PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10819 depositata il 25 maggio 2016 – La proposta di concordato preventivo, nel regime introdotto dal d.l. n. 35 del 2005, conv., con modif., dalla l. n. 80 del 2005, è approvata solo se riporta il voto favorevole dei creditori che rappresentino la maggioranza dei crediti ammessi al voto ed, in caso di suddivisione in classi, anche della maggioranza di queste

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10819 depositata il 25 maggio 2016 FALLIMENTO - CONCORDATO PREVENTIVO - DELIBERAZIONE ED OMOLOGAZIONE - ADUNANZA DEI CREDITORI - APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA - MAGGIORANZE NECESSARIE - REGIME SUCCESSIVO AL D.L. N. 35 DEL 2005 - SUDDIVISIONE DEI CREDITORI IN CLASSI - ASTENSIONE DEI CREDITORI DI UNA DELLE CLASSI - EQUIPARAZIONE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10821 depositata il 25 maggio 2016 – In tema di società a responsabilità limitata, il potere di convocare l’assemblea in caso di inerzia dell’organo di gestione, deve riconoscersi, nel silenzio della legge e dell’atto costitutivo, ai soci che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10821 depositata il 25 maggio 2016 SOCIETÀ DI CAPITALI - SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA - ORGANI SOCIALI - ASSEMBLEA DEI SOCI - CONVOCAZIONE - INERZIA DELL'ORGANO DI GESTIONE - SOCI CHE RAPPRESENTINO ALMENO UN TERZO DEL CAPITALE SOCIALE - POTERE DI CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA - SUSSISTENZA - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10715 depositata il 24 maggio 2016 – Il divieto di concorrenza, previsto dall’art. 2301 c.c. con riguardo ai soci di società in nome collettivo, è applicabile nei confronti dei soli soci accomandatari di società in accomandita semplice

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10715 depositata il 24 maggio 2016 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO - RAPPORTI TRA SOCI - DIVIETO DI CONCORRENZA - ESTENSIONE AI SOCI ACCOMANDATARI DI SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE - FONDAMENTO - APPLICAZIONE AI SOCI ACCOMANDANTI - ESCLUSIONE - LIMITI Ragioni di fatto e di diritto della [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10632 depositata il 23 maggio 2016 – In tema di reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento deve ritenersi applicabile anche il successivo comma 2 qualora l’impugnazione sia stata proposta da chi, come la società fallita, pur rivestendo ivi la qualità di parte, per esserne stata destinataria dell’atto introduttivo, sia rimasta sostanzialmente estranea ad esso, non avendone avuto conoscenza a causa di un vizio della notificazione, mentre tale disposizione non si applica se il reclamo sia proposto da chi, come il socio della società fallita, pur titolare di posizioni giuridiche che potrebbero essere pregiudicate dalla dichiarazione di fallimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10632 depositata il 23 maggio 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - RECLAMO - SOCIO DELLA SOCIETÀ FALLITA - ART. 327, COMMA 2, C.P.C. - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - Con sentenza del 20 marzo 2014, la Corte d'Appello di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10435 depositata il 20 maggio 2016 – Il reclamo ex art. 26 l.fall., nella formulazione anteriore al d.lgs. n. 5 del 2006 apre un procedimento di tipo inquisitorio

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10435 depositata il 20 maggio 2016 FALLIMENTO ORGANI PREPOSTI - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - RECLAMI - PROCEDIMENTO - NATURA INQUISITORIA - CONSEGUENZE - ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE AGLI ATTI DEL FASCICOLO FALLIMENTARE - POSSIBILITÀ - FONDAMENTO - FATTISPECIE NEL REGIME ANTERIORE AL D.LGS. N. 5 DEL 2006 FATTO E DIRITTO [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 settembre 2017, n. 22956 – Ammissione al passivo – Credito per attività di amministratore della società – Collocazione in privilegio del minor credito connesso all’attività di direttore tecnico della società – Oggettiva entità del credito ammesso in privilegio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 settembre 2017, n. 22956 Fallimento - Ammissione al passivo - Credito per attività di amministratore della società - Collocazione in privilegio del minor credito connesso all'attività di direttore tecnico della società - Oggettiva entità del credito ammesso in privilegio Rilevato che S.M. presentava opposizione allo stato passivo del fallimento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274 – Fallimento ed altre procedure concorsuali – Contratto ad esecuzione continuata o periodica – Crediti antecedenti alla dichiarazione di fallimento – Prededuzione – Solo se il curatore subentra nel contratto

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2017, n. 22274 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Contratto ad esecuzione continuata o periodica - Crediti antecedenti alla dichiarazione di fallimento - Prededuzione - Solo se il curatore subentra nel contratto Fatti di causa Il Tribunale di Ivrea ha respinto l'opposizione allo stato passivo del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 settembre 2017, n. 22273 – Concordato preventivo – Reclamo per la risoluzione del concordato – Tardività della domanda – Inammissibilità

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 25 settembre 2017, n. 22273 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Reclamo per la risoluzione del concordato - Tardività della domanda - Inammissibilità Fatti di causa 1. Agenzia delle Entrate impugna la sentenza App. Milano 15.6.2015, n. 2613/2015, in R.G. n. 55/2015, con cui è stato respinto [...]

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