TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20416 – L’obbligo di motivazione degli atti tributati può essere adempiuto anche “per relationem”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20416 Tributi - Verifica fiscale della G.d.F. - Files relativi a presunte cessioni di merce "in nero" - Avviso di accertamento - Contenuto - Onere di allegazione dei files acquisiti - Esclusione - Riproduzione del contenuto essenziale - Validità Rilevato che -  in controversia relativa ad [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20408 – Accertamento di maggiori ricavi non dichiarati sulla scorta delle risultanze di accertamenti bancari anche dei soci e relativi parenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 agosto 2018, n. 20408 Tributi - Accertamento - Controlli bancari - Riscossione - Movimentazioni sui conti di parenti dell’amministratore Rilevato che 1. L'Agenzia delle entrate emetteva un avviso di accertamento di maggiori ricavi non dichiarati ai fini IVA, IRAP ed IRES con riferimento all'anno di imposta 2008 a carico [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 luglio 2018, n. 20258 – IVA – Luogo della prestazione pubblicitaria – Effettiva utilizzazione – Diffusione internazionale – Operazione non imponibile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 31 luglio 2018, n. 20258 Tributi - IVA - Prestazione pubblicitaria - Luogo della prestazione - Sede del destinatario extra UE - Effettiva utilizzazione - Diffusione internazionale - Operazione non imponibile Fatti rilevanti e ragioni della decisione 1. L'Agenzia delle Entrate propone quattro motivi di ricorso per la cassazione della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2018, n. 20095 – La sentenza è nulla perchè affetta da “error in procedendo” – La motivazione per relationem è valida a condizione che i contenuti mutuati siano fatti oggetto di autonoma valutazione critica e le ragioni della decisione risultino in modo chiaro, univoco ed esaustivo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 luglio 2018, n. 20095 Tributi - Accertamento - Riscossione - Notificazione - Dichiarazione dei redditi - Rettifica - Liticonsorzio - Contenzioso tributario Fatti di causa A seguito di processo verbale di constatazione, l'Agenzia delle Entrate notificava alla C. s.r.l. due avvisi di accertamento, relativi agli anni di imposta 1996 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 luglio 2018, n. 17627 – Accertamento ricostruzione sulla base di dichiarazioni scritte dei clienti della società e di documentazione di natura extracontabile

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 05 luglio 2018, n. 17627 Tributi - Accertamento - Rettifica reddito di impresa - Ricavi non dichiarati - Ricostruzione sulla base di dichiarazioni scritte dei clienti della società e di documentazione di natura extracontabile - Legittimità Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate, a seguito di processo verbale di constatazione, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20300 – Agevolazioni “prima casa” l’acquirente non essere titolare […] dei diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune in cui è situato l’immobile da acquistare

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20300 Agevolazioni tributarie - Agevolazioni "prima casa" - Compravendita - Abitazione del proprio nucleo familiare Ritenuto in fatto F.S. impugnava innanzi alla CTP di Roma l'avviso di liquidazione notificatole il 26 maggio 2006, con il quale l'Agenzia delle Entrate disponeva la revoca delle agevolazioni di cui [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20271 – Credito d’imposta per le spese di ricerca e sviluppo – Fruizione per via telematica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20271 Agevolazioni fiscali - Credito d’imposta - Spese di ricerca e sviluppo - Innovazione prodotto - Fruizione per via telematica Rilevato in fatto 1. la U.I. S.p.A. ricorre con sei motivi contro l'Agenzia delle Entrate ed il Centro Operativo di Pescara della Agenzia delle Entrate, per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20234 – In tema di IVA, il contratto con il quale un soggetto italiano si impegna, a fronte della pattuizione di un compenso unitariamente determinato, a commercializzare i prodotti di un altro soggetto appartenente alla UE offrendo, altresì, una serie di altri servizi, tecnici e amministrativi, costituenti il mezzo per una migliore fruizione dei prodotti commercializzati, va considerato, ai fini dell’applicazione dell’imposta, quale un’unica operazione economica, sicché non è possibile scindere i servizi di intermediazione propriamente detti dagli altri servizi offerti, da ritenersi accessori ai primi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2018, n. 20234 Tributi - IVA - Attività di promozione e vendita di prodotti di società estera - Fatture emesse con applicazione dell’IVA - Operazioni esenti ex art. 9 del D.P.R. 633/72 e art. 40 del D.L. 331/93 - Rimborso - Legittimità Fatti di causa 1. Con sentenza [...]

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