TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5482 – Ha carattere retributivo l’indennità sostitutiva del riposo settimanale, come pure l’indennità per ferie non godute, è da ritenere soggetta a tassazione a norma degli artt. 46 e 48 del d.P.R. n. 917 del 1986

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5482 Tributi - IRPEF - Redditi di lavoro dipendente - Indennità per ferie non godute - Natura sostitutiva delle somme - Imponibilità Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis cod. proc. civ., delibera di procedere con motivazione semplificata; che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5298 – Accertamento TIA legittimi emessi dall’ncaricata della gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per il comune

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 febbraio 2019, n. 5298 Tributi - TIA - Accertamento - Immobili - Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti - Tariffa Fatti della causa 1. La spa T. ricorre, con sette motivi, per la cassazione della sentenza 9 aprile 2015, n.630, con cui la commissione tributaria regionale della Toscana [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5473 – Nel caso in cui diventa definitivo l’avviso di liquidazione, l’impugnazione della cartella esattoriale è ammissibile solo per vizi propri, mentre non può essere fatta per far valere vizi la cui denuncia presupponeva l’impugnazione dell’avviso precedente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5473 Accertamento - Riscossione - Cartella di pagamento - Notifica - Impugnazione Motivi della decisione Il Centro di Fiosiocinesi Terapia S. otteneva un decreto ingiuntivo, che poi veniva annullato con sentenza della Corte di Appello, all'esito della opposizione fatta dal debitore ingiunto. Agenzia delle Entrate notificava [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 febbraio 2019, n. 5465 – Il contribuente ha la facoltà e non l’onere di impugnare il diniego del Direttore Regionale delle Entrate di disapplicazione di norme antielusive ex art. 37 bis, comma 8, del D.P.R. n. 600 del 1973, atteso che lo stesso non è atto rientrante nelle tipologie elencate dall’art. 19 del d.lgs. n. 546 del 1992 ma provvedimento con cui l’Amministrazione porta a conoscenza del contribuente, pur senza efficacia vincolante per questi, il proprio convincimento in ordine ad un determinato rapporto tributario

in tema di contenzioso tributario, l'elencazione degli atti impugnabili contenuta nell'art. 19 del d.lgs. n. 546 del 1992 ha natura tassativa ma non preclude la facoltà di impugnare anche altri atti, ove con gli stessi l'Amministrazione porti a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa tributaria, esplicitandone le ragioni fattuali e giuridiche, siccome è possibile un'interpretazione estensiva delle disposizioni in materia in ossequio alle norme costituzionali di tutela del contribuente (artt. 24 e 53 Cost.) e di buon andamento dell'amministrazione (art. 97 Cost.) ed in considerazione dell'allargamento della giurisdizione tributaria operato con la L. n. 448 del 2001

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5399 – Il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale, e cioè l’esistenza di uno scostamento significativo del rapporto tra valori medi della zona considerata e nell’insieme delle microzone comunali, resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dell’art. 9 del d. P.R. 23 marzo 1998, n. 1238

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5399 Accertamento - Estimi catastali - Immobili - Microzona - Riclassamento - Categorie catastali Ritenuto che L'Agenzia delle entrate ricorre sulla base di tre motivi per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Puglia, indicata in epigrafe, che ha rigettato l'appello dell'Ufficio, in controversia su impugnazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5305 – Annullato l’invito di pagamento per IVA all’importazione per assenza di prove – Il procedimento che deve necessariamente seguirsi in tema di prova per presunzioni si articola in due momenti valutativi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2019, n. 5305 Imposte indirette - IVA - Imposrtazioni - Invito di pagamento - Ricorso per Cassazione Rilevato che - con la sentenza di cui sopra la Commissione Tributaria Regionale ha accolto l'appello della società contribuente e quindi annullato l'invito di pagamento per IVA all'importazione anno 2005; - [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5082 – Somme pagate per consulenze e servizi di impresa a seguito cessione di una partecipazione – Vizio di motivazione della sentenza impugnata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5082 Tributi - Accertamento - Somme pagate per consulenze e servizi di impresa - Compensi a professionisti - Cessione partecipazioni societarie - Contenzioso tributario Fatti di causa 1. - La società "V.G.C.I." s.r.l. impugnò l'avviso di accertamento emesso nei suoi confronti dalla Agenzia delle Entrate per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5076 – Non sussiste il presupposto del classamento come “mezzo pubblico di trasporto”, che presuppone una pur parziale utilizzabilità della struttura come mezzo di trasporto a disposizione del pubblico, laddove un impianto di risalita svolge un’esclusiva funzione commerciale di ausilio ed integrazione dell’uso delle piste sciistiche

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 febbraio 2019, n. 5076 Tributi - Classamento - Impianto di risalita cabinovia - Attribuzione categoria catastale D/8 - Finalità commerciale dell’immobile Ritenuto che La società A.F. S.p.a. impugnava l'avviso di accertamento emesso dall'Agenzia del Territorio a seguito di revisione della procedura DOCFA presentata dalla contribuente, relativo al classamento e [...]

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