TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16230 – L’intervento del “sostituto” lascia inalterata la posizione del “sostituito”, il quale è specificamente gravato dell’obbligo di dichiarare i redditi assoggettati a ritenuta, poiché essi concorrono a formare la base imponibile

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16230 Tributi - IRPEF - Reddito di lavoro dipendente - Indennità di trasferta - Somme commisurate alle distanze chilometriche percorse - Applicazione regime agevolato di tassazione - Art. 51, co. 5 del DPR n. 917/1986 Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle Entrate, a seguito di accertamenti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 giugno 2018, n. 15854 – Mandato all’Avvocatura dello Stato – Trattamento fiscale per gli iscritti ai fondi previdenziali integrativi con differenziazione tra quanto maturato fino al 31/12/200 e quanto maturato dopo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 giugno 2018, n. 15854 Imposte dirette - IRPEF - Istanza di rimborso - Fondi previdenziali integrativi - Regime fiscale - Indagini bancarie - Contenzioso tributario Fatti di causa Nella controversia scaturita dall'impugnazione da parte di G. A., già dirigente Enel, del silenzio rifiuto opposto dall'Amministrazione finanziaria ad istanza di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16242 – In tema di verifiche tributarie, la violazione del termine di permanenza degli operatori dell’Amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, previsto dall’art. 12, comma 5, della l. n. 212 del 2000, non determina la sopravvenuta carenza del potere di accertamento ispettivo, né l’invalidità degli atti compiuti o l’inutilizzabilità delle prove raccolte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16242 Tributi - Reddito d’impresa - Plusvalenza tassabile - Opzione per la rateizzazione - Omessa compilazione dello specifico campo nella dichiarazione dei redditi - Omissione di natura formale - Irrilevanza. - Requisiti per la rateizzazione - Perizia tecnica di parte - Valutazione da parte del giudice [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16235 – Accertamento fondato su indagini bancarie e data facoltà al contribuente di consente infatti al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16235 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Indagini bancarie - Maggior reddito Rilevato che S.I. ricorre contro l'Agenzia delle Entrate per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale dell'Abruzzo aveva accolto l'appello proposto dall'Ufficio avverso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16227 – In tema di determinazione del reddito di lavoro dipendente, la disciplina di tassazione applicabile “ratione temporis” alle cosiddette “stock options” va individuata in quella vigente al momento dell’esercizio del diritto di opzione da parte del dipendente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2018, n. 16227 Imposte dirette - IRPEF - Istanza di rimborso - Assegnazione delle azioni - Prezzo di vendita ed il prezzo di esercizio delle opzioni - Plusvalenza Ritenuto in fatto 1. Nel corso dell'anno 2004 a G.G., dipendente della A. s.p.a., venivano attribuiti I diritti di opzione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16171 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi le spese ed i componenti negativi sono deducibili anche se non risultino dal conto dei profitti e delle perdite, purché siano almeno desumibili dalle scritture contabili», «se e nella misura in cui siano stati annotati nelle scritture contabili

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16171 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Appello - CTU d’ufficio - Acquisizione di documentazione mai prodotti dal contribuente né nella fase amministrativa né in giudizio - Violazione dell’art. 7 del D.Lgs. n. 546 del 1992 - Nullità della sentenza Rilevato - che l’Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16169 – l’integrazione del contraddittorio è obbligatoria per le cause che, pur scindibili, riguardano rapporti logicamente interdipendenti tra loro o dipendenti da un presupposto di fatto comune (cd. cause dipendenti), per le cause concernenti la società e i soci – Società a ristretta base societaria

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 19 giugno 2018, n. 16169 Tributi - Contenzioso tributario - Procedimento - Integrazione del contraddittorio - Obbligatorietà - Cause che, pur scindibili, riguardano rapporti logicamente interdipendenti tra loro o dipendenti da un presupposto di fatto comune (cd. cause dipendenti) - Cause concernenti la società e i soci - Società a [...]

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