI - PROCEDIMENTO - NATURA INQUISITORIA - CONSEGUENZE - ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE AGLI ATTI DEL FASCICOLO FALLIMENTARE - POSSIBILITÀ - FONDAMENTO - FATTISPECIE NEL REGIME ANTERIORE AL D.LGS. N. 5 DEL 2006 FATTO E DIRITTO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 settembre 2017, n. 22956 – Ammissione al passivo – Credito per attività di amministratore della società – Collocazione in privilegio del minor credito connesso all’attività di direttore tecnico della società – Oggettiva entità del credito ammesso in privilegio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 settembre 2017, n. 22956 Fallimento - Ammissione al passivo - Credito per attività di amministratore della società - Collocazione in privilegio del minor credito connesso all'attività di direttore tecnico della società - Oggettiva entità del credito ammesso in privilegio Rilevato che S.M. presentava opposizione allo stato passivo del fallimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274 – Fallimento ed altre procedure concorsuali – Contratto ad esecuzione continuata o periodica – Crediti antecedenti alla dichiarazione di fallimento – Prededuzione – Solo se il curatore subentra nel contratto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Contratto ad esecuzione continuata o periodica - Crediti antecedenti alla dichiarazione di fallimento - Prededuzione - Solo se il curatore subentra nel contratto Fatti di causa Il Tribunale di Ivrea ha respinto l'opposizione allo stato passivo del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2017, n. 22273 – Concordato preventivo – Reclamo per la risoluzione del concordato – Tardività della domanda – Inammissibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2017, n. 22273 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Reclamo per la risoluzione del concordato - Tardività della domanda - Inammissibilità Fatti di causa 1. Agenzia delle Entrate impugna la sentenza App. Milano 15.6.2015, n. 2613/2015, in R.G. n. 55/2015, con cui è stato respinto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 settembre 2017, n. 22280 – Fallimento – Contratto di cessione di ramo d’azienda – Risoluzione per indampimento della cessionaria fallita prima del fallimento – Domanda di restituzione dei beni mobili e immobili – Mancata registrazione della domanda giudiziale – Inopponibilità alla massa fallimentare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 settembre 2017, n. 22280 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Contratto di cessione di ramo d’azienda - Risoluzione per indampimento della cessionaria fallita prima del fallimento - Domanda di restituzione dei beni mobili e immobili - Mancata registrazione della domanda giudiziale - Inopponibilità alla massa fallimentare Fatti [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10507 depositata il 20 maggio 2016 – L’art. 147, comma 5, l.fall. trova applicazione non solo quando, dopo la dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale, risulti che l’impresa è, in realtà, riferibile ad una società di fatto tra il fallito ed uno o più soci occulti, ma, in virtù di sua interpretazione estensiva

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10507 depositata il 20 maggio 2016 FALLIMENTO SOCIETÀ E CONSORZI - SOCIETÀ CON SOCI A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA - SOCIETÀ DI FATTO - ART. 147, COMMA 5, L.FALL. - APPLICAZIONE, IN VIA ESTENSIVA, ALLA SUPERSOCIETÀ DI FATTO TRA SOCIETÀ DI CAPITALI - POSSIBILITÀ - PROVA - OGGETTO - CONSEGUENZE SVOLGIMENTO DEL [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10509 depositata il 20 maggio 2016 – I finanziamenti erogati dalle compagnie finanziarie ai sensi dell’art. 17 della l. n. 49 del 1985, come modificato dall’art. 12 della l. n. 57 del 2001, in qualità di soci sovventori di società cooperative ex art. 4 della l. n. 59 del 1992, non sono soggetti alla postergazione prevista dall’art. 2467 c.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10509 depositata il 20 maggio 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - CAPITALE SOCIALE - CONFERIMENTI - FINANZIAMENTI DEL SOCIO A SOCIETÀ COOPERATIVA - COMPAGNIA FINANZIARIA "EX LEGE" N. 49 DEL 1985 - POSTERGAZIONE EX ART. 2467 C.C. - ESCLUSIONE - RAGIONI SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Società [...]

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