TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12311 depositata il 15 giugno 2016 – In tema di imposte sui redditi, l’art. 2, comma 2, D.P.R. n. 917 del 1986, individua, affinché sussista la residenza fiscale nello Stato, tre presupposti in via del tutto alternativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12311 depositata il 15 giugno 2016 ACCERTAMENTO - DOMICILIO FISCALE IN ITALIA - RILEVANO I LEGAMI AFFETTIVI Svolgimento del processo L'Agenzia delle entrate ha notificato al contribuente, pilota automobilistico, per gli anni d'imposta dal 1997 al 2000, avvisi di accertamento con i quali ha recuperato iva, irap, irpef e contributi [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12317 depositata il 15 giugno 2016 – In tema di solidarietà tributaria, la facoltà del coobbligato d’imposta di avvalersi, ai sensi dell’art. 1306 cod. civ., della sentenza – passata in giudicato – pronunciata tra l’amministrazione finanziaria ed altro condebitore in solido trova un limite nella eventuale esistenza, nei confronti del coobbligato medesimo, di un diverso e contrario giudicato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12317 depositata il 15 giugno 2016 AVVISO DI ACCERTAMENTO IN GENERE - CONTENZIOSO TRIBUTARIO IN GENERE- SOLIDARIETA' TRIBUTARIA - GIUDICATO DI RIFLESSO ESPOSIZIONE DELLE RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO DELLA DECISIONE 1. P.T. e M.L. proponevano ricorso avverso distinti avvisi di liquidazione dell'imposta di registro ed Invim che traevano [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12323 depositata il 15 giugno 2016 – Il principio stabilito con il terzo comma dell’articolo 74 della legge 342/2000 va tradotto nell’impossibilità giuridica di utilizzare una rendita prima della sua notificazione; ciò non esclude, tuttavia, l’utilizzabilità della rendita medesima, una volta notificata, a fini impositivi, anche per annualità di imposta anteriori

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12323 depositata il 15 giugno 2016 ICI - IMMOBILI "D" - AVVISO D'ACCERTAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione, da parte della societa' contribuente, di un avviso d'accertamento e liquidazione emesso dal comune di Gallarate, con il quale l'ente locale, richiedeva il pagamento dell'imposta Ici per l'annualita' 2005 relativamente [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12351 depositata il 15 giugno 2016 – La cartella esattoriale può essere notificata, ai sensi dell’art. 26 del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, anche direttamente da parte del Concessionario mediante raccomandata con avviso di ricevimento, anche dopo la modificazione apportata a quest’ultima norma con l’art. 12 del decreto legislativo 26 febbraio 1999 n. 46

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12351 depositata il 15 giugno 2016 RISCOSSIONE - LEGITTIMA LA NOTIFICA DIRETTA DI EQUITALIA ANCHE DOPO IL 1° LUGLIO 1999 - CARTELLA ESATTORIALE NOTIFICATA AI SENSI DELL’ART. 26 DEL D.P.R. 29 SETTEMBRE 1973, N. 602 - INVIATA DAL CONCESSIONARIO MEDIANTE RACCOMANDATA CON AVVISO DI RICEVIMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. - [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12375 depositata il 15 giugno 2016 – In tema di rettifica del reddito di una società di persone e di quello di partecipazione dei soci, le pronunce riguardanti la società ed i soci adottate dallo stesso collegio in identica composizione, nella medesima circostanza e nel contesto di una trattazione sostanzialmente unitaria, implicano la presunzione che si sia realizzata una vicenda sostanzialmente esonerativa del litisconsorzio formale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12375 depositata il 15 giugno 2016 PROCEDIMENTO - RETTIFICA DEL REDDITO DI SOCIETA' DI PERSONE E DEI SOCI - PRONUNCE SEPARATE EMANATE IN UN UNICO CONTESTO - ESONERO DAL LITISCONSORZIO FORMALE - PRESUNZIONE - SUSSISTENZA - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL CONTRADDITTORIO - CONFIGURABILITA' - ONERE PROBATORIO A CARICO DEL RICORRENTE [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12275 depositata il 14 giugno 2016 – La tassa rifiuti (TARI) ha sostituito, a decorrere dall’1 gennaio 2014, i preesistenti tributi dovuti ai comuni dai cittadini, enti ed imprese quale pagamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (noti in precedenza con gli acronimi di TARSU e, successivamente, di TIA e TARES), conservandone, peraltro, la medesima natura tributaria, quale entrata pubblica costituente “tassa di scopo”, che mira a fronteggiare una spesa di carattere generale, con ripartizione dell’onere sulle categorie sociali che da questa traggono vantaggio, senza alcun rapporto sinallagmatico tra la prestazione da cui scaturisce l’onere ed il beneficio che il singolo riceve

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12275 depositata il 14 giugno 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - TARIFFA RIFIUTI - PRIVILEGIO EX ART. 2752, COMMA 3, C.C. - SPETTANZA - FONDAMENTO IL PROCESSO A.M.A. Azienda Municipale Ambiente s.p.a. impugna il decreto Roma 28.7.2010 cron.3417/2010 con cui è stato respinto il proprio [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12799 depositata il 12 giugno 2016 – Ai fini della motivazione dell’avviso di accertamento è utile e sufficiente il richiamo alla stima UTE.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12799 depositata il 12 giugno 2016 INVIM RETTIFICA E LIQUIDAZIONE - MAGGIOR VALORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - DIFETTO DI MOTIVAZIONE DELL’ATTO IMPOSITIVO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La controversia concerne l'impugnazione da parte dei sig.ri A.R.E.T., F.T. e R.T. di tre avvisi di rettifica e liquidazione ai fini INVIM relativi a [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9558 depositata il 11 giugno 2016 – Nel processo tributario la parte rimasta soccombente su eccezione preliminare di merito, come in questo caso, o pregiudiziale di rito, al fine di evitare la formazione del giudicato interno, deve necessariamente proporre impugnazione – principale o incidentale – sul punto, non essendo sufficiente la mera riproposizione della questione in appello, ai sensi dell’art. 56 d.lgs. n. 546 del 1992, poiché la dizione «non accolte» ivi utilizzata riguarda le sole domande ed eccezioni su cui il giudice non si sia espressamente pronunciato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 9558 depositata il 11 giugno 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - ECCEZIONE DI NULLITA' PER OMESSA SOTTOSCRIZIONE DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO - ECCEZIONE RESPINTA IN PRIMO GRADO E RILEVATA AUTONOMAMENTE DAL GIUDICE DI APPELLO - ILLEGITTIMITA' DELLA PRONUNCIA FATTO In relazione all’anno d’imposta 2004 la società ha ricevuto notificazione di un [...]

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