TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

Solidarietà tributaria: estensione del giudicato al coobbligato – Cassazione sentenza n. 15784 del 2017

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 15787 depositata il 23 giugno 2017 intervenendo in tema di validità di giudicato ha riaffermato alcuni interessanti principi in tema di solidarietà tributaria. La vicenda ha riguardato un contribuente a cui l'Agente per la riscossione aveva notificato una cartella di pagamento per imposta di registro. Il contribuente proponeva ricorso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 2193 del 6 febbraio 2015 – In tema di prova ne deriva, quanto all’imposta di registro, la conseguenza che la relazione di stima di un immobile, redatta dall’ufficio tecnico erariale e prodotta dall’Amministrazione finanziaria, costituisce una semplice perizia di parte, alla quale, pertanto, può essere attribuito il valore di atto pubblico soltanto per quel che concerne la provenienza, ma non anche per quel che riguarda il contenuto propriamente valutativo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 2193 del 6 febbraio 2015 ACCERTAMENTO - PERIZIA DELL’UFFICIO - PUO' COSTITUIRE FONTE DI CONVINCIMENTO DEL GIUDICE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'agenzia delle entrate, ufficio di Roma (OMISSIS), rideterminava in Euro 780.932,00 il valore di un terreno edificabile, sito nel comune di (OMISSIS), compravenduto nell'anno 2002 e dichiarato di Euro [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 2212 del 6 febbraio 2015 – Nel caso di notifica a mezzo del servizio postale, ove l’atto sia consegnato all’indirizzo del destinatario a persona che abbia sottoscritto l’avviso di ricevimento, con grafia illeggibile, nello spazio relativo alla “firma del destinatario o di persona delegata”, e non risulti che il piego sia stato consegnato dall’agente postale a persona diversa dal destinatario tra quelle indicate dalla L. n. 890/82, art. 7, co. 2, la consegna deve ritenersi validamente effettuata a mani proprie del destinatario, fino a querela di falso

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 2212 del 6 febbraio 2015 ACCERTAMENTO - VALIDA LA NOTIFICA ANCHE CON FIRMA ILLEGGIBILE SULL’AVVISO DI RICEVIMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con l'impugnata sentenza n. 155/22/07 depositata il 30 novembre 2007 la Commissione Tributaria Regionale del Lazio, accolto l'appello principale dell'Agenzia delle Entrate, respinto quello incidentale della contribuente Ceramica Althea [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 2090 del 5 febbraio 2015 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, nel caso di società di capitali a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla compagine sociale, ovvero da essa reinvestiti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 2090 del 5 febbraio 2015 ACCERTAMENTO - RISTRETTA BASE PARTECIPATIVA - INVERSIONE DELL’ONERE DELLA PROVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO - MOTIVI DELLA DECISIONE L'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione, affidato a un unico motivo, contro la sentenza resa dalla CTR Campania n. 228/18/12, depositata il 21.9.2012. La CTR [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1951 del 4 febbraio 2015 – In tema di accertamento del reddito d’impresa, in caso di irregolarità formali delle scritture contabili così gravi, numerose e ripetute da rendere inattendibili i dati in essa esposti, è legittimo, da parte dell’Amministrazione finanziaria, il ricorso al metodo induttivo nonché l’impiego, ai fini della determinazione dei maggiori ricavi, dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1951 del 4 febbraio 2015 TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI - REDDITO D'IMPRESA - ACCERTAMENTO INDUTTIVO EX ART. 39, SECONDO COMMA, DEL D.P.R. N. 600 DEL 1973 - NOTIZIE UTILIZZABILI DALL'AMMINISTRAZIONE [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015 – Poiché l’imposta di registro ha per oggetto il negozio giuridico e non l’atto documentale, essa richiede l’interpretazione unitaria del negozio, anche se frazionata in atti distinti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1955 del 4 febbraio 2015 AVVISO DI LIQUIDAZIONE - CESSIONE D'AZIENDA - OMESSA REGISTRAZIONE CONTRATTO - CONTRATTI DI FORNITURA - SOCIETà - ABUSO DEL DIRITTO - RECUPERO A TASSAZIONE - SUSSISTE FATTO Con sentenza n. 117/44/12, depositata il 27.9.2012 la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia rigettava gli appelli riuniti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza n. 1890 del 2 febbraio 2015 – Deve essere assoggettata ad IRPEF l’indennità percepita dal dirigente in virtù di una norma del CCNL, a seguito di licenziamento ingiustificato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza n. 1890 del 2 febbraio 2015 IRPEF - INDENNITÀ SUPPLEMENTARE CORRISPOSTA DAL DATORE DI LAVORO A SEGUITO DELLA SENTENZA EMESSA DEL GIUDICE DEL LAVORO - RITENUTE IRPEF OPERATE - NON SPETTANZA RIMBORSO Svolgimento del processo La controversia promossa da (omissis) contro l'Agenzia delle Entrate ha ad oggetto il diniego di rimborso [...]

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